<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301</id><updated>2011-07-08T00:16:28.170+02:00</updated><category term='Riflessioni all&apos;etere'/><category term='Politica locale'/><category term='Ambiente'/><category term='Iniziative'/><category term='Cinema'/><category term='Informazione'/><category term='blog in progress'/><category term='Politica nazionale'/><category term='Eventi culturali'/><title type='text'>La gioventù che partecipa-Oderzo</title><subtitle type='html'>Blog ufficiale de "La gioventù che partecipa-Oderzo".

Il contenuto di questo blog è protetto dalla Creative Commons License (vedi Button e Link a fondo pagina)</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>169</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-1525637291611590671</id><published>2011-05-17T16:27:00.000+02:00</published><updated>2011-05-17T16:27:43.876+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;A voi la scelta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Oggi mi sento un po’ filosofo e voglio proporvi una riflessione che è insieme uno spunto per pensare ai comportamenti nostri e delle persone con cui ogni giorno abbiamo a che fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Niente di nuovo sotto il sole e niente che non sia già stato trattato in maniera migliore e più approfondita, ma ne voglio parlare lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Cominciamo: ognuno di noi poi decidere di agire razionalmente o irrazionalmente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Voglio pensare che la maggior parte delle scelte siano compiute usando la testa il che ci porta a (almeno) tre modi di agire razionalmente, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tre metodi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Questi tre metodi sono: 1-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la logica&lt;/span&gt;, 2-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la dialettica&lt;/span&gt;, 3-&lt;span style="font-style: italic;"&gt;la sofistica&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Se seguiamo la strada della &lt;span style="font-style: italic;"&gt;logica&lt;/span&gt;, il nostro obiettivo, la nostra “meta” è l&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a verità&lt;/span&gt;. Qui, ci interessano i discorsi scientifici, valutiamo le cose sotto il profilo della loro razionalità. È il lume della ragione che ci indica la via da percorrere. Ciò che catalizza il nostro pensiero è la voglia di capire e di sapere per poi, il più delle volte, comunicare quanto si è appreso e concluso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Se, invece, abbracciamo la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dialettica&lt;/span&gt;, ci interessa semplicemente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avere ragione a prescindere&lt;/span&gt; che la si abbia o meno. La possiamo avere questa ragione, e allora le cose dovrebbe essere per noi più facili; ma possiamo anche avere torto e la cosa non ci deve toccare minimamente. Qui non serviamo più la verità, se non eventualmente. Di base c’è un ordine a cui obbedire: “io devo avere ragione o far avere ragione a qualcun altro. Punto”. Lo stimolo a tenere questa condotta sta nel piccolo o grande vantaggio che a me ne deriva e /o nel fatto che ho una persona (capo o cliente) da servire. È tutta una questione molto personale, gli ideali non c’entrano nulla. E se sembro un idealista perché difendo una giusta causa, si tratta appunto di apparenza. La verità è che il mio interesse ad avere ragione ad ogni costo occasionalmente coincide con la difesa o il sostenimento di un ideale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Infine, se seguiamo il terzo metodo, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;sofistica&lt;/span&gt;, allora ci poniamo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;contro la verità&lt;/span&gt;. La logica mi dice “a”, io dico “b”; mi dice 2, io dico -1/2. Sposo la falsità e la mia intenzione è quella di distruggere per distruggere, banalmente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Detto ciò, qual è l’animo che mi permette di intraprendere una piuttosto che l’altra “strada-metodo”?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Nella logica è l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;onestà intellettuale&lt;/span&gt;. Gli idealisti percorrono questa via. Si tratta di una ricerca infinita perché infinito è il sapere. Queste persone sanno che di imparare non si finisce mai, che si può sempre migliorare, che si può sbagliare (lo spettro dell’errore è costantemente in agguato), che di studiare c’è sempre bisogno, che i dubbi fanno bene e che ci si deve mettere in dubbio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Nella dialettica, invece, quello che devo fare è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;obbedire&lt;/span&gt; al cliente o al padrone. Il giusto e lo sbagliato sono concetti secondari, non mi interessano; mi interessa avere ragione (meglio: dare l’impressione di avere ragione). È una fredda questione di lavoro, di ruoli e di efficienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Nella sofistica, dato che è il contrario della logica, a trionfare è la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;disonestà intellettuale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Detto questo, si capisce che a monte di qualsiasi risultato sta un metodo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Quando si ragiona, non esistono bandiere, slogan e trovate simili. Queste cose meglio lasciarle al tifo sportivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Se si ragiona, si deve sposare innanzitutto un metodo che vuol dire servire qualcosa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Nella logica questo qualcosa è la verità, nella dialettica il cliente e i propri interessi, nella sofistica la menzogna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A voi la scelta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-1525637291611590671?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/1525637291611590671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/1525637291611590671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/05/voi-la-scelta-oggi-mi-sento-un-po.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7149898568684062885</id><published>2010-01-04T13:18:00.004+01:00</published><updated>2010-01-04T13:34:49.892+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Il “misuratore pubblico di salute”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Il “misuratore pubblico di salute” è un servizio pubblico che ci dice quanto stiamo bene, o quanto stiamo male, e al quale ci sottoponiamo, inconsapevolmente, ogni giorno per mezzo di un qualsiasi mezzo di comunicazione di massa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Si dice esista da tempi immemorabili ma, dato che il test avviene inconsapevolmente, come s’è detto, nessuno se ne è mai accorto, con la inevitabile conseguenza che nessuno ha potuto capire se sta bene o sta male. Quelli che si accorgono della sua esistenza, vengono presto o tardi (ma una ricerca compiuta in uno Stato con libertà di informazione limitata sembra confermare il primo dato cronologico, cioè “presto” ) fatti tacere. Perché? Perché sono cose che non si fanno, che domande!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;A volte, però, non serve far tacere tali scopritori, dato che detta scoperta è una delle più importanti cause di depressione, cosa che provoca perdita di forza, demoralizzazione acuta e sfiducia iperbolica. Insomma, gli scopritori se ne stanno zitti e tristi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Dunque, ci siamo finora? Qualcosa di quello che ho detto non lo avete capito o vi stupisce? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Non c’è da stupirsi di nulla! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Pensate a questo: lo stesso ““misuratore pubblico di salute” è stato creato inconsapevolmente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;E se non credete a ciò che vi sto dicendo…beh, è normale, ma ve ne darò una prova (…che diffidenti che siete però…).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Nel nostro comune, il servizio “misuratore pubblico di salute”  dal più elaborato e ricercato titolo “renditi conto anche tu se stai bene o stai male con il nuovissimo (?) misuratore pubblico di salute, fatto apposta per te e per tutti, che, anche se non ti dico che il misuratore esiste, c’è davvero come i trucchi di prestigio, che ci sono ma non si vedono (ammenoché non guardi bene o te li fai spiegare da chi fa la magia, cosa, quest’ultima, che accade di rado sennò il mago fa la figura…fa una brutta figura)”…ebbene, dicevo, questo servizio esiste ed è funzionante da tempo (a dispetto dei tanti detrattori)!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Ecco le istruzioni per l’uso:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;1- leggete l’articolo subito sotto a quello che state leggendo in questo esatto, esattissimo e specifico momento, sul presente blog, dal titolo “&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/12/normal-0-0-1-413-2357-19-4-2894-11.html"&gt;è tutta una questione di sale&lt;/a&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;2- dopodichè, leggete &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/ilcomune/filodirettoconilsindaco/comunicazionidelsindaco/neve-e-gelo-in-citta"&gt;questo articolo, a cui il link rimanda&lt;/a&gt; (N.B. Se lo avete già letto, rileggetelo. In ogni caso, è sconsigliabile leggerlo più di tre volte in tutto. Se avete scritto il testo dell’articolo in questione, invece, se avete collaborato a scriverlo o lo avete approvato, lasciate stare il presente test, con voi non funziona!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;3- (è il passo più importante, concentratevi!) se, a questo punto, dopo il passo 2 e nonostante il passo 1, vi sentite leggeri, calmi, tranquilli; se vi pare che vada tutto bene, che i problemi non ci siano, anzi che non esistano, che siano solo una stupida invenzione di gente sadica e invidiosa della felicità degli altri; se vi sembra che scivolare sul ghiaccio non è poi la fine del mondo, possono accadere cose peggiori nella vita; se siete d’accordo che spendere 40.000 euro in tre giorni per fare fronte a due nevicate sia cosa di cui andare fieri; se vi sentite soddisfatti, come se qualcuno o qualcosa di indefinito stesse ringraziando anche voi con calore, bontà e appassionato affetto … allora, care signore o cari signori, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;state male&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;In caso contrario, va tutto bene!(…per ora, ma continuate a fare i test in futuro, è più facile star male che bene e non ci si accorge dei peggioramenti).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Grazie dell’attenzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:lucida grande;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Effetti collaterali&lt;/span&gt; (li scrivo in piccolo, perché le cose brutte sono brutte e non dovrebbe vederle e leggerle nessuno, come le clausole che richiedono la doppia firma nei contratti): chi sta bene dopo avere eseguito il test si sentirà male. Per rimediare è consigliato un brindisi o una festa…possibilmente in &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/03/il-trionfo-di-cittadini-uniti-e-oderzo.html"&gt;Consiglio comunale&lt;/a&gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:lucida grande;"&gt;Buon anno a tutti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo… finché sto bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7149898568684062885?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7149898568684062885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7149898568684062885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2010/01/il-misuratore-pubblico-di-salute-il.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-4608768459161682545</id><published>2009-12-22T21:08:00.009+01:00</published><updated>2009-12-22T21:19:39.904+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;meta name="Titolo" content=""&gt; &lt;meta name="Parole chiave" content=""&gt; &lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; charset=utf-8"&gt; &lt;meta name="ProgId" content="Word.Document"&gt; &lt;meta name="Generator" content="Microsoft Word 11"&gt; &lt;meta name="Originator" content="Microsoft Word 11"&gt; &lt;link style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" rel="File-List" href="file://localhost/Users/Alessandro/Library/Caches/TemporaryItems/msoclip1/01/clip_filelist.xml"&gt; &lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:documentproperties&gt;   &lt;o:template&gt;Normal&lt;/o:Template&gt;   &lt;o:revision&gt;0&lt;/o:Revision&gt;   &lt;o:totaltime&gt;0&lt;/o:TotalTime&gt;   &lt;o:pages&gt;1&lt;/o:Pages&gt;   &lt;o:words&gt;413&lt;/o:Words&gt;   &lt;o:characters&gt;2357&lt;/o:Characters&gt;   &lt;o:lines&gt;19&lt;/o:Lines&gt;   &lt;o:paragraphs&gt;4&lt;/o:Paragraphs&gt;   &lt;o:characterswithspaces&gt;2894&lt;/o:CharactersWithSpaces&gt;   &lt;o:version&gt;11.1282&lt;/o:Version&gt;  &lt;/o:DocumentProperties&gt; 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 &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;A Natale si è tutti più buoni. Eppure c’è chi riesce a farti arrabbiare lo stesso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;In questi ultimi giorni, nelle nostre zone, abbiamo avuto due nevicate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Nevicate abbondanti, ma nulla di straordinario e catastrofico, prese in assoluto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Centimetri di neve, non metri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Di preoccupante, perciò, non sono state le nevicate in sé, ma il modo in cui, ad Oderzo, la situazione è stata affrontata.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ora, a me la neve piace, non posso negarlo. L’inverno, l’atmosfera natalizia, il fioccare della neve: c’è poesia in questo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ma ci sono, naturalmente, degli aspetti negativi, degli inconvenienti, tra i quali i disagi legati alla viabilità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Viaggiare su strade innevate o, peggio ancora, ghiacciate non è mai stata la cosa più sicura del mondo, su questo punto credo ci sia poco da discutere.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;E, allora, sono almeno due le cose da fare in questi casi: spalare la neve e spargere sale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Ma guardando le strade di Oderzo, e parlo da automobilista che per lavoro deve muoversi parecchio, mi è sorto un dubbio. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Delle due, l’una: o il sale costa più dell’oro o manca nella testa di qualcuno.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Anche volendo tralasciare le stradine dei quartieri, che erano pure e semplici lastre di ghiaccio come non se ne vedevano da un pezzo, persino le strade principali sono state lasciate a sé stesse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Chiunque ha preso la macchina così come i coraggiosi che si sono avventurati in una camminata si sono accorti di questo. Persino la piazza era pericolosa da attraversare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L’impressione che se ne traeva è che i lavori per la messa in sicurezza delle strade o non sono stati fatti o sono stati fatti malissimo. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;E non esistono “ma” o “però”: una strada ghiacciata è una strada ghiacciata, punto. Se il concetto non vi sembra chiaro è perché non vi siete fratturati un polso o non siete finiti in un fosso con l’automobile, scivolando su una lastra di ghiaccio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Detto ciò, e rivolgendomi al Sindaco, che è il primo responsabile della sicurezza dei suoi cittadini, vorrei chiarire che il ghiaccio non si scioglie né con i sorrisi né con le strette di mano, ma organizzando tempestivamente le risorse umane e materiali che gli sono messe a disposizione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;C’è stata una carenza quanto meno organizzativa spaventosa. In questi situazioni si deve essere rapidi ed efficaci nelle scelte e nelle decisioni, non si può stare fermi a guardare cosa succede, sperando nella buona sorte, o far finta che il problema non esista.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;L’inverno è appena cominciato e non ve lo devo dire io che altre nevicate sono più che probabili.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;A nessuno va rovinato il Natale, perciò che i responsabili della comunità (“resposabili” perché amministrare è appunto una responsabilità, non un privilegio) si procurino del sale per la prossima volta, in tutti i sensi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;Qualunque siano i problemi da affrontare nella vita, è tutta una questione di sale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;b&gt;Io partecipo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;i&gt;Alessandro Marchetti&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="color: rgb(0, 0, 0); text-align: left;font-family:lucida grande;"&gt;&lt;!--[if !supportEmptyParas]--&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;  &lt;!--EndFragment--&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-4608768459161682545?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4608768459161682545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4608768459161682545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/12/normal-0-0-1-413-2357-19-4-2894-11.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-4219075744426707950</id><published>2009-10-06T08:35:00.004+02:00</published><updated>2009-10-06T08:45:33.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ambiente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;A caccia di sfide&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Come ho già avuto modo di dire, ho la grande fortuna di possedere un mio bosco di circa tremila alberi che si estende su una superficie di un ettaro e mezzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Lo abbiamo progettato e piantato la mia famiglia ed io, albero per albero; lo abbiamo curato con molta fatica; lo abbiamo difeso strenuamente (in mezzo ci volevano mettere dei bei pilastri in cemento e ferro e farci passare sopra dei cavi dell’alta tensione, giusto perché non sia mai detto che si possa fare qualcosa per l’ambiente impunemente! Sic!); e ora le piccole piantine che all’inizio si confondevano con l’erba, cosa per la quale ci presero scherzosamente per dei pazzi, sono dei robusti e splendidi alberi di una quindicina d’anni d’età.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Naturalmente, non c’è gioia vera che non sia gioia condivisa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Così, questo bosco, nel quale sono presenti tutte le specie autoctone, è meta di scolaresche, di esperti e professionisti del settore, nonché di amici e conoscenti che vogliano prendere qualche piantina dal sottobosco per far crescere un albero nel loro giardino (di fatto, il sottobosco è un vivaio) o più semplicemente per fare una passeggiata lungo i sentieri che lo percorrono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A tutela di questo angolo di verde è intervenuto, inoltre, un provvedimento della regione Veneto che ne ha fatto un fondo sottratto all’attività venatoria, un rifugio per la fauna (ci sono scoiattoli europei, ricci, lepri, fagiani, il picchio rosso, quello verde, per nominare i primi animali che mi vengono in mente e che vedo con più frequenza).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ovvio, quindi, che sia una zona assolutamente interdetta alla caccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Eppure non c’è volta in cui, trovandomi a lavorare o camminare tranquillamente nel mio bosco, non incontri un cacciatore! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’altro ieri, poi, sembrava di essere in una zona di guerra!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Come è naturale, tutti i cacciatori che ho sorpreso erano con fucile in mano e cane sciolto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Fossero stati con fucile in spalla e cane al guinzaglio, nulla avrei potuto dire, se non che disapprovo la loro attività (che, peraltro, non saprei definire. Forse attività “sportiva”, come pure si dice? Ma si ammazzano gli animali per “sport”?...).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ma solo pochi virtuosi hanno il buon gusto di attraversare il mio bosco con l’arma in spalla… e quanto ai cani, la possibilità che li tengano a guinzaglio rasenta l’impossibilità ontologica!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ora, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/12/cacciamo-la-caccia-come-qualcuno-ha.html"&gt;che sia contrario alla caccia l’ho già detto, in passato, e in termini chiari&lt;/a&gt;; come in maniera chiara, ho elencato i motivi per cui sono contrario (alcuni a tutti molto noti, altri meno: ad esempio, l’inquinamento da piombo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A tutt’oggi è una pratica che non capisco; anzi, la capisco sempre meno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E illogico, paradossale mi sembra il comportamento di quei cacciatori che prima sono rapiti dai paesaggi e dalle atmosfere che incontrano quando vanno a caccia, perché è impossibile non esserlo, e poi sparano; che è un po’ come rimanere a bocca aperta per lo stupore davanti ad un bellissimo quadro e il momento dopo prendere le forbici e farlo a pezzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Mi viene, poi, molta rabbia se penso all’impegno di creare una riserva naturale (e guardate che non è affatto facile! Ve ne parlo per esperienza diretta e, quindi, con perfetta cognizione di causa) e vedere la meraviglia che si è creata deturpata e resa insicura per chi la voglia vivere serenamente, nonché per me stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Allora, i cacciatori quando cacciano fanno qualcosa che non mi vede assolutamente d’accordo, ma che, per ora, non è vietato; anzi è proprio la legge a regolamentare questa attività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ciò detto, il minimo che si possa pretendere da loro è, innanzitutto l’uso del buon senso, visto che si deve ammettere che si tratta di un’attività pericolosa, e perciò il rispetto delle persone, della loro vita e integrità fisica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In secondo luogo, si deve pretendere il rispetto delle regole, delle leggi sulla caccia, cosa che passa attraverso &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la cultura del rispetto delle regole&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Perciò la sfida che lancio ai cacciatori, se proprio non possono smettere di cacciare, è quella di sapersi attenere alle regole. Non solo: è anche quella di impegnarsi perché tutti i loro colleghi le rispettino.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Poi non si può né negare né tacere che si tratta di una sfida particolarmente difficile visto che il nostro è un Paese in cui ci vogliono far dimenticare che pure la cultura del rispetto delle regole è un valore. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Cogliendo lo spunto per una riflessione più ampia, pensate ai &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/tesi.pdf"&gt;condoni fiscali di cui già abbiamo parlato&lt;/a&gt;, all’indulto, al recente scudo fiscale, tutti “provvedimenti premiali”, come vengono definiti tecnicamente… ma premiali di cosa? Della miglior criminalità: questa è la risposta. Una volta i criminali andavano in galera; ora li si ricompensa lautamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Non ci si può nascondere alla constatazione che è in moto un circolo vizioso, da anni, per cui cresce la persuasione che delinquere, o comunque non rispettare le regole, paga. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;La dissuasione dal tenere un comportamento vietato sta passando dal mondo reale al mondo degli ideali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E l’idealista la manterrà sempre come valore morale, anche se non dovesse esistere più come regola (non venga mai quel giorno!); lo stesso idealista che in un mondo che non è affatto, e neanche prova ad esserlo, il migliore dei mondi possibili, finisce per fare, spesso e volentieri, la figura del povero allocco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ma se, come dicono, il mondo è dei furbi, il progresso, quello vero, lo hanno sempre portato gli idealisti, che non sono degli illusi o degli storicisti, ma persone con una grande riserva di buona volontà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;P.s. Vi invito a leggere anche &lt;a href="http://www.lastampa.it/lazampa/girata.asp?ID_blog=164&amp;amp;ID_articolo=1393&amp;amp;ID_sezione=339&amp;amp;sezione=News"&gt;questo articolo della cantante Mina&lt;/a&gt; e a riflettere.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-4219075744426707950?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4219075744426707950'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4219075744426707950'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/10/caccia-di-sfide-come-ho-gia-avuto-modo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5371160041511402312</id><published>2009-04-29T20:36:00.001+02:00</published><updated>2009-04-29T20:40:25.504+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;I valori, il diritto, la tecnica e il codice&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Viviamo in un periodo storico in cui si fa strada l’idea che chiunque, a prescindere da una preparazione tecnica e dall’abilità, possa scrivere leggi e produrre diritto. E ci si dimentica, così, che non è un caso che il diritto sia stato definito “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ars boni et aequi&lt;/span&gt;” e che i grandi codici siano stati elaborati da qualificati giuristi e non siano nati affatto dall’oggi al domani, senza delle serie discussioni, protratte anche per anni, alle spalle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Francesco Carnelutti, uno dei più grandi giuristi italiani di sempre, scriveva nel 1950: “ma ciò che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;intus alit&lt;/span&gt; […] &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;è poi il giudizio, che deve pronunciare e, prima, deve avere, almeno quanto il giudice, il legislatore&lt;/span&gt;. […] Quelli che lavorano nell’officina giudiziaria, fra altro, sono, secondo il modo di dire del mercato industriale, operai qualificati; ma nessuna qualifica, in senso tecnico, si richiede per diventare legislatore. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Giudice non può essere, ma legislatore sì, uno che non s’intende né di diritto né di giustizia&lt;/span&gt;”(grassetto mio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È noto a tutti il problema della carenza di effettività della pena nel nostro Paese. Problema enorme, perché, di fatto, è una negazione del diritto che produce un circolo vizioso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Infatti, l’incapacità pratica di dare attuazione a principi e regole giuridiche, oltre a svilire la civiltà di cui esse sono permeate e i valori che intendono tutelare, può addirittura arrivare a porsi quale elemento dalle potenzialità criminogene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se la giustizia procede lentamente e in modo inefficiente, si penalizzano gli innocenti e si favoriscono i criminali; la società, sentendosi indifesa, perde la fiducia nello Stato e insieme cresce la convinzione che violare la legge paga (non c’è più dissuasione, ma persuasione che delinquere paga); l’illegalità così aumenta e l’incapacità di affrontarla proporzionalmente si aggrava.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ed è superfluo dire che il grado di civiltà di un Paese si misura sì sulla base di più indici, ma che tra questi riveste indubbia, e forse preminente, importanza proprio il grado di progresso che connota l’ordinamento penale e processualpenale, data l’estrema e primaria importanza dei valori che esso, da sempre e per sua natura, abbraccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Eppure oggi, che dell’illuminismo giuridico si sente molto bisogno (per non dire la riscoperta!), si sta marciando contro l’ideale delle norme poche, chiare, logiche, semplici ed efficaci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La linee giuridiche del nostro tempo seguono questa triplice direzione: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;1- destrutturazione; 2-decodificazione; 3- incapacità tecnico-linguistica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Con la destrutturazione il sistema giuridico, inteso come meccanismo di coerenza e logica, si sfalda; con la decodificazione si creano delle “brecce” riempite di sotto sistemi normativi autonomi che assecondano una tendenza di “fuga dal codice” e alla dispersione; con l’incapacità tecnico-linguistica la comprensibilità e la conoscibilità delle norme diventano cose sempre più ardue.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ipertrofia e logorrea legislativa, sciatteria tecnico-giuridica, complessità e vaghezza normativa, incomprensibilità, ambiguità, carattere casistico delle leggi, sono, appunto, tutte parole all’ordine del giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Da ogni parte, presso gli studiosi, si levano voci di denuncia del degrado legislativo raggiunto dal nostro ordinamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli addetti ai lavori e ogni persona che venga a scontrarsi con tale realtà a causa di un processo a suo carico, è in grado di percepire questo disagio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma non serve essere avvocati, imputati o parti processuali per avvertirlo, essendo più che sufficiente sfogliare qualche pagina di un qualsiasi manuale di diritto degno di questo nome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È questo il tempo della “libertà di parola”, intesa negativamente come “parola alla libertà” che conduce al degrado legislativo attuale e al pericolo di una svolta verso l’anarchia normativa alla quale ci si deve opporre con forza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Si sta creando (meglio: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;ri&lt;/span&gt;-creando, visto che storicamente tale situazione non è nuova) l’ambiente naturale degli “azzeccagarbugli” di ogni tempo, amanti della litigiosità, alfieri del “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dum pendet rendet&lt;/span&gt;” e sacerdoti del “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;et lis&lt;/span&gt; (non &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lux&lt;/span&gt;!) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;perpetua luceat eis&lt;/span&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È una giungla legislativa che finisce per abbattersi contro l’individuo e farsi sentire particolarmente in quel ramo del diritto che prima e con più forza degli altri, tocca la sua vita, la sua libertà personale, la sua dignità: il diritto penale e processualpenale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scrive Ferrua, uno dei più grandi maestri contemporanei del processo penale: “[…] di qui uno stato di caos interpretativo che, da un lato, accresce la discrezionalità del giudice, spesso in grado di motivare con eguale forza persuasiva opposte soluzioni; ma, dall’altro, lascia sospesa una spada di Damocle sulla sorte del processo, per l’imprevedibile esito che le eccezioni che una difesa vigile e zelante sa tempestivamente articolare. Inevitabile a questo punto la forte accentuazione della variabile sociale – oggi anche etnica – in quanto a sopportare il peso dell’incertezza normativa, senza la contropartita dei vantaggi che le sono connessi, restano solo gli imputati sprovvisti di un’adeguata assistenza legale”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Qualcuno disse che “non conoscere la propria storia è come non essere mai cresciuti”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ebbene, negli ultimi anni in Italia siamo cresciuti davvero poco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Certezza del diritto, norme chiare, coerenti, precise, poche (Voltaire), brevi, concise, che non contengono “né dettagli inutili né espressioni vaghe né troppo elaborati ragionamenti esplicativi”(Montesquieu), sistematicità, completezza: sono questi i concetti che dobbiamo recuperare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma in quale modo?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Credo che per rispondere a questa domanda si debba ragionare su un “come” e un “dove”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi spiego partendo dal secondo, il “dove”, il quale va identificato in quell’insieme di norme chiamato &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Codice&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Esso non è semplicemente un luogo in cui vengono raccolte delle regole, ma un luogo con certe caratteristiche. E queste caratteristiche sono appunto la sistematicità, la completezza, la coerenza interna, l’unità di linguaggio, la presenza di norme poche, chiare e brevi. Per contro, non è codice un semplice e banale assemblato di regole, oscure e confuse, ricche di rinvii ad altre norme magari mal raccordabili alle prime, che danno luogo ad aporie e lacune. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È dal caos legislativo che emerge la necessità della codificazione. Così è stato e sempre sarà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Riporto le parole di Gaspare Falsitta, un giurista di diritto tributario tra i più stimati in Italia: “Codificare significa passare dalla giungla legislativa al sistema legislativo, dal caos della vigna di Renzo ad una vigna ben coltivata e senza erbacce, con le viti disposte in ordinati e ben politi filari. Codificazione e creazione del sistema sono così avvinti da nesso strumentale: si codifica allo scopo di espungere il superfluo e il vano e di creare un testo legislativo fondamentale e stabile, che abbracci le norme di una branca del diritto sistematicamente disposte in un tutto organico”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il nostro “dove”, perciò, è il codice, inteso come fondamenta di civiltà, di logicità, coerenza e, in definitiva, di&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; certezza del diritto&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma se è questa semplicità e unità linguistica, sistematica, geografica che andiamo cercando, dobbiamo ora capire “come” trovare e raggiungere questo luogo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E la risposta è il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;giurista&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come scrissi qualche tempo fa, un’affermazione di onestà intellettuale si impone: il diritto è, ed è sempre stato, cosa per giuristi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nessuno si farebbe aggiustare la macchina da un dottore e curare da un meccanico, come nessuno si farebbe costruire la casa da un avvocato e difendere in giudizio da un muratore per la banale ragione che è il meccanico che sa aggiustare la macchina e il dottore che sa come curarvi, così come è il muratore che sa costruire le case e l’avvocato che sa come difendervi in giudizio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lo stesso ragionamento vale per il diritto e il giurista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tractent fabrilia fabri&lt;/span&gt;, questo è il principio, tanto banale quanto negletto, che guida e anima la nostra riflessione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La formulazione delle norme (e parlo proprio di “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;formulazione&lt;/span&gt;”, prima ancora che di “contenuto”) deve essere affidata a persone che conoscono l’ordinamento legislativo, che conoscono il “sistema di norme” nel suo complesso e che sono dotati di quelle capacità tecnico-linguistiche che permettono loro di intervenire in quel sistema e di scrivere una legge in maniera chiara, semplice e terminologicamente corretta, secondo l’insegnamento illuministico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Anche il migliore degli intenti se non è tradotto da un legislatore preparato ed attento in buone norme, creerà problemi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E vale la pena ricordare che una cosa è l’”idea” che sta alla base di una norma e un’altra è la “norma stessa”, perché solo quest’ultima, in definitiva, è legge e regola la società, per quanto l’”idea” sia indubbiamente utile al fine di interpretarla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se il principio sopra enunciato, quindi, non diverrà un punto fermo, continuerà a permanere una confusione nei ruoli e nella legislazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È utile riportare le parole di Voltaire: “la giurisprudenza si è tanto perfezionata che non c’è una &lt;span style="font-style: italic;"&gt;coutume&lt;/span&gt; (norma consuetudinaria francese, n.d.a.) che non abbia parecchi commentatori, e tutti, com’è ovvio, di opinione diversa”. E ancora: “il vostro diritto consuetudinario di Parigi è diversamente interpretato da ventiquattro commentari; dunque è ventiquattro volte provato che è mal concepito”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, è ovvio che, per quanto ben strutturata e scritta, una disposizione è suscettibile di essere interpretata in più modi; perciò quella di Voltaire è un’affermazione ingenua, di un non giurista. Però, ha un fondo di verità non trascurabile ed anzi ben visibile nei voluminosi libri che riempiono le biblioteche giuridiche. “È il peso della cultura”, dirà qualcuno e forse, per una parte, ha ragione. Ma l’altra parte è il peso dell’incompetenza di un legislatore che genera problemi interpretativi, essendo incapace di essere chiaro e di esprimere in maniera univoca la sua volontà o, peggio ancora, di rendersi conto della reale portata di ciò che, con la sua voce, impone alla società.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Chiarito, quindi, che il nostro “come” va identificato con un esperto di diritto, il giurista, vorrei puntualizzare che lo spirito democratico che mi anima non può che delineare, comunque, una soluzione in cui la centralità circa la produzione legislativa è sempre del Parlamento eletto dal popolo che, come dice la Costituzione, è sovrano (art. 1 Cost.). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lungi da me, perciò, qualsiasi concezione di elitismo pedagogico e per il semplice motivo che, come sempre la storia ci insegna, da lì al paternalismo, o addirittura all’autoritarismo, il passo è terribilmente breve.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto, allora, diventa ridefinire il “principio di legalità”, nel senso, appunto, di affiancare a chi decide le leggi, in quanto eletto dai cittadini, coloro che sanno scriverle e sanno indicare proposte, osservazioni e critiche tecnicamente qualificate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, se, come ammonito sopra, dobbiamo stare attenti a non dare troppo potere al giurista al fine di scongiurare il pericolo consistente nel farne un legislatore, non dobbiamo nemmeno attribuirne troppo poco, con la conseguenza di svilirne il ruolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E perché i tecnici del diritto, o meglio, i migliori tra di essi, possano assumere un peso reale, a mio parere è necessario passare attraverso l’istituzione di un nuovo organo costituzionale, che potrebbe chiamarsi “Consiglio dei giuristi”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tale organo collegiale dovrebbe avere poteri esercitabili su richiesta del Parlamento o d’ufficio, consistenti nell’emettere pareri tecnici e proposte di legge, ed essere eletto dai professori universitari delle facoltà di diritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per questa via, riteniamo che si possa realizzare un produttivo gioco di pesi e contrappesi tra potere legislativo e potere dei giuristi all’insegna di una più seria produzione normativa che come beneficiari primi ha i cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Consiglio dei giuristi, come strutturato nella presente proposta, non avrebbe, e coerentemente, un potere decisionale, però bilancerebbe, con il suo apporto, il potere del Parlamento sicuramente da un punto di vista tecnico ma anche, data la sua autorevolezza, dal punto di vista del peso delle scelte fatte dal legislatore sull’opinione pubblica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Detto questo sotto un profilo tecnico, concludo con una considerazione di ordine pratico e cioè che non si può non tener conto del fatto che ogni norma va immersa in una società, fatta di persone le quali avranno il compito di metterla in pratica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E perché questo avvenga senza problemi, ci vogliono una certa mentalità e le necessarie risorse umane e materiali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La migliore delle norme possibili non produrrà mai gli effetti sperati se non è anche introdotta in un mondo che è il migliore dei mondi possibili o, quantomeno, che a questo assomigli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Diceva Calamandrei: “una nuova legge processuale, anche se rappresenta il &lt;span style="font-style: italic;"&gt;non plus ultra&lt;/span&gt; della perfezione scientifica, non ha come necessaria conseguenza il miglioramento della giustizia, se non fa i conti colle possibilità pratiche della società nella quale deve operare”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Innanzitutto, quindi, deve essere dato interiorizzato da tutti, specie da chi giudica, che la ricerca della verità, secondo il metodo che più ragionevolmente conduce ad essa, è lo scopo del processo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A guidare la mente di legislatori, giuristi e giudici deve essere la logica e l’onestà intellettuale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Amicus Plato, magis amica veritas&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E non deve poi sfuggire che ogni azione, per quanto guidata dalla stessa regola, può essere compiuta in modi e con atteggiamenti diversi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Si scriveva giustamente che “accade spesso che le garanzie del cittadino siano più apparenti che reali, tanto che si deve ritenere presidio della libertà personale più il costume civile degli organi di polizia che non le vere e proprie regole giuridiche”(Pisapia).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Accanto a ciò, va poi considerato che senza risorse materiali non è possibile fare nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un sistema giudiziario senza investimenti non sarà mai in grado di funzionare in maniera efficiente ed anche questo contribuirà a aumentare il circolo vizioso di cui si parlava all’inizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Purtroppo, sappiamo che la scarsezza di mezzi ha caratterizzato e continua a caratterizzare la nostra realtà giudiziaria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Certo, su questo punto come su altri, a molti di noi è dato di fare poco in maniera diretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma qualcosa di comunque molto importante la possiamo fare ed è farci sentire perché ne abbiamo il diritto, costituzionalmente tutelato, e perché, se è il futuro del nostro Paese, di noi stessi e di chi ci circonda la cosa che abbiamo veramente a cuore, allora ne abbiamo anche il dovere morale, il quale, fra tutti i doveri, è il più nobile e il più forte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5371160041511402312?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5371160041511402312'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5371160041511402312'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/04/i-valori-il-diritto-la-tecnica-e-il.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6827020649884927658</id><published>2009-04-17T12:41:00.001+02:00</published><updated>2009-04-17T12:43:03.882+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 22&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2022.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 22&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta.html"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;“...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione.&lt;/span&gt;..”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6827020649884927658?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6827020649884927658'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6827020649884927658'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/04/oderzo-partecipa-numero-22-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2361035203612233975</id><published>2009-04-17T12:37:00.002+02:00</published><updated>2009-04-17T12:40:53.237+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;ODERZO PARTECIPA numero 21&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2021.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 21&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta.html"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;“...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione&lt;/span&gt;...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2361035203612233975?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2361035203612233975'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2361035203612233975'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/04/oderzo-partecipa-numero-21-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-9140243575916968705</id><published>2009-03-10T14:48:00.001+01:00</published><updated>2009-03-10T14:49:49.523+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Quel granello di sale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Domanda: le opinioni hanno tutte la stessa dignità? No. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;So di essere provocatorio nel dire questo e a qualcuno potranno esserglisi già drizzati i capelli, ma l’importante è intendersi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E allora intendiamoci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come un po’ in tutte le cose, gli estremi sono sempre riconoscibili e ciò vale anche per le opinioni. Così, se qualcuno dicesse “evviva la schiavitù” o “evviva la guerra”, le sue sarebbero affermazioni a dir poco incommentabili e non potrebbero mai essere oggi condivise.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se qualcuno, invece, dicesse “evviva i diritti umani” o “evviva la dignità della persona”, meriterebbe sicuramente il plauso di tutti perché è questa la strada della civiltà e del rispetto reciproco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma se gli opposti sono appunto facilmente riconoscibili, è nelle ipotesi che stanno tra di essi che si fa più fatica a muoversi perché la verità non si è ancora affermata come pacifica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E ciò vale per le piccole questioni pratiche di tutti i giorni, come, e a maggior ragione, per le grandi questioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi faccio un esempio. Ultimamente sto studiando l’opportunità di istituire un contraddittorio anticipato, cioè un confronto tra le parti processuali anticipato rispetto all’adozione di taluni provvedimenti come la carcerazione preventiva. Su questo punto molte sono le considerazioni da compiere in particolare, se si volesse adottare questa soluzione, sul procedimento da seguire e sui problemi pratici, per nulla facili da risolvere, che porta con sé.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Detto questo, bisogna inoltre considerare che un’opinione seria e qualificata può arrivare soprattutto da chi di una certa materia è esperto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Tractent fabrilia fabri&lt;/span&gt;, dicevo qualche tempo fa: “siano i fabbri a maneggiare gli attrezzi del loro mestiere”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perciò con maggior attenzione si dovranno ascoltare coloro che hanno esperienza e competenza in relazione ad un certo argomento e alle relative problematiche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se, per esempio, mi mettessi a parlare di una dibattuta questione di medicina, materia di cui so poco o niente, forse potrei direi qualcosa di intelligente (un po’ di buon senso dovrebbero averlo tutti); ma è molto più probabile che dalla mia bocca escano sciocchezze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Così come un medico, che su quella questione potrebbe dire cose brillanti, interrogato su un argomento di diritto, magari quel contraddittorio anticipato di cui parlavo prima, potrebbe non cavarsela altrettanto bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma bisogna, poi, stare attenti (attentissimi!) ad un'altra cosa. Bisogna poter apprezzare l’onestà intellettuale della persona che parla e l’assenza di interessi diversi dalla ricerca della verità nel suo ragionare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E questo vale sopratutto se la questione è molto tecnica e a parlare è un esperto perché, data la difficoltà degli argomenti e l’abilità del relatore, è difficile contraddirlo e nei suoi confronti un po’ di fiducia bisogna averla. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E la fiducia è una cosa preziosa e un bene raro. Si fatica moltissimo per guadagnarla e basta pochissimo per perderla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Capite, quindi, che l’insidia di soldati e soldatini di interessi e privilegi personali si fa in questi casi tremenda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Certo, poi, che tutti posso sbagliare. Ma ribadisco che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;errare è umano, perseverare o, peggio ancora, sapere di sbagliare fin dall’inizio, è diabolico.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Detto tutto questo, bisogna forse concludere che la libertà di manifestazione del pensiero va limitata? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Assolutamente no! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vale, oggi e sempre, quanto diceva Voltaire: “Non sono d’accordo con te, ma darei la vita perché tu possa dirlo”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto è allora sapere affrontare le tante opinioni che arrivano alle nostre orecchie e vagliarne attentamente l’attendibilità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Le opinioni, perciò, non hanno tra loro lo stesso valore e vanno considerate &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cum grano salis&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-9140243575916968705?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9140243575916968705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9140243575916968705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/03/quel-granello-di-sale-domanda-le.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2983662552800800605</id><published>2009-02-04T15:44:00.002+01:00</published><updated>2009-02-04T22:03:37.011+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Dalla Libera interviene sulle dimissioni del Consigliere Martin&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il Sindaco Dalla Libera non smette mai di stupirmi, lo dico con sincerità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Quando penso che abbia il buon senso e il buon gusto di starsene zitto (perché gli converrebbe!), lui cosa fa? Naturalmente, parla!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Gli voglio bene per questo, perché se ci fossero giornalisti veri, da combattimento, lo massacrerebbero di articoli ogni giorno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In attesa che arrivino giornalisti così, ci penso un po’ io, nei limiti del tempo e delle possibilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Vi riporto &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/news-1/dimissioni-del-consigliere-sandro-martin-e-funzionamento-del-consiglio-comunale"&gt;questo link&lt;/a&gt; che vi collegherà al sito del Comune di Oderzo, in particolare ad un freschissimo intervento di Dalla Libera a proposito delle dimissioni del Consigliere Martin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La sintassi non è sempre strabiliante, ma il contenuto del discorso si coglie comunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’apice, in ogni caso, è alla fine: ragazzi, mi sta rubando il motto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;P.s. 1 Non scrivo altre parole di replica all’intervento del Sindaco perché non ha senso: chi vuole capire, ha capito da un pezzo. Per chi invece ancora non sapesse, consiglio di leggere l’articolo precedente a questo, “Martin dà le dimissioni”, e seguire i link presenti nel testo che vi collegheranno ad altri articoli i quali vi permetteranno di approfondire gli argomenti a cui ci si riferisce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;P.s. 2 … E questi gli ordini del giorno del Consiglio comunale di Oderzo del 9/2/09: &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/news-1/convocazione-del-consiglio-comunale-di-lunedi-9-febbraio-2009-ore-19.00"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2983662552800800605?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2983662552800800605'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2983662552800800605'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/02/dalla-libera-interviene-sulle.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6850123504306156991</id><published>2009-02-01T17:31:00.002+01:00</published><updated>2009-02-01T17:51:06.507+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Sandro Martin dà le dimissioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Voglio riportare questa notizia &lt;a href="http://carta.ilgazzettino.it/MostraOggetto.php?TokenOggetto=310850&amp;amp;Data=&amp;amp;CodSigla=TV&amp;amp;TestoRicercaUrl=martin"&gt;apparsa ieri sui quotidiani locali &lt;/a&gt;sia per fare un plauso all’attività politica che il consigliere Martin ha fino ad ora svolto (e spero vivamente che, pur non sedendo più nei banchi del Consiglio comunale, il suo impegno politico non si fermi qui) sia per svolgere alcune riflessioni sull’attuale situazione politica di Oderzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La notizia alla quale mi riferisco è, appunto, che il capogruppo del PD, Sandro Martin, che ha guidato ed animato la sinistra opitergina in questi ultimi quindici anni, ha deciso di rassegnare le dimissioni e di lasciare il Consiglio comunale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Innanzitutto, perché questa scelta? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il titolo dell’articolo che si legge ne Il Gazzettino del 31/1/09, cioè “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il capogruppo del Pd: «Dopo 15 anni è giusto lasciare»&lt;/span&gt;”, è fuorviante per il fatto di focalizzare solamente una delle ragioni che hanno portato Martin a compiere questa scelta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Infatti, è vero che il consigliere ha dichiarato: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi dispiace ma dopo 15 anni è giusto lasciare. Altrimenti si finisce sempre per additare gli altri, dire che bisogna lasciar spazio e non si guarda a se stessi&lt;/span&gt;”. E di questo gli va dato onore, dato che una simile scelta di “lasciar spazio” anche ad altre persone, perché queste abbiano l’opportunità di partecipare alla vita politica della propria città o del proprio Paese, in Italia è ancora rimessa alla moralità e al buon gusto di chi è politicamente inserito. Ahimé, siamo abituati fin troppo ai “politici di professione” (molti dei quali sono tali a prescindere dai meriti e dalle capacità tecniche e professionali).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È vero, inoltre, che sulla decisione di Martin pesano impegni lavorativi sempre più assorbenti. E pure in questo, lo capisco perfettamente. Dopotutto, non di solo pane vive l’uomo, certo, ma il pane ci vuole comunque.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma, oltre a queste ragioni, è altrettanto vero che, riportando la dichiarazione del consigliere, “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;è venuto meno un certo entusiasmo. Con il sindaco Giuseppe Covre ed Elio Pujatti, che pure erano su posizioni ben distanti dalle mie, l'azione politica è sempre stata stimolante, a volte davvero intensa. Ora non è più così&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Già, ora non è più così e credo che sia proprio questo il punto sul quale riflettere: non c’è più l’entusiasmo e il clima costruttivo di una volta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Prima, in Consiglio, si combatteva per migliorare la città e il benessere dei cittadini. Ed era una lotta, ben s’intenda, puramente dialettica, la quale è indice della migliore democrazia e del sincero e appassionato impegno dei nostri “rappresentanti-dipendenti” che siedono nella sala nel Municipio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, invece, sembra aleggi una certa delusione e demotivazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La si avverte nelle parole di Martin, ma non solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Qualche tempo fa, questa mancanza di sintonia e considerazione fece dimettere pure l’allora Presidente del gruppo comunale di Protezione Civile, che gran parte dei volontari poi seguirono in questa scelta. Ne ho parlato molto di questo e, prima che vengano richiamate per l’ennesima volta questioni politiche totalmente inesistenti, vi invito a l&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/02/protezione-civile-oderzo-cronistoria-ho.html"&gt;eggere la cronistoria di quel fatto&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non voglio immaginare, poi, la frustrazione che devono aver provato i residenti di via Ronche di Piavon per la famosa storia dei rallentatori da loro richiesti per banali ragioni di sicurezza e dal Sindaco prontamente… rimossi. La motivazione della scelta di toglierli fu che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;i rallentatori&lt;/span&gt; [sono] &lt;span style="font-style: italic;"&gt;troppo pericolosi&lt;/span&gt;”(v. Gazzettino 18/8/06) corredata da alcuni racconti fantozziani che Dalla Libera pensava potessero essere, non so in quale modo, persuasivi su anziani che in bicicletta dovevano affrontare i dossi, come se non esistessero le estremità smussate o comunque modi intelligenti di costruire i rallentatori e dimenticandosi del perché erano stati messi lì. &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/10/rallenta-dalla-libera-rallenta-il.html"&gt;Anche di questo se n’è parlato&lt;/a&gt;  (ed anche Martin era intervenuto a proposito: v. Gazzettino 8/8/06), se non altro perché in seguito, nonostante la promessa poco realistica di severi controlli permanenti da parte dei vigili, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/errare-umano-perseverare-diabolico-io.html"&gt;si verificarono degli incidenti&lt;/a&gt; . Allora si era ad inizio mandato e, come dicono, “chi ben comincia… ”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oltre a ciò, posso capire che partecipare ai Consigli comunali come consigliere combattivo e propositivo e poi veder trasformarsi queste occasioni di crescita della città in &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/03/il-trionfo-di-cittadini-uniti-e-oderzo.html"&gt;Consigli-spot&lt;/a&gt; con medaglie, medagliette, premiazioni e brindisi, peraltro difesi a spada tratta da Amministrazione e gruppi di maggioranza, non solo toglie entusiasmo, ma spinge anche alla rassegnazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Naturalmente, c’hanno provato anche con me a demotivarmi, pur senza grandi risultati, come potete notare. Memorabile resta &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/10/grazie-oderzo-sicura-e-cittadini-uniti.html"&gt;la lettera&lt;/a&gt; che i due gruppi di maggioranza, &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/ilcomune/amministrazione/consiglio/composizione-consiglio/"&gt;“Cittadini Uniti” e “Oderzo Sicura”&lt;/a&gt; , mi mandarono, anche se poi nessuno con cui parlai volle riconoscerla. A parte chi finse di non saperne nulla, e nonostante fosse finita sui giornali uno o due giorni dopo che arrivò a me e, in seguito, se ne fosse parlato non poco, l’unico che successivamente si sia espresso sul punto è il Sindaco Dalla Libera, il quale giudicò quella lettera tutto sommato simpatica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La simpatia del mal di pancia, mi sia permesso di commentare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’attacco che mi giunse allora fu puramente personale, dato che non replicava nemmeno ad una delle critiche di sostanza che avevo mosso. Peraltro, fu un attacco subdolo per il fatto che, indirettamente, più che colpire me volevano colpire mio padre che era stato precedentemente amministratore, cosa che non ho mai nascosto, visto che, io, le cose che scrivo le firmo sempre con nome e cognome e me ne prendo la responsabilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A questo punto, voglio ricordare che il solo personaggio politico che in quella occasione intervenne pubblicamente in mia difesa fu proprio il consigliere Sandro Martin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi riporto il suo intervento perché ne vale la pena. Quella volta difese me, appunto, ma poteva aver difeso chiunque fosse stato nella mia situazione. Estrapolate il discorso dal caso concreto e concentratevi sulla morale che espresse, vi darà un’idea della persona che il panorama politico della nostra città ha perso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ritengo questo blog un valore tanto più che Alessandro l’ha messo a disposizione della città. Stigmatizzo nel modo più assoluto la lettera che i gruppi di maggioranza hanno inviato a Marchetti e che egli ha pubblicato nel blog, dimostrando maturità. La critica è uno strumento democratico, tanto più che Alessandro Marchetti attraverso il blog ha segnalato delle cose da sistemare, senza fare riferimenti personali. Trovo che l’attacco personale fatto a questo giovane dai due gruppi di maggioranza, tirando in ballo il fatto che egli sia figlio di un ex assessore, sia prima di tutto una caduta di stile. In secondo luogo è un avvelenare la politica. Alessandro ha tutta la mia solidarietà e così l’avranno sempre coloro che subiranno degli attacchi personali. Insomma se inviano lettera di tale genere per delle critiche circa la segnaletica stradale espresse su un blog, cosa succederà quando la maggioranza sarà chiamata a prendere decisioni dure, anche impopolari?&lt;/span&gt;” (Gazzettino, 4/11/06).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dico con sincerità che mi dispiace che Martin abbia dato le dimissioni. Non posso sapere se, fossi stato al suo posto, avrei compiuto la stessa scelta. Dopotutto io non ho vissuto quella che ha vissuto lui in questi anni di attività politica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Però, credo che la sua decisione sia comprensibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’articolo sopra citato di ieri del Gazzettino, alla fine, commenta: “nessun patema”. Questo perché al posto di Martin subentrerà Sandro Campigotto. Certo, faccio gli auguri di buon lavoro al nuovo consigliere, Campigotto, però il patema c’è tutto, altro che no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se questo è il clima politico che si respira oggi ad Oderzo e se Martin lascia la carica dopo quindici anni di attività, non si può dire, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/un-tranquillo-week-end-di-paura-dopo-le.html"&gt;come spesso piace fare a Dalla Libera&lt;/a&gt;, che non c’è nessun problema. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I problemi ci sono eccome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ad ogni modo, spero che le dimissioni di Martin non significhino anche l’abbandono del suo impegno civico, data la sua preziosa memoria storica e la sua esperienza, e mi auguro che continui a partecipare, proprio ora che ce n’è più bisogno, alla vita della città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6850123504306156991?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6850123504306156991'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6850123504306156991'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2009/02/sandro-martin-da-le-dimissioni-voglio.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6230579756015565828</id><published>2008-11-21T14:22:00.001+01:00</published><updated>2008-11-21T14:26:03.167+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Onestà e libertà&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho sempre creduto che una delle cose più importanti in una persona sia la sua onestà intellettuale. Nessuno dice che un’idea deve essere giusta e un’altra idea deve essere sbagliata. Se così fosse ci troveremo di fronte ad una dittatura. Ma per fortuna oggi non è così. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Viviamo, dopo terribili esperienze passate, in un Paese che fa della democrazia e della libertà di manifestazione del pensiero dei valori imprescindibili. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E tali valori a questo servono: a dare la possibilità del dialogo, del confronto, della crescita; a guardare le cose da tanti punti di vista diversi, considerandone i pregi e i difetti; a criticare ciò che non funziona e a proporre nuove soluzioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come ho già avuto occasione di dire, “in un paese la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;democrazia&lt;/span&gt; si vede dalla presenza di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;voci discordanti e opposte&lt;/span&gt;, e la sua &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;civiltà&lt;/span&gt; nasce dalla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dialettica e dal confronto&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La libertà, quindi, si pone come valore che innesca un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;circolo virtuoso&lt;/span&gt; che ci permette di crescere e progredire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma tutto questo può avvenire se della libertà si fa un buon uso, se si sfruttano appieno le sue potenzialità e la sua bellezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La qual cosa non si traduce assolutamente, conviene ripeterlo, nel doversi conformare necessariamente a questo o quel pensiero, che è ciò che avviene in un clima di intolleranza e dittatura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto della questione è che la libertà la si può usare in tanti modi e, paradossalmente, la si può usare anche per “non essere liberi”, che equivale a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non usarla affatto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Una qualsiasi questione può essere, infatti, affrontata con serietà, riflettendoci sopra, ragionando guidati dalla logica, considerando i valori, le tradizioni e le esigenze di una comunità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oppure si può decidere di non ragionare, di seguire acriticamente l’ordine di idee impartito da una persona o da un interesse personale, e di obbedire da buoni soldatini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se si agisce in questo secondo modo, la democrazia diventa allora una parola svuotata del suo significato e viene persa irrimediabilmente una occasione di crescita, con il rischio di instaurare un circolo tutt’altro che virtuoso, bensì pericolosamente vizioso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Senza onestà intellettuale si diventa schiavi di qualcuno o qualcosa. Senza onestà intellettuale non si è liberi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È poi certo che, anche se si ragiona secondo logica, seguendo sincere convinzioni, si può comunque giungere malauguratamente ad un risultato sbagliato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma è anche qui che si vede la grandezza e l’onestà intellettuale di una persona, la quale sa riconoscere i suoi sbagli e si impegna per rimediarvi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Perchè errare è umano, perseverare o, peggio ancora, sapere di sbagliare fin dall’inizio, è diabolico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’esperienza dei tempi passati, nonché quella nostra di tutti i giorni, ci insegna, inoltre, che ricercare la verità non è una cosa facile, ma richiede molti sacrifici, spirito di abnegazione e pazienza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Senza dimenticare che qualsiasi cosa ognuno di noi faccia, anche nel migliore dei modi e con le migliori intenzioni, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si creerà sempre dei nemici. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È tristemente vero quanto si disse:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;veritas odium parit&lt;/span&gt;”(la verità attira l’odio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Voglio, in conclusione, riportarvi le parole di uno degli “spiriti liberi” più grandi e immeritatamente meno ricordati, del nostro Paese; un giornalista e scrittore che ammiro e che avrebbe potuto dire sempre e con fierezza “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;amicus Plato, magis amica veritas&lt;/span&gt;”(Platone è mio amico, ma mi è più amica la verità), Giovannino Guareschi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“[…]&lt;span style="font-style: italic;"&gt;molta gente, e per molto tempo, ci classificava tra i qualunquisti. Noi non apparteniamo a nessun ismo. Abbiamo un’idea, sì, ma non finisce in ismo. La cosa è molto semplice: per noi esistono al mondo due idee in lotta, l’idea cristiana e l’idea anticristiana. Noi siamo per l’idea cristiana e siamo perciò con tutti coloro che la perseguono e soltanto fino a quando la perseguono.&lt;/span&gt;[…]&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Siamo contro ogni forma di violenza&lt;/span&gt;[…]&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La nostra strada è dritta e su di essa camminiamo tranquilli. Alla fine, magari, ci troveremo con sei lettori in tutto.&lt;/span&gt;”(Giovannino Guareschi, Candido del 7 dicembre 1947)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6230579756015565828?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6230579756015565828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6230579756015565828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/11/onest-e-libert-ho-sempre-creduto-che.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-9188261463177154886</id><published>2008-07-29T00:27:00.003+02:00</published><updated>2008-07-29T00:44:56.444+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Pensieri riflessi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Dopo un anno e mezzo di blog, avendo pubblicato un discreto numero di articoli, tanto miei quanto di altre persone che hanno gentilmente collaborato per arricchire di contenuti questo innovativo luogo di discussione, mi è sembrato giusto selezionare i pezzi più interessanti e riunirli in una raccolta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Da questa idea ne è nato un libro che ho voluto intitolare “Pensieri riflessi”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;I molti “perché” legati a questo libro li ho raccontati nella prefazione che ho riportato sotto e che vi invito a leggere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Questo libro non è in vendita, ma è scaricabile gratuitamente &lt;a href="http://www.come2discuss.net/wp-content/uploads/2008/06/pensieri-riflessi.pdf"&gt;cliccando qui&lt;/a&gt; o nella sezione “il blog sulla carta” e, come gli articoli fin qui pubblicati, è protetto dalla licenza &lt;a href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.5/"&gt;Creative Commons&lt;/a&gt; che permette di far circolare le idee con molta libertà. Perciò potete tranquillamente stamparlo, farne copie, inviarlo ai vostri amici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ovviamente il mio consiglio è di scaricarlo e sfogliarlo sia perché spero che quanto vi è scritto possa farvi pensare e anche un po’ divertire; sia perché troverete all’interno una serie di illustrazioni, a partire dalla copertina, davvero irresistibili, realizzate gentilmente dalla mia amica vignettista Alberta Tessarolo, che impreziosiscono varie pagine del libro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Non una semplice raccolta, quindi, questo “Pensieri riflessi” ma anche qualcosa di più che mi auguro apprezzerete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ringrazio coloro che con me hanno lavorato e che hanno sostenuto questa iniziativa&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A voi tutti una buona lettura!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Prefazione&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;È passato circa un anno e mezzo da quando ho intrapreso l’avventura de “la gioventù che partecipa” e del relativo blog oderzopartecipa.it, e sono contento ed insieme sorpreso di vedere che il volume degli articoli scritti finora non è poi così ridotto, tutt’altro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ricordo bene che all’inizio c’era in me molto entusiasmo, tanta voglia di comunicare delle idee, di seguire certi principi. C’era una meta, insomma, e il desiderio di raggiungerla, ma non sapevo quale percorso avrei compiuto, in cosa mi sarei imbattuto lungo questa strada, quanto distante sarei riuscito ad andare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ma, e come è ho detto la cosa mi rende molto felice e piacevolmente sorpreso, di cose ne sono state scritte, sono stati offerti parecchi spunti di riflessione che talora hanno anche dato vita a varie discussioni e nuove riflessioni sia all’interno che, e soprattutto, fuori dal blog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E ciò a conferma che è assolutamente vero che “la partecipazione stimola la discussione, favorisce il passaggio di conoscenze e informazioni”, che “la nostra preziosa libertà ha un senso, se la si usa”, che libertà, per usare le parole di Giorgio Gaber, è partecipazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ora, lungi dal prendermi tutto il merito di questa positiva iniziativa e, nel suo piccolo, della sua riuscita, va detto che molto di quello che è stato scritto e fatto si deve alla gentilezza e alla disponibilità delle molte persone che hanno collaborato con dedizione lungo questo arco di tempo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E vale la pena sottolineare che tutti gli articoli che leggerete sono stati realizzati gratia et amore Dei, per il semplice piacere di comunicare dei pensieri e delle conoscenze. Tutti coloro che hanno contribuito con i loro scritti lo hanno fatto guidati da una passione sincera ed autentica ed anche dal dovere morale, che è il più forte di tutti i doveri, di dire cose che sentivano di dover trasmettere agli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ecco, credo che questo sia davvero un punto importante. Alla domanda “perché io e coloro che con me hanno lavorato, abbiamo scritto quello che è contenuto in questo libro” come potremmo rispondere? Forse perché avevamo l’obbligo, che non fosse appunto morale, di dire certe cose, magari in un certo modo e magari ancora di nasconderne altre? Forse perché dovevamo accontentare questa o quest’altra persona? Forse perché questo ce lo aveva domandato qualcuno o, peggio ancora, ordinato?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Se abbiamo scritto qualcosa è semplicemente perché ci abbiamo sinceramente creduto o perché abbiamo determinate esperienze o competenze che ci hanno permesso di parlare con una certa cognizione di causa. E se ci fosse artificiosità nelle nostre parole, lo si avvertirebbe perché avremmo di certo commesso qualche “errore” quale un eccesso di servilismo, una lode sperticata quantomeno inopportuna, una critica immotivata. Senza fare gli “avvocatini” di nessuno e senza nemmeno degenerare in un qualunquismo di qualsiasi sorta, abbiamo sempre cercato di ragionare e motivare le nostre convinzioni, ben sapendo che “la fiducia è una cosa preziosa” che “si fatica moltissimo per guadagnarla e basta pochissimo per perderla” e che per questo “è un bene raro”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A voi, poi, il compito di giudicare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ciò detto, va subito chiarito che in questo libro non troverete “verità assolute”, e non potrebbe che essere così. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Una cosa sono il metodo e le intenzioni, altra cosa i risultati a cui si perviene. E se è ben vero che ho sempre cercato di motivare con cura le mie posizioni, sono altrettanto cosciente che si tratta in ogni caso di opinioni, per ciò stesse condivisibili, criticabili, rivedibili e integrabili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Qualche tempo fa mi scrisse una classe delle scuole medie per comunicarmi le riflessioni che erano state svolte in aula dopo la visione di un film che avevo consigliato, Super-size me di Morgan Spurlock, che riguarda l’alimentazione e le tecniche di marketing.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A questi ragazzi, dopo aver parlato delle potenzialità dei blog e dei siti internet nell’ambito dell’informazione e fermo restando che, lo aggiungo adesso, questi rimangono pur sempre strumenti che vanno riempiti di un buon contenuto essendo comunque questa la cosa più importante, scrissi le parole che seguono: “Il mio obbiettivo quando ho iniziato a scrivere e pubblicare i miei articoli, che nel gergo del blog si chiamano “post”, era proprio quello di offrire dei temi su quali poter discutere e confrontarsi così che ognuno, io per primo, potesse formarsi un’idea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ovviamente non ho mai la presunzione che quello che dico sia la verità assoluta e indubitabile. Ricordatevi che ognuno esprime delle opinioni, dei modi di pensare su una cosa secondo punti di vista diversi, che possono essere condivisi, o anche criticati, oppure ancora sviluppati. Ed è proprio la discussione, che presuppone il rispetto reciproco circa le idee di ciascuno, che ci fa capire quali sono i pregi e i difetti di ciascuna opinione e che ci guida verso la strada del miglioramento e del progresso.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E dopotutto,“in un paese la democrazia si vede dalla presenza di voci discordanti e opposte, e la sua civiltà nasce dalla dialettica e dal confronto”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Come per tutte le cose, quindi, ci vuole certo una solida e ragionata convinzione ma anche una buona dose di umiltà e consapevolezza dei proprio limiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Alcuni, poi, mi chiedono se questo genere di attività servano davvero, se non siano solo una perdita di tempo, qualcosa che non porta a risultati tangibili, di sostanzialmente inutile, troppo da “idealisti”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In proposito, allora, riporto quanto scrissi ad un giornale in risposta ad un articolo che mi riguardava: “Quanto a coloro che mi chiedono se queste iniziative siano davvero utili, la mia profonda convinzione è che basta che anche una sola persona sia arricchita o semplicemente indotta a riflettere su ciò che dico perché io mi possa ritenere soddisfatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E certo mi fa piacere vedere che di tanto in tanto le mie riflessioni vengono pubblicate sui giornali locali e che taluni problemi sui quali ho puntato la mia attenzione siano stati presi in debita considerazione e talvolta anche risolti”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Giunti a questo punto, possiamo finalmente parlare del titolo di questo libro che costituisce una raccolta degli articoli più significativi pubblicati in un anno di blog.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Perché, dunque, “Pensieri riflessi”?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Innanzitutto perché sono i miei pensieri personali, pensieri che si riflettono nel mare magno delle idee, delle opinioni delle persone, un mare che bagna le sponde della civiltà e della conoscenza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E più questo mare diventa grande, più ciò significa aver colto il vero spirito democratico. Più ognuno di noi usa intelligentemente la libertà di cui gode, più contribuisce a far crescere sé stesso e gli altri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A questo grande mare ho cercato, con l’aiuto di molte valide persone, discutendo, ricercando, pensando e riflettendo quanto più era possibile, di dare un mio piccolo contributo, di aggiungere delle piccole gocce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E come l’immagine di ogni goccia di acqua arriva ad ognuno con una riflesso diverso, allo stesso modo ciò accade con il pensiero. Ogni pensiero riflesso su questo mare arriva a ognuno con una luce diversa. E a questa luce corrisponde il punto di vista di ciascuno, la sua sensibilità e la sua originalità che porta a condividere, criticare e arricchire quello che io e, in generale, ognuno di noi dice.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ogni goccia, ogni idea, ogni opinione crea degli spunti di riflessione, crea curiosità, desiderio di sapere, conoscere e, se ho ben lavorato, tutto ciò genera un magnifico circolo virtuoso che fa appunto crescere ciascuno di noi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Inoltre, ciò che ho scritto è stato pubblicato in un blog e in internet si “naviga”. Perciò i miei sono pensieri riflessi anche in questo altro mare perché possano essere, in modo facile, visibili a tutti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ora, siccome fino a questo punto sono stato sincero, continuerò ad esserlo dicendovi che, esattamente come non sapevo cosa sarebbe successo quando ho iniziato a scrivere sul blog, allo stesso modo non so cosa succederà da qui in poi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Finora sono stato sostenuto e ho fatto un “lavoro” (non facile se svolto bene, quanto per vari versi ingrato, quale è quello di studente) che comunque lascia una certa libertà di orari e organizzazione. Ma la cosa, purtroppo e insieme per fortuna, non durerà a lungo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Senza contare che mi rendo sempre più conto che la frase “libertà vuol dire partecipazione” può assumere un significato anche più ampio e in qualche modo “armonico” rispetto a quello che comunemente le si attribuisce. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Partecipare non vuol dire solo informare, essere impegnati civilmente, ma vuol anche dire dedicarsi all’arte, alla ricerca e a tutte quelle cose che sviluppano ciò che mi piace chiamare la “parte angelica” degli uomini, quelle per cui ci sarebbe solo progresso e non esisterebbero più né torti né sopraffazioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ecco, voglio impegnarmi ad essere libero anche in questo senso. Voglio continuare a riflettere e, per quanto mi è possibile, far riflettere, ma anche divertire e creare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In conclusione, nell’augurarvi una buona lettura, vi lascio con le battute finali di un film, Pleasantville, che letteralmente amo e che è un invito alla libertà di esprimersi e sperimentare in tutti i campi della vita e insieme un atto d’amore verso la tolleranza, il reciproco rispetto e l’arte:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;“E adesso che succederà?” chiede George alla moglie, Betty, mentre la storia raccontata sta per finire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;“Non lo so. …Tu lo sai che cosa succederà?”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;“No, non lo so!” le risponde lui, con un’espressione di gioia sul volto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Betty allora, sorridendo, volge lo sguardo verso il loro amico, Bill.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Lui la guarda, sorride anch’egli e dice: “Non lo so neanche io…”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;aprile 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per scaricare il libro "Pensieri riflessi" &lt;a href="http://www.come2discuss.net/wp-content/uploads/2008/06/pensieri-riflessi.pdf"&gt;clicca qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-9188261463177154886?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9188261463177154886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9188261463177154886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/07/pensieri-riflessi-dopo-un-anno-e-mezzo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7126613122252266918</id><published>2008-04-02T21:05:00.001+02:00</published><updated>2008-04-02T21:05:52.683+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;A lavorare in campagna… elettorale!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Succedono cose strane in Italia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Potrà forse suonare qualunquista, ma non è una novità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cosa sta succedendo lo capiranno davvero bene tra cent’anni gli studiosi di storia che analizzeranno questo periodo, e coloro che leggeranno i loro libri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma c’è più di qualcuno che la stranezza di questo momento la vede bene anche oggi e che, testardo lui, cerca di capirci qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi invito, perciò, a leggere questo &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/08_aprile_02/sartori_elezioni_e7c6f9c0-0071-11dd-aec1-00144f486ba6.shtml"&gt;editoriale&lt;/a&gt; apparso oggi sul Corriere della sera di Giovanni Sartori.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7126613122252266918?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7126613122252266918'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7126613122252266918'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/04/lavorare-in-campagna-elettorale.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-4177581732900512060</id><published>2008-03-13T18:02:00.001+01:00</published><updated>2008-03-13T18:03:54.285+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Italia di Pulcinella&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Povera Italia, povera Italia! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ormai è diventato un Paese di Pulcinella a tutti gli effetti. E non sia mai detto che ce l’ho contro il mio Paese, come potrei avercela? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un Paese non è una persona, un Paese ha l’aspetto che gli hanno dato coloro che l’hanno governata. Allora, di chi è la colpa? Della Destra? Della Sinistra?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Forse così il problema è mal posto. Aveva ragione Gaber quando diceva “&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ma cos’è la Destra? Cos’è la Sinistra?&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Inutile, perciò, prendersela con dei “contenitori”. Il problema è forse di contenuto. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Meglio: di mancanza di contenuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi invito a leggere &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/08_marzo_13/sartori_democrazia_al_verde_64f81e54-f0c5-11dc-9d4f-0003ba99c667.shtml"&gt;questo editoriale di Giovanni Sartori &lt;/a&gt;pubblicato oggi sul Corriere della sera.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-4177581732900512060?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4177581732900512060'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4177581732900512060'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/03/italia-di-pulcinella-povera-italia.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5664470592921153812</id><published>2008-03-12T09:33:00.002+01:00</published><updated>2008-03-12T09:53:33.804+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-weight: bold;"&gt;Il trionfo di Cittadini uniti e Oderzo sicura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;Quant’è bella giovinezza,/che si fugge tuttavia!/Chi vuol esser lieto, sia:/di doman non c’è certezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ma l’ho sempre detto. &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/03/no-consiglio-no-party-i-problemi-sono.html"&gt;Detto e ridetto&lt;/a&gt;. È meglio far festa! Inutile intristirsi a risolvere problemi che poi non si finisce a far altro che sbattere la testa contro il muro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Meglio essere felici e brindare alla vita! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;E invece no! Difficile da capire una cosa tanto banale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Già tempo fa i consiglieri di minoranza, in particolare quelli dell’Ulivo e della Lega, avevano avuto qualcosa da ridire, andando a rovinare, tutto d’un tratto con il loro nero pessimismo, quel bellissimo periodo in cui i giornali titolavano allegramente ”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La serata dei premiati&lt;/span&gt;”(Tribuna 2/3/07), “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mazzi di fiori per dire grazie al Sindaco&lt;/span&gt;”(Tribuna 1/3/07), “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I nonnini centenari festeggiati da Dalla Libera&lt;/span&gt;”(Gazzettino 4/3/07).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Poi sono arrivati loro, appunto, questi rompi scatole dell’Ulivo e della Lega, e subito giù di peste e corna contro il nostro povero Sindaco: ”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Consigli-show: l’Ulivo rinuncia alla paga&lt;/span&gt;”(Tribuna 3/3/07)   “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Consigli comunali improduttivi, Lega e Ulivo uniti contro il sindaco&lt;/span&gt;”(Gazzettino 4/3/07).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Addirittura avevano rinunciato, in segno di protesta verso le tante, troppe feste e festine tenutesi in consiglio, al gettone di presenza a cui hanno diritto i consiglieri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;E come non ricordare, allora, le parole del capogruppo di “Cittadini uniti”, Marco Rebecca, che bollava senza riserve questa posizione come “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;demagogica, ridicola, trattandosi di appena 20 euro a seduta&lt;/span&gt;.”(Tribuna 4/3/07). Ma dopotutto c’è da capirlo, lui è un avvocato e si sa che gli avvocati per meno di 200 euro non muovono un dito, neanche simbolicamente (ius est ars lucrativa…). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Senza poi dimenticare la capogruppo di “Oderzo sicura”, Francesca Ginaldi: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi domando cosa abbiano fatto i consiglieri  dell’Ulivo dalle 21.40 a mezzanotte e venti dello scorso consiglio. Capisco l’abitudine di discutere di argomenti politici per fare baruffa, ma la scelta di allargare la partecipazione credo sia funzionale a creare l’abitudine nei cittadini ad assistere ai consigli&lt;/span&gt;“(Tribuna 4/3/07). Eh già, brutto il confronto di idee, anche vivace, magari con accesi scambi di battute. Meglio lasciarle stare le “baruffe” e puntare sui brindisi che mettono tutti d’accordo!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ah, per chi ancora non lo sapesse o non l’avesse intuito, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/10/grazie-oderzo-sicura-e-cittadini-uniti.html"&gt;“Cittadini uniti” e “Oderzo sicura”&lt;/a&gt;sono i due gruppi di maggioranza che sostengono il Sindaco Pietro Dalla Libera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Curiosamente si legge ne La tribuna del 7/3/07 che “O&lt;span style="font-style: italic;"&gt;derzo Sicura e Cittadini Uniti si schierano accanto a sindaco e giunta nella querelle  sorta con Ulivo e Lega per la gestione dei consigli comunali&lt;/span&gt;”. Ci mancherebbe pure altro, mi viene da aggiungere!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Altra cosa curiosa è che il candidato per la sinistra alle comunali, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/quando-i-cittadini-diventano-una-spin.html"&gt;De Luca&lt;/a&gt;, vice-sindaco in grazia dell’&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/02/tanti-saluti-dicembre-nelle-case-di.html"&gt;inciucione continuamente rinnegato dal Sindaco &lt;/a&gt;, a quanto mi risulta non dice niente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ad ogni modo, la bufera poi si è calmata, è tornato il bel tempo, erano tutti di nuovo felici, baldanzosi e spensierati, le feste continuavano e la gente, in nome dei “consigli come momento di partecipazione”, continuava a divertirsi… fino a quando sempre i soliti guastafeste hanno ricominciato a dire la loro. Mai che se ne stiamo buoni e zittini!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Tutto ricomincia il 20 febbraio, giorno in cui il Gazzettino pubblica la notizia che i capogruppo di Ulivo e Lega, Martin e Covre, non solo hanno iniziato di nuovo a lamentarsi per l’eccessivo spazio dedicato a cerimonie e premiazione durante i consigli comunali, ma (pensate la cattiveria a volte…) sono andati persino a dirlo al Prefetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Non solo. Sostengono le loro tesi pretenziose con affermazioni poco chiare ed evidentemente ingannevoli del tipo:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Su 26 consigli comunali effettuati, ben 20 hanno visto lo svolgimento di cerimonie assortite. Addirittura in due consigli - quello del 23 aprile e quello del 25 luglio - non c'è stata l'approvazione di alcuna delibera&lt;/span&gt;”(Covre).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Dalla Libera &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/date-dalla-libera-quel-che-di-dalla.html"&gt;come sempre cade dalle nuvole&lt;/a&gt;, non capisce. Già lo scorso anno diceva: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non capisco la scelta dell’Ulivo&lt;/span&gt;”(tribuna 4/3/07) e il Gazzettino del 4/3/07 scriveva che” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;lui, il Sindaco Pietro Dalla Libera, si sente la coscienza più che tranquilla&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Oggi cosa dichiara? “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Davvero non comprendo. Dovrebbero lamentarsi se avessimo trascurato i nostri compiti istituzionali&lt;/span&gt;.” Al che mi viene in mente l’obiezione, sempre pretestuosa naturalmente, a suo tempo sollevata da Martin:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se il Sindaco dice che non ci sono argomenti istituzionali, è evidente che non c’è molta progettualità&lt;/span&gt;”(Gazzettino 4/3/07).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Dalla Libera poi, sempre nell’articolo del 20 febbraio, così continua:” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ricevere i cittadini in consiglio comunale è una maniera per avvicinarli alla vita pubblica&lt;/span&gt;”. Si tratta del vecchio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;leitmotif &lt;/span&gt; del “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vogliamo coinvolgere i cittadini&lt;/span&gt;”(Tribuna 3/3/07), per meglio comprendere il quale ci soccorre il ragionamento logico sillogistico. Perciò: 1- Ricevere i cittadini in consiglio comunale è una maniera per avvicinarli alla vita pubblica; 2- in consiglio comunale si fanno le feste e si distribuiscono le medagliette; quindi 3- fare feste e distribuire medagliette durante i consigli è una maniera per avvicinare i cittadini alla vita pubblica. Quanta verità e saggezza!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Dalla Libera, non contento, si spinge pure oltre e dice:” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ebbene, per cinque anni ho vissuto l'imposizione della maggioranza precedente, che verso le 21.30 interrompeva il consiglio per uno spuntino con pane e salame&lt;/span&gt; (al quale Dalla Libera non ha mai dato un morso, vogliamo sperare, n.d.a.). &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Noi abbiamo cambiato, queste interruzioni non si fanno più, in compenso portiamo i cittadini nella sala consiliare&lt;/span&gt;”. Fantastico: ricorda tanto me da piccolo quando, rimproverato per aver fatto una cosa che non dovevo fare, tentavo di giustificarmi dicendo: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ma lo facevano anche gli altri!&lt;/span&gt;” . Comunque un dato è pacifico: pane e salame è male; distribuzione di medaglie,”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;festeggiamenti con torta e brindisi benaugurale&lt;/span&gt;”(tribuna 2/3/07) è bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Il giorno dopo, il 21 febbraio, cosa pensa bene di fare il Sindaco? Preoccupato che il Prefetto possa non abbracciare la sua filosofia in merito ai consigli, lo chiama “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;per capire se egli avesse intrapreso qualcosa riguardo Oderzo&lt;/span&gt;”(Gazzettino 21/2/08).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;In pratica, le perplessità del Sindaco tradotte in domande al Prefetto devono essere state più o meno queste: sua eccellenza, dice che ho esagerato con le feste in consiglio? Non è che mi sbattete fuori dal mio adorato Comune, vero? No, perchè ci terrei a restare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Stando al racconto di Dalla Libera il dialogo tra lui e il Prefetto si è svolto così:” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;All'inizio ho avuto come l'impressione che il signor Prefetto non riuscisse a capire di cosa stavamo parlando.[…] Sindaco, mi ha detto, se avessi avuto dei dubbi o delle perplessità, quanto meno le avrei scritto o l'avrei mandata a chiamare.&lt;/span&gt;” (Gazzettino 21/2/08).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Non posso saperlo, ma credo che alla fine della telefonata il nostro povero Sindaco abbia fatto un profondo respiro di sollievo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Il 26 febbraio il Gazzettino continua sull’argomento. Nell’articolo sono presenti alcuni appelli(già presenti nell’articolo del 20 febbraio) al presidente del consiglio comunale, Bucciol, che, come è noto, nel gestire le discussioni del consiglio ha il potere “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;di togliere la parola quando è necessario. Vorremmo che questa facoltà la esercitasse con tutti, sindaco compreso, dato che il nostro primo cittadino in consiglio comunale è in perenne campagna elettorale&lt;/span&gt;”(Martin).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Sempre Martin, in risposta ad una lettera di alcuni genitori dei bambini delle scuole elementari Parise, che ritenevano che i figli non fossero stati ben accolti in consiglio, dice:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quanto alle scolaresche in consiglio, noi siamo favorevoli alla loro presenza. Esiste il "Consiglio comunale dei Ragazzi", iniziativa che in altri Comuni viene attuata. Proponiamo venga svolta anche ad Oderzo, condotta dai ragazzi&lt;/span&gt;”. E questa sì è una proposta interessante, perché &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/10/consigliamo-cos-come-i-parlamentari.html"&gt;“consigliare”&lt;/a&gt; fa sempre molto bene!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Veniamo ora alla prima domenica di marzo, giorno in cui, come di consueto, il gruppo dei giovani di sinistra di Oderzo espone in piazza il giornale murale “Lo strillone”. E qui le cose si fanno interessanti perché emergono &lt;a href="http://www.giovaniperoderzo.it/risorse/strillone/LoStrillone_marzo2008.pdf"&gt;numeri e guiness dei primati&lt;/a&gt;. Secondo quanto riportato nel loro articolo, nel 2006 ci sono state tre premiazioni su dieci consigli, nel 2007 venti su sedici(!) e nel 2008(e il dato è solo provvisorio naturalmente, ma promettente visto che siamo solo a marzo) quattro su due. Quasi una premiazione a consiglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Dalla Libera, però, non se ne sta con le mani in mano e il 6 marzo risponde:” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Vorrei che ci lasciassero lavorare in pace&lt;/span&gt;”(Gazzettino 6/3/07). A mio parere, rectius: vorrei che ci lasciassero festeggiare e fare campagna elettorale in pace. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ovviamente per lui il problema non esiste, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/un-tranquillo-week-end-di-paura-dopo-le.html"&gt;è tranquillo&lt;/a&gt; e felice come una Pasqua verrebbe da dire, visto il periodo e aggiunge che se si discute tardi di argomenti importanti ”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Non [è] certo per le premiazioni, ma perchè le minoranze hanno fatto polemica sull'argomento per un'ora&lt;/span&gt;”. Già, ci sono anche i rompi scatole che la pensano diversamente da lui e che lo costringono ad un confronto dialettico di idee secondo il più genuino spirito democratico. Tutta invidia la loro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Una nota: Dalla Libera sfoderando i numeri parla, per il 2007, di 18 consigli in cui sono stati prese 58 delibere. I giovani di sinistra invece ne indicano 16: bisognerà mettersi d’accordo. In ogni caso, ci siano stati 16 o 18 consigli, le 20 premiazioni restano ferme e la sostanza del discorso cambia poco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Mi piace comunque ricordare quanto scriveva la Tribuna del 4/3/07: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;70 punti trattati all’ordine del giorno, dei quali oltre il 50% dedicati a ricevimenti e premiazioni. Meno di una decina le delibere approvate in otto mesi, escluse nomine e formalità di inizio legislatura&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;La ciliegina sulla torta, poi, ci arriva immancabilmente dal nostro Sindaco Dalla Libera:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Questo dei consiglieri di minoranza è un vecchio modo di fare politica&lt;/span&gt;”. Anche questo un vecchio &lt;span style="font-style: italic;"&gt;leitmotif&lt;/span&gt; già presente nell’articolo della Tribuna del 7/3/07 che riportava un comunicato di Cittadini uniti e Oderzo sicura nel quale si leggeva:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;l’asse Martin-Covre rappresenta la vecchia politica bocciata dagli opitergini&lt;/span&gt;”. Se lo dicono loro…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Mi soffermo, in ultima, sulla dichiarazione di Dalla Libera che fa da titolo all’articolo citato del 6 marzo di quest’anno:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;L’attacco viene da chi non vuole il Comune aperto ai cittadini&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ecco, questa frase, dato il contesto “festaiolo”, non vuol dire niente. Ragionateci sopra, pensateci bene, la conclusione è proprio questa: non vuol dire assolutamente niente, pura retorica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ben venga la partecipazione dei cittadini alla vita politica della città attraverso la presenza ai consigli, sono il primo a dirlo e da tempi non sospetti. Ma ciò può avere un senso se le discussioni alle quali assistono vengono riempite di sostanza. Non è questo il caso di premiazioni, di feste e via dicendo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;La “campagna elettorale permanente”, ecco quella è la vera vecchia politica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;p.s. Perdonate la dimenticanza: De Luca ovviamente non ha detto niente neanche questa volta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5664470592921153812?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5664470592921153812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5664470592921153812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/03/il-trionfo-di-cittadini-uniti-e-oderzo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2223111973659223393</id><published>2008-02-17T18:45:00.001+01:00</published><updated>2008-02-17T18:48:24.617+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Norme e metodo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il principio “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2015%20%28aprile-maggio%202007%29.pdf"&gt;tractent fabrilia fabri&lt;/a&gt;” è un principio banale che non esclude che chiunque possa dire il suo pensiero, esprimere il suo parere, ma che prevede che i primi ad essere interpellati nella risoluzione di un problema siano coloro che sanno come affrontare questo problema, cioè coloro che sono definiti gli esperti del settore in questione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Facevamo l’esempio del meccanico in relazione ad un guasto della macchina, del medico in relazione ad una malattia da curare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutto questo vale anche per il diritto, senza che ciò comporti un crollo della democrazia, tutt’altro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Una cosa è il contenuto, l’intenzione di una norma e il potere di decisione finale circa una legge,  tutte cose che spettano al parlamento. Altra cosa sono consigli tecnici di formulazione e proposte di legge che spettano (anche) ai giuristi. Ed proprio su questo punto che insiste la mia proposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sull’argomento vi riporto le conclusioni di una tesi di laurea realizzata da una studentessa di giurisprudenza, Paola Donadel.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il suo lavoro, dal titolo “atipicità e causa nel sistema contrattuale romano” (relatore Prof. Luigi Garofalo), si concentra sul concetto di contratto nel diritto romano ed affronta il tema secondo una prospettiva logico-storica, approfondendo il significato di “causa contrattuale”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Proprio all’interno delle conclusioni, sono presenti le riflessioni che a noi interessano, nonché le motivazioni che hanno spinto Paola a realizzare una tesi in diritto romano, materia generalmente poco gradita agli studenti, ma che se studiata con un occhio di riguardo al presente e alle attuali problematiche legislative, sarà sempre di grande utilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;CONCLUSIONI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dalle fonti appena studiate emerge chiaramente come Ulpiano si occupi di approfondire il tema delle convenzioni, dei contratti tipici e atipici, che si erano ormai radicati nel sistema contrattuale romano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ciò soprattutto in ragione delle esigenze di tutela legate allo sviluppo dell’economia di Roma. Penso che uno dei meriti del giurista severiano sia quello di essere riuscito a completare la costruzione gaiana avvalendosi delle teoriche giurisprudenziali di autorevoli giuristi del passato, in particolare Pedio e Aristone (rimanendo invece implicita l’influenza di Labeone).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ecco che così facendo Ulpiano dimostra la sua abilità nel raccogliere i pensieri di altri, facendo un discorso proprio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È il giurista che consente di intravedere l’intreccio fra storia e sistema: un motivo che si rivela ormai come l’autentico tema dominante di tutto il nostro testo .[...]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La causa è scambio, e per capire ciò occorre comprendere lo spirito pratico, il modus operandi con cui i giuristi romani affrontavano i casi concreti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il giurista romano non fa elucubrazioni, la sua missione primaria è quella di risolvere problemi, perchè è diretto, breve, conciso, essenziale, pratico e pragmatico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vorrei concludere la mia tesi con una riflessione, che a dire il vero va oltre l’argomento approfondito in questa sede, grazie alla quale risulteranno ancora più chiare le motivazioni che mi hanno convinto a realizzare una tesi proprio in diritto romano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Innanzitutto credo fortemente che se si vuole davvero conoscere, capire una cosa, è d’obbligo iniziare dallo studio delle basi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questa regola direi che ha una valenza generale, estendibile anche al campo del diritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dallo studio dei frammenti antichi emerge chiaramente come le raffinatissime riflessioni, strutture ed elaborazioni giurisprudenziali, questo ragionare scientificamente sia stato portato avanti da giuristi che facevano del diritto il loro lavoro, i quali possedevano una preparazione e levatura intellettuale enorme.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’insegnamento che a mio parere si raccoglie, cercando di guardare le cose dall’alto, è che il diritto è cosa per giuristi, non ci si può improvvisare esperti del diritto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La formulazione delle disposizioni normative (e, attenzione, parlo proprio di “formulazione” e non di “contenuto”) deve essere affidata a persone che conoscono l’ordinamento legislativo, che conoscono il “sistema di norme” nel suo complesso e che sono dotati delle capacità tecnico-linguistiche che permettono di scrivere una legge in maniera chiara, semplice e terminologicamente corretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se non si ragiona secondo questa via c’è il rischio di cadere in un abisso qualitativo nella formulazione delle norme, con tutte le conseguenze che ne discendono in termini di certezza del diritto, libertà e sicurezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A questo punto sorge spontanea una domanda: ha senso parlare di evoluzionismo giuridico? È cioè corretto pensare che il passare del tempo conduca ad un necessario progresso giuridico e che le norme vengano sempre e nel modo migliore incontro alle reali esigenze della società?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Personalmente, credo di no. È triste dover constatare il decadimento legislativo degli ultimi anni, ma va detto che ha raggiunto una evidenza lapalissiana. Con questo non voglio dire che il legislatore di oggi non sia animato da buoni e sani intenti. Il punto è però che non sa “tradurre” la buona volontà in buone norme. E vale la pena ricordare che una cosa è l’ ”idea” che sta alla base di una norma e un’altra è la “norma stessa”, perché solo quest’ultima, in definitiva, è legge e regola la società, per quanto l’ “idea” sia indubbiamente utile al fine di interpretarla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il modo in cui la volontà si deve esprimere deve essere scelto da chi conosce il diritto, da chi sa come scrivere la norma al fine di conformarla ad un sistema di diritto che c’è già.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tornando a quanto argomentato nella mia tesi viene da chiedersi: che cosa insegna e lascia il percorso logico-storico che ho appena compiuto, o meglio, qual è l’eredità che i giuristi romani hanno lasciato alla società di oggi, e che può suscitare l’interesse dei giovani allo studio del diritto romano?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La risposta è semplice: il metodo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Siamo, a mio parere, tributari di un ampio insegnamento di metodo. Tutto questo discutere, evolvere, correggere, cambiare, che si è riscontrato nel corso di queste pagine non è altro che il risultato del pensiero di giuristi che hanno fatto del diritto il loro lavoro, che sono da considerarsi veri e propri tecnici del diritto, i quali sentono come doverosa l’esigenza di riflettere per mesi  su quale sia la soluzione migliore da adottare ai fini di risolvere il caso concreto e allo stesso tempo mantenere coerenza con il sistema di diritto esistente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Utilizzando altre parole, si tratta di giuristi che sentono l’importanza e allo stesso tempo la responsabilità civile di una buona tecnica legislativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Esigenza ribadita dalla pandettestica tedesca e che soprattutto oggi, con la selva sterminata di norme confuse ed oscure che ci ritroviamo, scritte  da persone che spesso stanno al di fuori della scientificità e sistematicità, ci insegna che il diritto è cosa per giuristi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dicendo questo non intendo legittimare una dittatura dei giuristi o creare una concezione di elitismo pedagogico, ma riconoscere semplicemente che c’è un metodo da seguire nella costruzione delle norme, il quale mira a salvaguardare la coerenza e logicità delle stesse.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2223111973659223393?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2223111973659223393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2223111973659223393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/02/norme-e-metodo-il-principio-tractent.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-8618459996895660245</id><published>2008-02-08T19:58:00.000+01:00</published><updated>2008-02-08T20:07:37.701+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Protezione Civile Oderzo - Cronistoria&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ho creato un’&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/protezionecivile.html"&gt;apposita sezione&lt;/a&gt; dedicata alle faccende che hanno interessato in questi ultimi mesi la Protezione Civile di Oderzo, giusto perché possiate farvi un’idea di quello che è successo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Di alcune delle cose che sono accadute se n’è occupata la stampa. Di altre no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E dato che in silenzio non riesco a stare, me ne occupo io adesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Mi sono preso del “rompi balle” per molto meno. E la cosa, stranamente, mi ha fatto piacere visto che è forse la prova di quella mia “partecipazione” di cui parlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ma mi ha fatto anche pensare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Mi ha fatto pensare al perchè debba, su questioni peraltro di una certa importanza, essere io a rompere le balle e, in maniera consequenziale e logica direi(!!!), a prendermi del rompi balle.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Alla fine sono solo uno studente, di 25 anni, senza reddito e dovrei pensare a studiare, a fare esami, a laurearmi in fretta e magari, di tanto in tanto, a “vivere”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ci sono persone con una esperienza di gran lunga superiore alla mia, pagate per informare, criticare, opporsi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Persone preposte più di me a comunicare quello che non va nella nostra città con delle sane incazzature.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ora, con questo non voglio dire di essere migliore (ma nemmeno peggiore) di altri, tutt’altro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Anzi, forse proprio per questo, mi aspetto sempre molto da chi so che ha le capacità di fare e più di quanto possa io, nel mio piccolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Questo non vuol dire neanche che mi fermo; al contrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E a dimostrazione c’è la &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/protezionecivile.html"&gt;cronistoria&lt;/a&gt; che vi propongo in questa sezione dedicata alla Protezione Civile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io continuo a partecipare&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-8618459996895660245?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8618459996895660245'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8618459996895660245'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/02/protezione-civile-oderzo-cronistoria-ho.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6120898093236547068</id><published>2008-02-01T18:43:00.000+01:00</published><updated>2008-02-01T18:44:58.407+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Popolo e sovranità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi invito a leggere &lt;a href="http://www.corriere.it/editoriali/08_febbraio_01/sartori_72278554-d08d-11dc-828e-0003ba99c667.shtml"&gt;l’editoriale pubblicato oggi &lt;/a&gt;sul Corriere della Sera, scritto da Giovanni Sartori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Credo che l’allarmante interrogativo di fondo che oggigiorno ci si deve porre sia proprio questo: con quanta certezza si può ancora affermare che nel nostro Paese sia il Popolo il vero sovrano (&lt;a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm"&gt;v. art. 1 Cost.&lt;/a&gt;)?&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6120898093236547068?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6120898093236547068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6120898093236547068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/02/popolo-e-sovranit-vi-invito-leggere.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5244216150341448801</id><published>2008-01-30T14:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-30T14:57:04.087+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-weight: bold;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 20&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/oderzopartecipa20.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 20 (ottobre-novembre 2007)&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;...da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione...&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5244216150341448801?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5244216150341448801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5244216150341448801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/01/oderzo-partecipa-numero-20-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7936416501608441921</id><published>2008-01-26T16:45:00.000+01:00</published><updated>2008-01-26T16:52:05.833+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Olio che vai… Ossidazione che trovi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Continuiamo il nostro percorso nei meandri dell’alimentazione, un mondo tanto vicino a noi quanto, almeno in genere, sconosciuto e per questo &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/10/alimento-che-vai-salute-che-trovi.html"&gt;da scoprire&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’ultima volta abbiamo parlato &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2017%20%28giugno%202007%29.pdf"&gt;dell’acrilammide&lt;/a&gt;. Oggi toccheremo di nuovo l’argomento approfondendo, però, il tema degli “oli”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ad accompagnarci, come di consueto, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/unacrilammide-al-giorno-si-soliti-dire.html"&gt;Erika Poretto&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gennaio 2008&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quello degli alimenti è un universo eterogeneo, pieno di sfaccettature e proprio per questo molto affascinante, e sono rimasta piacevolmente colpita dall’interesse che in molti hanno mostrato per esso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vorrei perciò continuare il percorso intrapreso la scorsa volta, in cui abbiamo parlato dell’acrilammide, fornendovi alcune informazioni sugli olii.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Recentemente, tra l’altro, è stato posto alla mia attenzione un vecchio articolo dell’A.R.C., Associazione per la Ricerca sul Cancro (vedi A. Nava, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Grassi necessari. Quantità e qualità&lt;/span&gt;, Fondamentale notiziario dell’ACR, n. 30/1992, pp. 22-23), che contiene delle affermazioni che mi hanno lasciata un po’ perplessa non perché siano inesatte ma perché, secondo il mio parere, sono alquanto incomplete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Concedetemi un po’ di tempo e vi dirò, in sintesi, quello che conosco, sperando di far luce sui vostri eventuali dubbi sull’argomento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Partiamo dal principio: come ho affermato prima l’universo degli alimenti è vasto e difficile da comprendere e catalogare e questo vale anche per il mondo degli olii e dei grassi, ma per rendere semplice la cosa proverò a suddividere la categoria in base al profilo degli acidi grassi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1.    grassi costituiti in prevalenza da acidi grassi saturi (acido palmitico, acido stearico, acido butirrico, acido caprinico ecc…) caratterizzati da punti di fumo abbastanza elevati e un’alta resistenza all’ossidazione;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2.    olii costituiti in prevalenza da acidi grassi monoinsaturi (acido oleico). Hanno punti di fumo elevati e una media resistenza all’ossidazione;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3.    olii costituiti in prevalenza da acidi poliinsaturi (acido linoleico e acido linolenico) con i punti di fumo più elevati ma una bassissima resistenza all’ossidazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Concentrandosi sugli olii da frittura, essi dovrebbero essere scelti in base: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- alla loro capacità di resistere alle alte temperature o detta in modo scientifico, quelli dotati di un   alto PUNTO DI FUMO (avete presente quando l’olio fa il fumo? Significa cha ha raggiunto la temperatura alla quale inizia ad evaporare ovvero la temperatura di fumo);&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;- alla loro stabilità all’ossidazione. L’ossidazione è un processo che si instaura in presenza di ossigeno ed è accelerato dalla luce e dal calore. Questa reazione interessa gli acidi grassi poliinsaturi in maniera prevalente, gli acidi monoinsaturi in maniera minore e non interessa per nulla gli acidi saturi. L’ossidazione porta alla formazione di radicali liberi tossici e cancerogeni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Date queste caratteristiche sembrerebbe che i migliori olii da utilizzare per la frittura siano quelli con prevalenza di saturi e di monoinsaturi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Della prima categoria fanno parte :&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;OLIO DI PALMA: simile al burro ma di origine vegetale. Contiene il 52% di grassi saturi ed è caratterizzato da un punto di fumo di 230°C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;MARGARINE HARD: derivano dall’idrogenazione di olii vegetali. Possono contenere fino ad un 80% di grassi saturi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;STRUTTO: grasso animale costituito per il 41% da acidi grassi saturi e per il 47% da acidi grassi moninsaturi. Ha un punto di fumo compreso tra 130-210°C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Olio di palma e margarine sono usati, nella stragrande maggioranza, nei fast food e a livello industriale in quanto danno minor problemi di ossidazione quindi riescono a dare una maggiore standardizzazione del sistema produttivo e analitico dei prodotti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A livello chimico fisico i grassi “saturi” sono perfetti per la frittura ma sotto l’aspetto biochimico ne è altamente sconsigliato l’utilizzo… per quale ragione?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È presto detto: dati epidemiologici indicano che l’abuso, non l’uso razionale, di grassi “saturi” aumenta vertiginosamente il rischio di contrarre malattie cardio-vascolari (colesterolo e pressione arteriosa alta, infarti, angine, arteriosclerosi).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Del terzo gruppo di olii fanno parte:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;OLIO DI MAIS: punto di fumo di 236°C e una concentrazione in poliinsaturi pari al 62%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;OLIO DI GIRASOLE: punto di fumo di 236°C e contenuto in poliinsaturi pari al 69%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Molto contenuto in poliinsaturi significa tanta ossidazione e tanti radicali, per questo sono olii totalmente inadatti alla frittura.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Della seconda categoria fanno parte (e qui mi ricollego all’articolo dell’A.R.C.):&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;OLIO DI OLIVA: ha punto di fumo di 190°C e una concentrazione in monoinsaturi del 73%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;OLIO DI ARACHIDI: costituito per il 69% da monoinsaturi, 33% pa poliinsaturi e con punto di fumo di 231°C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’olio di oliva ha sicuramente dei pregi elevati quali:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    buon punto di fumo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    presenza di sostanze antiossidanti che bloccano i radicali che si formano durante l’ossidazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perché l’olio di oliva sia un ottimo grasso da frittura bisogna evitare comunque l’insturarsi dell’ossidazione durante la conservazione:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    tenendolo in luogo fresco e asciutto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    conservandolo in bottiglie di vetro scuro (bloccano la luce)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    non lasciandolo in dispensa per più di 6/8 mesi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Spero di avervi dimostrato che non esistono olii e grassi buoni e cattivi ma tante volte sta tutto nel nostro modo di agire e di consumare i cibi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per quanto riguarda le miscele commerciali tante volte non vengono esposte le formulazione per un discorso di segretezza e di copyright, in barba alle vigenti leggi sulla rintracciabilità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi riporto un’etichetta di un olio “per frittura” che ho trovato in casa mia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    olio di semi di girasole ad alto contenuto di linoleico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    olio di semi di girasole ad alto contenuto in oleico&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    olio essenziale di coriandolo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;l’olio di girasole ad alto oleico e linoleico è estratto da semi di piante selezionate (non sono OGM) appunto per modificare il profilo degli acidi grassi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’olio essenziale di coriandolo serve solamente per dare un certo profumo all’olio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Le informazioni nutrizionali della miscela riportano:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    grassi saturi 9%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    grassi monoinsaturi 29%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    grassi poliinsaturi 54%&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    punto di fumo di 190°C&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    vitamina E pari al 600% della razione giornaliera raccomandata (RDA). La vitamina E ha capacità antiossidante e viene opportunamente aggiunta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La confezione ha un rivestimento protettivo nei confronti dei raggi luminosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi è stato chiesto quale olio dà la garanzia di produrre meno acrilammide. Purtroppo devo rispondervi NESSUNO!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi spiego meglio, l’acrilammide durante la frittura si forma a causa delle alte temperature che si raggiungono e questo è un processo inevitabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La qualità dell’olio influisce solamente sulla quantità di radicali che si possono formare e come vi ho detto i radicali sono pericolosi e dannosi tanto quanto l’acrilammide.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Novità nell’ambito acrilammide? SI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    dei miei professori sono riusciti a mettere appunto un metodo che fa evaporare l’acrilammide dagli alimenti, è ancora in fase di sperimentazione ma già una nota multinazionale si è interessata al progetto;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;o    alcune aziende del settore delle patatine fritte hanno provato a “togliere” parte del glucosio dalle patate (il glucosio è uno dei reagenti della razione che porta alla formazione di acrilammide) utilizzando dei batteri lattici (quelli dello yogurt quindi innocui) che letteralmente si mangiano questo zucchero. Il risultato? Patatine biancastre, flosce, senza gusto… a voi la scelta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Erika Poretto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;BIBLIOGRAFIA:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;•    TOM P. COULTATE, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La chimica degli alimenti&lt;/span&gt;, Zanichelli (2002)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;•    http://www.fao.org/docrep/V4700E/V4700E0b.htm#Chapter%206%20:%20Selected%20uses%20of%20fats%20and%20oils%20in%20food&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;•    http://www.lunario.com/index.php?Mod=2&amp;amp;Doc=40&amp;amp;Lev=6&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;•    http://en.wikipedia.org/wiki/Cooking_oil&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7936416501608441921?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7936416501608441921'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7936416501608441921'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/01/olio-che-vai-ossidazione-che-trovi.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-1414917319069743710</id><published>2008-01-11T15:55:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T04:15:08.477+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/R4eDpJ6f32I/AAAAAAAAACM/JqTSJWf8iZc/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/R4eDpJ6f32I/AAAAAAAAACM/JqTSJWf8iZc/s200/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5154233041607974754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;About a boy - Un ragazzo (di Chris e Paul Weitz)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Una commedia ben costruita e un bravo Hugh Grant protagonista&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Può capitare guardando questo film di arrendersi ad una visione superficiale e di relegarlo ai film “già visti”. Non è così: ci sono numerosi particolari che ci hanno convinto del contrario. In primo piano i personaggi, che sono ben costruiti con una loro vera personalità e non delle macchiette, con caratterizzazioni migliori, com’è ovvio, per i protagonisti, Will (Hugh Grant) e Marcus (Nicholas Hoult).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La storia, tratta dal libro di Nick Hornby Un ragazzo, racconta di Will, un trentenne con alle spalle numerose ma brevi relazioni, che trova particolarmente attraenti e appetibili per il suo stile di vita le single con un figlio. Inizia così a frequentare un circolo di single con prole e finge di esserlo lui stesso per conquistare qualcuna delle partecipanti. Finirà per conoscere Fiona e suo figlio Marcus che gli sconvolgeranno la vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Davvero da apprezzare durante tutto il film la ricchezza dei personaggi, la loro storia, le loro convinzioni che li fanno diventare “vivi”. Sembra alle volte di trovarsi dentro ad un’opera di Ferzan Ozpetek, per quel suo tipico potere di creare dei gruppi che da conoscenti si trasformano davvero in famiglia. E siano pure le persone più diverse, come succede in Le fate ignoranti, anche qui la scena finale con la mamma hippie il figlio a metà tra hippie e abbigliamento sportivo all’americana, il volontario internazionale terzomondista, il borghese Will, la sua nuova fidanzata borghese e il figliolo viziato, insomma davvero  un panorama sulla diversità che rende calda l’amosfera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Da notare come Hugh Grant si adatti davvero bene al nullafacente, che vive di rendita, donnaiolo; che poi però cresce, assieme a Marcus: essi evolvono assieme sia per il corso degli eventi sia per lo stare vicini e prendere ognuno qualcosa dall’amico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Francesco Benedet&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-1414917319069743710?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/1414917319069743710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/1414917319069743710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2008/01/about-boy-un-ragazzo-di-chris-e-paul.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/R4eDpJ6f32I/AAAAAAAAACM/JqTSJWf8iZc/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5916313633637522534</id><published>2007-12-11T19:57:00.000+01:00</published><updated>2008-12-11T04:15:08.641+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/R17eBEm6AgI/AAAAAAAAACE/0IfVIh9uhsM/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/R17eBEm6AgI/AAAAAAAAACE/0IfVIh9uhsM/s200/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5142791934501847554" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;007 Casino Royale (di Martin Campbell)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Un film senza pretese, con alcuni spunti originali, che c’entra, pur con i suoi limiti, nell’obiettivo di divertire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Di “Casino Royale”, l’ultima avventura cinematografica dell’ormai leggendario agente segreto 007, se n’è parlato davvero molto. E questo lo si deve soprattutto al fatto che il “testimone” è passato ad un nuovo attore, Daniel Craig. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In molti erano scettici nei confronti di questo cambiamento e in generale circa la riuscita di questo fim ed invece le sorprese ci sono state, eccome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Innanzitutto Craig impersona molto bene il James Bond che regista e sceneggiatori hanno voluto ridisegnare. Certo è inutile fare paragoni con l’agente 007 interpretato da Sean Connery, però lo sguardo freddo di Craig nonché il suo atteggiamento impassibile e irriverente, lo rendono decisamente più convincente di chi lo ha preceduto, Brosnan, e in qualche modo creano una nuova immagine del nostro agente segreto, particolarmente funzionale ai dialoghi e alle situazioni cruente di questo ultimo film.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Oltre a ciò, anche a livello di regia molte sono le trovate interessanti. Dal prologo in bianco e nero che strizza l’occhio, quanto a stile, al cinema noir e che per durezza e violenza delle scene sembra rifarsi al pulp; alle scene di azione, numerose come non poteva che essere, sempre mozzafiato e ben girate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Precisato questo, va detto che degli errori sono comunque presenti in questa pellicola. E ciò che colpisce è che si tratta di banalità facilmente evitabili. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In particolare, si può muovere più di qualche critica al ritmo narrativo che tende ad essere, soprattutto verso la fine, mal equilibrato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Infatti dopo le scene al Casinò, il film si perde in una serie, neanche troppo breve, di baci, abbracci e dialoghi sentimentali che tendono a confondere lo spettatore che non sa se aspettarsi ancora qualche scena d’azioni o semplicemente un “...e tutti vissero felici e contenti”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Inoltre seppure visivamente molto riuscita, proprio l’azione, a causa della situazione e dell’ambientazione in cui avviene, diventa qualche volta involontariamente comica. Il crollo di un palazzo a Venezia rende l’idea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Tutto sommato, comunque, va detto che l’obiettivo di questo genere di prodotti cinematografici è divertire e questo “Casino Royale” riesce, pur con i suoi limiti, nell’intento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Un film, perciò, godibile, con alcuni spunti originali e senza pretese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5916313633637522534?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5916313633637522534'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5916313633637522534'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/12/007-casino-royale-di-martin-campbell-un.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/R17eBEm6AgI/AAAAAAAAACE/0IfVIh9uhsM/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-9132803818484381350</id><published>2007-12-11T19:51:00.000+01:00</published><updated>2007-12-11T19:52:48.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi culturali'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Evento culturale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Venerdì 14 dicembre, alle ore 20.30 presso la Biblioteca comunale di Chiarano, verrà presentato l’ultimo libro della giornalista scrittrice Giuseppina Piovesana dedicato al castello medioevale di Fossalta.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-9132803818484381350?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9132803818484381350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9132803818484381350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/12/evento-culturale-venerd-14-dicembre.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2724525431195568430</id><published>2007-11-29T16:24:00.000+01:00</published><updated>2007-11-29T16:28:09.861+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;ODERZO PARTECIPA numero 19&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2019%20%28settembre-ottobre%29.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;ODERZO PARTECIPA numero 19 (settembre-ottobre 2007)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;“&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;...da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione...&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2724525431195568430?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2724525431195568430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2724525431195568430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/11/oderzo-partecipa-numero-15-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7580135364273460117</id><published>2007-11-25T13:50:00.000+01:00</published><updated>2007-11-25T13:52:20.116+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Tattiche da “soldatini”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oggi vi parlo della tattica del “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;zittituttialmassimoparloioecomunquetuttovabene&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A costo di sembrarvi un anziano saggio, vi dico comunque come funziona questa tattica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perché? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Perché è sotto gli occhi di tutti e a volte non ci si riflette sopra abbastanza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allora le regole del gioco, con buona approssimazione, sono queste tre:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1-    si parla meno che si può. Meglio se non si parla affatto. Gli unici momenti in cui non è che “si può” ma proprio “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si deve&lt;/span&gt;” aprire la bocca sono quelli in cui si fanno le feste. Per il resto zitti;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2-    se proprio qualcuno deve parlare, allora lo fa una persona e sempre la stessa. Gli altri ascoltano e studiano il copione. Se interpellati lo ripetono, fermo restando che se stanno zitti è sempre meglio;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3-    i problemi non esistono. Se ne spuntano fuori per un malaugurato caso, allora o non sono tali o comunque sono sotto controllo. È tutto ok. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La tranquillità rilassa, dà sicurezza. Fa bene a tutti perché è quello che tutti vogliono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ma la realtà spesso è brutta.&lt;/span&gt; E le cose sono, purtroppo, meno semplici e banali di quello che vorremmo o vorrebbero farci credere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E per conoscerla bisogna incazzarsi, altro che “zitti tutti”! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per fare dei passi in avanti bisogna rompere le balle, far parlare coloro che gestiscono la cosa pubblica, intervistarli, raccogliere dichiarazioni da pubblicare, vedere cosa fanno, che decisioni prendono, come le prendono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’interesse pubblico non è fatto di sorrisi a trecentosessanta gradi, né di bonarie pacche sulle spalle e nemmeno di medagliette da dispensare a destra e a manca a mo’ di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;panem et circenses.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, questa tecnica di cui vi parlo è in preoccupante espansione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Viene adottata soprattutto nei comuni piccoli, ma è in uso anche in quelli più grandi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ci si deve opporre a questo modo di fare e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l’importante è non farsi scoraggiare. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Proprio in questo quelli che adottano tale tecnica sono dei maghi. E la cosa che riesce loro meglio. Fanno solo quello o quasi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se si perde è finita, te l’hanno messa in quel posto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma ognuno di noi non vuole che questo succeda. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sono guerre che vanno combattute con tanta partecipazione, con la giusta dose di umiltà, ma anche la necessaria dose di convinzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7580135364273460117?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7580135364273460117'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7580135364273460117'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/11/tattiche-da-soldatini-oggi-vi-parlo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5940393684193829601</id><published>2007-11-12T19:44:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T04:15:08.880+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il cinema che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(non) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;si vede&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RzifbqoLFHI/AAAAAAAAAB8/zTR7jFccXF4/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RzifbqoLFHI/AAAAAAAAAB8/zTR7jFccXF4/s200/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132027073036751986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Team America-World Police (di Trey Parker e Matt Stone)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;AMERICA, FUCK YEAH! Un film dalla comicità irriverente e irresitibile firmato dai creatori di South Park.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sono sicuro che a qualcuno di voi i nomi Trey Parker e Matt Stone diranno più di qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Si tratta, infatti, dei creatori del famoso e piuttosto discusso cartone animato “South Park”, di cui sono state mandate in onda anche in Italia varie puntate ed un film.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma sono anche i registi-sceneggiatori di uno dei film assolutamente più atipici (per non dire pazzeschi) e divertenti degli ultimi anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Protagonisti un gruppo di marionette (sì sì… proprio &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;marionette&lt;/span&gt; che con tecniche cinematografiche innovative hanno un’espressività incredibile) che compongono la fantasmagorica squadra per la sicurezza nazionale statunitense “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Team America&lt;/span&gt;”, da cui il titolo del film “Team America-World Police”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Direi che in questo film c’è davvero un po’ di tutto. Trama piena di banali, classiche e assolutamente volontarie &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“americanate”&lt;/span&gt; trattate, ovviamente, con una ironia fantastica. Descrizione del più tipico “American way of…fight” (mitica la scena in cui alla fierezza di un “terrorizza questo!”, segue la distruzione del museo del Louvre in cui si era nascosto un terrorista). Nonché scene a dir poco irriverenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il tutto condito da canzoni originali che fanno piegare in due dal ridere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Insomma, un film che non è certo per bambini, ma che riesce a far riflettere molto bene gli adulti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un film che è passato abbastanza inosservato, ma che andrebbe rivalutato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5940393684193829601?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5940393684193829601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5940393684193829601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/11/il-cinema-che-non-si-vede-team-america.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RzifbqoLFHI/AAAAAAAAAB8/zTR7jFccXF4/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6189390087769208719</id><published>2007-11-08T19:26:00.000+01:00</published><updated>2007-11-08T19:29:45.988+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Cara Anna (MANIFESTO DELL'IDEALISMO CONSAPEVOLE)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi sono seduto davanti al computer con l’intenzione di scrivere qualche parola di introduzione a questo bellissimo articolo di Valentina Barbieri tratto dal suo &lt;a href="http://bejvavalo.spaces.live.com/"&gt;blog&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alla fine, però, non ci sono riuscito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutto quello che c’è da dire lo ha detto lei e meglio di quanto io riuscirei a fare. Non voglio aggiungere altro, non voglio rovinare niente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perciò non mi resta che augurarvi buona lettura e, soprattutto, buona riflessione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“Ti diranno che gli idealisti in questo mondo non sopravvivono,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;si rinsecchiscono come fogli bruciati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ti faranno capire che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;meno alti viaggiano i tuoi sogni più è facile prenderli in mano.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E che avere progetti piccoli porta a non essere delusi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E in qualche modo è vero. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Lo proverai.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A volte saranno anche i tuoi amici a dirtelo, e non ti piacerà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma, pensandoci bene, voglio mantenermi idealista. Controproducente? Forse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Idealista, ma tollerante, idealista, ma consapevole, idealista, non stupida.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non quell'idealismo bambino, che sfocia in una nuvoletta rosa Barbie. Voglio mantenermi idealista di una pazzia che non deperisce, di una pazzia permanentemente alla ricerca. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Di una pazzia che costruisce le cose che vorrei esistessero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dicono che poi la vita ti succhia via i sogni, li riassorbe.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Può essere, chissà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma spero che la mia vita proverà il contrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non sono inconsapevole, so che non sono i miei piccoli gesti che salveranno il mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Ma non ho la benchè minima intenzione di assecondare il cinismo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho visto idealismo provocato ed incanalato ad hoc con un concerto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Si, viva l'ecologia che si canta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poi tutti a casa ad accendere il condizionatore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutti a sconvolgersi dell'omicidio della Politkovskaja, che fa "opinione pubblica responsabile".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poi sappiamo delle cose e rimaniamo zitti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'idealismo delle grandi grande astrazioni è più facile. &lt;/span&gt;Non ti responsabilizza e ti fa sentire buono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lo so, l'ho già abbondantemente scoperto che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;più alzi il tiro meno gente ti segue.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Più sei pronta a sacrificare più dovrai andarli a cercare col lumicino, quelli che vogliono camminare con te.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i sogni pesano&lt;/span&gt;, ed è assurdo dire il contrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se li guardi stare lassù in alto, tutti i sogni sono leggeri, ma se decidi di caricarteli sulle spalle scopri la zavorra. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scopri la fatica, il sudore, l'impegno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A volte scopri che la gente attorno a te quel sogno non lo capisce, talvolta non lo vede.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tanti si tirano indietro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma nonostante tutto eccomi qui, a dare craniate contro le cose e le persone, a scoprirmi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fragile, limitata, impacciata, senza risultati evidenti, talvolta sola.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pronta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non sono più buona di altri, nè più intelligente, nè più sensibile. E' solo che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sono più cocciuta&lt;/span&gt;, Anna.”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6189390087769208719?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6189390087769208719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6189390087769208719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/11/cara-anna-manifesto-dellidealismo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5666587879821549273</id><published>2007-10-28T11:22:00.000+01:00</published><updated>2007-10-28T11:27:07.035+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Alimento che vai, salute che trovi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’articolo pubblicato qualche tempo fa sull’&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2017%20%28giugno%202007%29.pdf"&gt;acrilammide, scritto da Erika Poretto&lt;/a&gt;, è stato molto apprezzato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E ciò, oltre a fare certamente piacere, è anche un segno sicuro che questo tipo di informazioni in molti di noi le vorremmo apprendere più spesso e che saremmo ben lieti di rinunciare a qualche “ricettariempitivodeitelegiornalimeccanismodiintontimentodimassa” per esse.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;È delle cose importanti che si deve parlare e discutere in primo luogo, lasciando a tutto il resto il tempo che rimane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Così, a mio modo di vedere, si fa informazione. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Altrimenti è varietà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E chi parla deve avere cognizione di causa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’articolo, infatti, non l’ho scritto io che di scienze e tecnologie alimentari ne so quanto la maggior parte della gente, cioè poco, ma una persona che studia, e da anni, la materia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In ogni caso, il messaggio di fondo Erika lo ha espresso bene in conclusione dicendo”MANGIATE SANO E NON FUMATE”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E proprio in questa direzione, con bellissime finalità educative, si sono indirizzate delle ottime iniziative svoltesi in alcuni istituti scolastici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In particolare vi riporto due esperienze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La prima è dei bambini delle scuole elementari di Motta di Livenza e San Govanni che in maggio, all’interno del progetto “ educazione a stili di vita sani” promosso da “Amici del Cuore”, Ulss, Ospedale e Comune di Motta, hanno fatto la merenda per una settimana con cibi sani come frutta e Yogurt e hanno organizzato con la scuola elementare di Conegliano un’opera teatrale dal titolo “Re Artù e i cavalieri della sana tavola rotonda” (V. L’Azione del 13 maggio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La seconda è degli istituti Obici e Sansovino di Oderzo, in cui grazie all’Usl 9 e all’uffico scolastico provinciale, sono stati installati, accanto ai distributori contenenti le classiche merendine, anche distributori di cibi salutari come frutta, insalate, yogurt, merendine senza glutine (V. Gazzettino dell’11 maggio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Queste sono iniziative che decisamente &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;fanno bene e in tutti i sensi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ovviamente non sono le uniche, ma la cosa importante e che tali esperienze siano promosse, incentivate, ripetute e diffuse il più possibile perché è così che si trasmettono conoscenze e si crea una cultura della salute e del rispetto di sé stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E a dare il “buon esempio” credo che per prime dovrebbero essere le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Pubbliche Amministrazioni, ad iniziare dai Comuni&lt;/span&gt;, i quali potrebbero dotare le cosiddette “macchinette” di cibi salutari come quelli menzionati sopra, magari favorendo economie in crescita e ispirate a principi nuovi come quelli del commercio “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;equo e solidale”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E un’idea che propongo e che, vista la sua bontà, spero qualcuno raccolga anche nella nostra città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Se così sarà, sarò ben felice di parlarne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5666587879821549273?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5666587879821549273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5666587879821549273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/10/alimento-che-vai-salute-che-trovi.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6083848514381220179</id><published>2007-10-20T19:43:00.000+02:00</published><updated>2007-10-20T19:51:49.672+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Riblogghiamoci&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Prevedo tempi bui per la nostra povera Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho appreso con sbigottimento della proposta di legge &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_legge_levipr.html"&gt;Levi-Prodi&lt;/a&gt; sull’editoria e internet. L’ho anche scaricata per avere contatto diretto con il &lt;a href="http://download.repubblica.it/pdf/2007/legge_editoria.pdf"&gt;testo&lt;/a&gt;… eh sì, prevedo tempi molto bui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;E non sono affatto contento né tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, la legge in linea astratta non vieta la presenza di blog e siti web. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di fatto, però, tramite bolli da pagare, farraginosi iter da seguire per produrre certificazioni, richiedendo la presenza di una casa editrice e di un giornalista iscritto all’albo, rinviando a futuri regolamenti e quindi papiri di regole sopra regole, limita moltissimo la libertà di esprimersi tramite questi mezzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Faccio un esempio banale. Visto che sono cose entrambe buone e giuste, paragoniamo il diritto di informazione al gelato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il gelato è buono, appunto, e tutti hanno il diritto di andarselo a prendere. Ci mancherebbe altro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, più la gelateria è vicina a casa, più gelato si mangerà. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E così, più favorisco l’informazione, la discussione e il dialogo, in un clima di serenità e reciproco rispetto, più ognuno crescerà cosciente di esistere, consapevole dei problemi che lo circondano e magari sarà anche in grado di proporre soluzioni e nuove idee.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma se, riprendendo l’esempio, tra casa e gelateria dovessi piazzarci ostacoli, filo spinato, campi minati e ticket da pagare, il gelato non lo mangia più nessuno, o comunque in molto pochi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il che, uscendo nuovamente dalla metafora, vuol dire che il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero verrebbe esercitato sempre meno, verrebbe lasciato lì a riposare, piano piano dimenticato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma a quel punto il baratro dell’indifferenza o, peggio, dell’ignoranza sarebbe il passo logicamente successivo. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E non è così che un paese, una società può pensare di crescere.&lt;/span&gt; Non è così che si raggiunge il progresso. La strada verso di esso è, ed è sempre stata, un’altra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Inoltre, vale la pena precisare che, secondo il disegno di legge, poco importa che si voglia fare vera  e propria informazione o semplice intrattenimento. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La legge colpisce chiunque. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In ogni caso, e comunque la si pensi, le cose stanno&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; così: c’è questo disegno di legge che prossimamente verrà sottoposto al vaglio delle camere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E per ora chi lo ha approvato? Il governo essendo una proposta di iniziativa governativa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E chi all’interno del governo? A quanto pare, tutti: nessuno si è dissociato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allora, almeno al giorno d’oggi, enuncia una regola d’esperienza piuttosto valida Travaglio quando dice che delle decisioni prese all’unanimità c’è sempre da preoccuparsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma non posso comunque non chiedermi come sia successo. Non posso non chiedermi dove sia Di Pietro, per esempio, che un blog, e bello frequentato, pure ce lo ha (forse la domanda più corretta sarebbe se l’ha letta questa proposta di legge).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto, comunque, resta sempre lo stesso: sinceramente mi aspettavo molto da questo nuovo governo e invece ogni giorno mi trovo ad essere più deluso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Meglio: non è che mi aspettassi esattamente “molto”, ma un cambiamento, per quanto piccolo, sì. Mi aspettavo una virata, magari non eclatante, ma pure sempre “virata” rispetto agli anni passati. &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/loro-sono-loro-davvero-non-ci-capisco.html"&gt;E invece niente.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Prima l’indulto, poi la scarsa chiarezza fiscale, quindi la legge elettorale invariata, i parlamentari condannati in via definitiva ancora in Parlamento, gli attacchi alla magistratura, l’inesistenza di una legge sul conflitto di interesse e, ciliegina sulla torta, questa grande “pensata” sull’editoria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il che mi porta a confidare nell’opposizione a tutti i costi di Berlusconi e alleati, la qual cosa, però, non è, a mio modo di vedere, il massimo della vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E se la legge dovesse passare, cosa succederà? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Molti chiuderanno, altri si conformeranno alla legge, altri ancora terranno aperto il loro sito o blog senza adeguarsi in aperta polemica con la legge. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di questi ultimi, alcuni magari accetteranno di subire le sanzioni, e questo lo faranno come critica alle nuove disposizioni. Gli altri, forse la maggior parte, chiederanno, una volta messo in moto il processo, l’intervento della Corte costituzionale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La Corte costituzionale, vale la pena ripeterlo, è il giudice della civiltà delle leggi, presidia i valori elementari e supremi contenuti nella nostra Carta Fondamentale, cioè nella Costituzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Chiamata in causa, allora, la Corte dovrà esprimersi ed è molto probabile (ma nessuno potrà dirlo con certezza) che boccerà la legge per violazione dell’&lt;a href="http://www.quirinale.it/costituzione/costituzione.htm"&gt;articolo 21 della Costituzione&lt;/a&gt;, essendo le disposizioni in esame fortemente limitative della libertà di manifestazione del pensiero, come abbiamo visto e detto da più parti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Così si tornerà, forse, al punto di partenza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma le cose non saranno esattamente come erano prima. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il V-day ha messo in evidenza un grande e diffuso malcontento dei cittadini verso l’attuale politica italiana. E molti giornalisti hanno denunciato la presenza di una vera e propria “casta”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La possibile entrata in vigore di una simile legge, però, dovrà far tremare questa “casta” più di sempre, perché quando il popolo, offeso e bistrattato da chi lo dovrebbe rappresentare, decide di farsi sentire, poi è difficile da riappacificare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sarò ben felice di essermi sbagliato, ma, come dicevo all’inizio, prevedo tempi bui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E non sono né contento né tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io (finché potrò) partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Aggiornamento: in effetti Di Pietro &lt;a href="http://www.antoniodipietro.com/2007/10/no_al_bavaglio_per_la_rete_1.html#comments"&gt;non aveva letto &lt;/a&gt;il disegno di legge. Non lo hanno nemmeno discusso in Consiglio dei ministri e lo hanno fatto passare come provvedimento di “normale routine”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perlomeno il ministro si è preso la responsabilità di non averlo intercettato, dichiarando, inoltre, che lo avverserà in tutti i modi.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6083848514381220179?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6083848514381220179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6083848514381220179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/10/riblogghiamoci-prevedo-tempi-bui-per-la.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5371269508570817521</id><published>2007-10-18T08:43:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T04:15:09.472+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Favo d'api a Follina&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Pubblico un articolo del Professor Claudio Graziola, sempre al riguardo del mondo delle api (&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/03/le-api-nelle-sacre-scritture-dellantico.html"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/02/natura-artificiale-quello-che-ci.html"&gt;2 &lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RxcB3P3YfOI/AAAAAAAAABk/cL562fMYHbk/s1600-h/Senza+titolo1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RxcB3P3YfOI/AAAAAAAAABk/cL562fMYHbk/s200/Senza+titolo1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122565149820484834" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RxcCFf3YfPI/AAAAAAAAABs/gmC611z85RY/s1600-h/Senza+titolo2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://3.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RxcCFf3YfPI/AAAAAAAAABs/gmC611z85RY/s200/Senza+titolo2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122565394633620722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RxcCN_3YfQI/AAAAAAAAAB0/UEWu0e1hSFk/s1600-h/Senza+titolo3.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RxcCN_3YfQI/AAAAAAAAAB0/UEWu0e1hSFk/s200/Senza+titolo3.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5122565540662508802" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Un giorno mi capitò di arrivare a Follina, un paese tranquillo e delizioso della Provincia di Treviso, situato in una zona collinare inondata di luce, protetto dalle Prealpi, con un ambiente ancora salubre. Ricca di storia risalente all'Età del Bronzo, ha sul suo territorio, in corrispondenza dell'unica risorgiva d'acqua che sgorga abbondante e pura per tutto l'anno, l'Abbazia di Santa Maria, un complesso monastico religioso del 1200, ora Monumento Nazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il centro monastico iniziò per merito di alcuni religiosi di S.Benedetto, sostituiti nel 1146 dai Cistercensi provenienti dalla Abbazia milanese di Chiaravalle, e nel 1915 dai Servi di Maria, i quali ancor oggi vivono nella preghiera e si adoperano a mantenere lo splendore dell' intero complesso a suo tempo restaurato.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Sul lato meridionale della Basilica, come regola architettonica cistercense, c'è il chiostro romanico  del 1268 a forma quadrata ed al centro la immancabile fontana a base ottagonale. Lungo il perimetro corre un muretto su cui poggiano le colonnine binate, semplici oppure annodate, con disegni e fregi vari. Ed è proprio nel capitello di una delle colonnine, credo caso raro, che è scolpito su tutti i quattro i lati un favo d'api raffigurato da una serie cospicua quasi regolare di fori rotondi larghi circa mezzo centimetro.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Entrando nel chiostro si svolta a sinistra trovandosi al lato opposto della Basilica e del campanile; si percorre il porticato fino a metà dove c'è il passaggio centrale sostenuto nel mezzo da una colonna; quindi si prosegue per alcuni metri fino alla porta del refettorio monastico e di fronte ad esso sulla seconda colonnina binata è scolpito il nostro favo d'api.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ho avuto l'occasione di avere un breve e fruttuoso incontro con frate Ermenegildo, curatore delle antichità dell'Abbazia, il quale mi ha spiegato che il favo d'api, come altre raffigurazioni poste su alcune colonne, ha una funzione puramente simbolica.                                               &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;La sua interpretazione è la seguente: i frati, prima di entrare nel refettorio per mangiare, si lavavano le mani nella fontana collocata al centro del chiostro e poi, passando obbligatoriamente vicino alla colonna, vedevano il favo d'api ricordandosi così che, come le api si nutrono del miele frutto della loro umile e operosa fatica, anch'essi potevano recarsi alla mensa consapevoli di aver adempiuto ai compiti giornalieri di preghiera e di lavoro. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Per avvalorare più compiutamente tale significato, ritengo che aver scolpito il favo d'api sia stato fatto anche per onorare e ricordare S. Bernardo di Chiaravalle, fondatore dell' ordine dei Bernardini Cistercensi, canonizzato nel 1174, soprannominato il Doctor mellifluus ovvero il maestro donde scorre il miele."&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5371269508570817521?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5371269508570817521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5371269508570817521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/10/favo-dapi-follina-pubblico-un-articolo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RxcB3P3YfOI/AAAAAAAAABk/cL562fMYHbk/s72-c/Senza+titolo1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2898288801052899675</id><published>2007-10-06T17:37:00.000+02:00</published><updated>2007-10-06T17:40:05.245+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi culturali'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Evento culturale: rassegna cinematografica dedicata a Woody Allen&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Vi segnalo questa &lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;amp;Codice=3531007&amp;amp;Data=2007-10-6&amp;amp;Pagina=ODERZO%20MOTTA"&gt;rassegna di film&lt;/a&gt;, organizzata dall’Associazione cultura cinematografica sanpolese, dedicata a Woody Allen.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Un’occasione per &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/il-cinema-che-non-si-vede-la-rosa.html"&gt;conoscere meglio questo regista americano&lt;/a&gt;, riscoprendo il suo cinema meno noto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2898288801052899675?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2898288801052899675'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2898288801052899675'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/10/evento-culturale-rassegna.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5891050054190400058</id><published>2007-10-03T10:29:00.000+02:00</published><updated>2007-10-03T10:31:51.276+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Riflessioni all&apos;etere'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Nessuno si domanda mai qual è la storia di Gigetta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io gli storicisti li invidio davvero. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Convinti come sono delle “manifiche sorti e progressive” sono degli inguaribili ottimisti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutto ciò che succede, dalle cose più belle a quelle più brutte, per loro è sempre e comunque bene. E ti diranno che può capitare che questo tu non lo capisca subito e che lo capirai solo in un secondo momento, ma è comunque bene.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Uno degli esempi secondo me migliori del ragionare del buon storicista è la storia di Gigetto e Pierina. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ve la racconto perché merita, è una di quelle cose che non si dimenticano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gigetto e Pierina sono fidanzati, si vogliono un bene enorme, uno non potrebbe vivere lontano dall’altra, sono innamoratissimi, le cose non potrebbero andare meglio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma… A Pierina girano i cinque minuti e Gigetto resta a piedi, in braghe di tela. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gigetto ovviamente è disperato, depresso, avvilito, ha perso ogni speranza, non ha più fiducia nelle persone, quando ecco che… incontra Gigetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E finalmente con Gigetta conosce il vero amore, la vera felicità, cose che, se fosse rimasto con Pierina, non avrebbe conosciuto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gigetto è al settimo cielo e vivrà felice per il resto della sua vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, per lo storicista la storia finisci qui. Non tutto il male vien per nuocere, quindi, e si procede per passi verso un miglioramento sicuro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per me, invece, la storia interessante comincia proprio a questo punto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Infatti, a parte la considerazione che è vero che non tutto il male vien per nuocere ma rompe comunque le balle, nessuno si domanda mai qual è la storia di Gigetta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ve la racconto io.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gigetta è una bravissima ragazza che ha sempre studiato e lavorato. Vive un relazione meravigliosa con Pierino. Anche loro si vogliono un bene enorme, uno non può stare lontano dall’altra, sono innamoratissimi, le cose non potrebbero andare meglio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma… Gigetta dopo anni di tanta felicità scopre che Pierino se non può stare senza di lei, non può nemmeno stare senza un’altra. Insomma a Pierino piace “condividere” la sua felicità con più di una persona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gigetta è distrutta, soprattuto se pensa a tutto quello che per lui ha fatto. Pierino, si deve sapere, non è mai stato uno stinco di santo e Gigetta ha fatto un sacco di rinunce e sacrifici pur di stare insieme a lui.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In ogni caso e qualunque cosa avesse fatto, Gigetta resta a piedi, in braghe di tela. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ovviamente è disperata, depressa, avvilita, ha perso ogni speranza, non ha più fiducia nelle persone, quando ecco che… incontra Gigetto! Proprio lui!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Finalmente una bella rivincita per Gigetta, qualcuno sarebbe tentato di dire. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E invece no.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perché Gigetto è una persona meravigliosa in un primo tempo, ma poi si rivela essere grezzo, rude e insensibile. Gigetta subisce ogni giorno umiliazioni sempre più forti, ma è incapace di lasciarlo. Gigetta, insomma, è catapultata all’inferno e vivrà per il resto della vita tra delusioni e sconforto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, queste sono solo storie di fantasia, esempi dove tutto è inventato, e attraverso le quali si vogliono semplicemente spiegare alcuni concetti e punti di vista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La vita reale com’è? Per gli storicisti non ci sono dubbi che la storia di Gigetto è quella più vera. Per loro è pacifico che le cose vanno così, sono sicuri e tranquilli di questo e per ciò io li invidio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma le cose possono anche andare come è successo alla povera Gigetta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ecco, direi che il punto sta proprio qui: la realtà non è né totalmente la storia di Gigetto, né totalmente la storia di Gigetta, ma è fatta di un po’ dell’una e di un po’ dell’altra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perciò… Tanti auguri!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5891050054190400058?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5891050054190400058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5891050054190400058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/10/nessuno-si-domanda-mai-qual-la-storia.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-3755497061410669795</id><published>2007-09-28T21:03:00.000+02:00</published><updated>2007-09-28T21:05:39.769+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Ognuno faccia il suo mestiere&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’esigenza di ieri è la stessa di oggi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I problemi della società devono essere risolti da chi ha la più seria volontà di risolverli, da chi li conosce, da chi li ha studiati, da chi li ha vissuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I parlamentari ritornino a rappresentare quel Popolo che la Costituzione del nostro Paese dichiara solennemente essere l’unico sovrano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli ordini di segretari e dirigenti dei partiti non devono più esistere, così come le loro gerarchie interne, altrimenti dovremo chiamare “partitica” la nostra repubblica e non democratica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Coloro che fanno le norme, che traducono la volontà popolare espressa in Parlamento in testi legislativi siano esperti diritto, giuristi di professione, nominati da giuristi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E per le questioni tecniche e scientifiche che sia necessario risolvere per prendere delle decisioni normative, vengano sentiti i tecnici e gli scienziati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per dirla con le parole di Einaudi, citato nel bellissimo &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2007/09_Settembre/28/einaudi_la_casta_e_l_italia.shtml"&gt;editoriale di Gian Antonio Stella&lt;/a&gt; che vi invito a leggere: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I professori ritornino ad insegnare, i consiglieri di Stato ai loro pareri, i militari ai reggimenti e, se passano i limiti d'età, si piglino il meritato riposo(…)Coloro che lavorano sono stanchi di essere comandati dagli scríbacchiatori di carte d'archivio(…)&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ognuno ritorni al suo mestiere&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;O come piace dire a me: &lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;tractent fabrilia fabri!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ps. Scaricate l’articolo in formato pdf  “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2015%20%28aprile-maggio%202007%29.pdf"&gt;Tractent fabrilia fabri&lt;/a&gt;”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-3755497061410669795?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3755497061410669795'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3755497061410669795'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/ognuno-faccia-il-suo-mestiere-lesigenza.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-8816423498756677641</id><published>2007-09-20T19:59:00.000+02:00</published><updated>2008-12-11T04:15:09.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Il cinema che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(non)&lt;/span&gt; si vede&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RvK11UMSdDI/AAAAAAAAABc/CT8IuHwrVUM/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RvK11UMSdDI/AAAAAAAAABc/CT8IuHwrVUM/s200/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5112348454576878642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;La rosa purpurea del Cairo (di Woody Allen)&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una delicata commedia romantica sul desiderio di lasciarsi trasportare dalla fantasia, raccontata attraverso la stravagante avventura amorosa di una donna sognatrice.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Scriveva Umberto Eco, nell’introduzione del libro “Saperla lunga” di Woody Allen, che questo scrittore/regista americano non era molto conosciuto prima di allora se non da una strettissima cerchia di cinefili incalliti; solo da poco, infatti, cominciava a scoprirlo anche il grande pubblico. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Questo Eco lo scriveva nel 1973, tempo ne è passato, e oggi il nome Woody Allen è diventato noto a tutti. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Credo, però, che nonostante la fama internazionale di cui gode questo regista, sia più spesso noto il personaggio Allen, che non il suo cinema. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Certo, è molto probabile che si conoscano i suoi lavori più recenti, come “Scoop” o “Match point” (anche se quest’ultimo, seppur pregevole, è un’opera un po’ a sé che non rappresenta il tipico stile di Allen). &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Ma varrebbe davvero la pena recuperare e riscoprire i primi film della sua carriera che rischiano altrimenti di essere semplicemente catalogati come “film famosi di Allen”, ma mai visti. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;In particolare mi vengono alla mente le primissime opere comiche come “Il dittatore dello Stato libero di Bananas” o “Prendi i soldi e scappa” o ancora “Provaci ancora Sam”, fino a giungere a quelli che a mio giudizio sono tra le opere più geniali di questo regista, quali “Io e Annie” e “Zelig”.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Ed è proprio con questa intenzione di ripercorrere il cinema meno recente di Woody Allen, che vorrei proporvi quella che ritengo essere una “delicatissima perla” della sua produzione cinematografica. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un film del 1985 e si intitola “La rosa purpurea del Cairo”. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Definirla una commedia sarebbe davvero riduttivo. Direi, piuttosto, che si tratta di una favola estremamente romantica che racconta la stravagante avventura amorosa di una donna sognatrice un po’ per carattere e un po’ per necessità. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Non solo una commedia dallo humour raffinato, appunto, ma, soprattutto, un omaggio al potere dell’immaginazione, alla forza della fantasia, al cinema e alle gioie e alle passioni che sa trasmettere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Allen scrive e dirige un film ricco di momenti sorprendenti, che sa divertire, ma anche che appassiona e, infine, commuove. &lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Splendida Mia Farrow che interpreta la sognatrice Cecilia, e ottimo Jeff Daniels nel doppio ruolo del romantico ed ingenuo Tom Baxter e dell’ambizioso attore Gil Shepherd.&lt;/span&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;“La rosa purpurea del Cairo” è un film delizioso, da vedere, o rivedere, di cui sono sicuro vi innamorerete e che saprà farvi innamorare.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-8816423498756677641?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8816423498756677641'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8816423498756677641'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/il-cinema-che-non-si-vede-la-rosa.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RvK11UMSdDI/AAAAAAAAABc/CT8IuHwrVUM/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2893237281128215363</id><published>2007-09-17T19:18:00.000+02:00</published><updated>2007-11-12T20:58:52.787+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Cinema'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Il cinema che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(non)&lt;/span&gt; si vede&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Voglio oggi inaugurare, all’interno di questo blog e di quello di Motta Viva, la rubrica cinematografica &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“Il cinema che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;(non)&lt;/span&gt; si vede”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La mia passione per il cinema credo vi sia nota, soprattutto dopo alcuni dei mie passati articoli e la mia insistenza circa iniziative riguardanti questa forma d’arte, come quella del “Cinema in biblioteca”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Perciò il passo che logicamente poteva succedere a tutto ciò non poteva che essere l’apertura di una rubrica cinematografica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Non sarò solo a curare questa iniziativa, ma mi appoggerà il mio caro amico Francesco Benedet che posso assicurarvi essere un vero estimatore dell’arte cinematografica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’obiettivo che insieme ci proponiamo è quello di parlare di cinema presentandovi, attraverso nostre critiche e valutazioni, alcuni film di oggi e di un tempo che ci hanno particolarmente colpito. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il senso del titolo della rubrica sta proprio qui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il cinema è prima di tutto immagine, ma non potendo farvi vedere niente, cercheremo di trasmettere le nostre sensazione ed emozioni attraverso degli articoli. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Inoltre, seppure faremo molto attenzione ai film più recenti, cercheremo, per quanto ci è possibile, di riscoprire i capolavori di una volta che altrimenti sarebbero difficilmente conoscibili, bistratti come sono oggi da improponibili programmazioni notturne.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Va premesso che né io né Francesco siamo degli esperti di cinema. Possiamo, piuttosto, definirci degli appassionati e crediamo che questa passione possa essere, appunto, comunicata e che possa a sua volta far nascere o accrescere la passione e l’interesse nelle altre persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il nostro sarà un cinema raccontato per creare la curiosità, per alimentare la passione e dare qualche consiglio a chi vuole passare una serata con un buon film.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Nel suo piccolo, questa iniziativa vuole essere uno stimolo, ma anche un omaggio, verso quella che è comunemente chiamata la “settima arte”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2893237281128215363?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2893237281128215363'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2893237281128215363'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/il-cinema-che-non-si-vede-voglio-oggi.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-851467446780801438</id><published>2007-09-12T22:56:00.000+02:00</published><updated>2007-09-12T22:57:56.009+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Sapere essere liberi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se qualcuno non ne fosse stato ancora convinto, ora deve convincersene per forza perché ha avuto la dimostrazione sotto gli occhi: “&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/09/vgeneration.html#comments"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la liberta è partecipazione!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-851467446780801438?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/851467446780801438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/851467446780801438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/sapere-essere-liberi-se-qualcuno-non-ne.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7402484931715084227</id><published>2007-09-11T17:10:00.000+02:00</published><updated>2007-09-11T22:16:06.270+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Avviso: Consiglio Comunale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Domani, mercoledì 12 Settembre, alle ore 19.00, presso il municipio, è convocato il Consiglio Comunale di Oderzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Per vedere gli ordini del giorno &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/portal/page?_pageid=57,1&amp;_dad=portal&amp;amp;_schema=PORTAL&amp;amp;p_calledfrom=1"&gt;cliccate qui.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7402484931715084227?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7402484931715084227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7402484931715084227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/avviso-consiglio-comunale-domani.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5728597104623022023</id><published>2007-09-10T20:10:00.000+02:00</published><updated>2007-09-10T20:11:55.384+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;V-day e Grillo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Comunque la si pensi, il V-day di sabato è stato un successo. 300.000 le firme raccolte in un giorno. Ed era veramente bello e incoraggiante, vedere nella nostra Piazza Grande a Oderzo tante persone (opitergine e non) richiamate dall’evento, disposte inoltre ad aspettare e ad affrontare una lunga fila pur di aderire all’iniziativa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ad un certo punto, i moduli per la raccolta delle firme sono addirittura finiti. E se questo da una parte ha dato luoghi a taluni disguidi, dall’altra dimostra con quanta forza si sia voluto trasmettere un segnale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In questo momento del V-day e del “personaggio Grillo” ne parlano in molti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Corriere della Sera, per esempio, ha pubblicato oggi alcuni articoli con opinioni che non condivido pienamente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Altre persone, magari meno famose, ma con menti che ritengo decisamente più interessanti, hanno svolto taluni considerazioni alle quali mi sento molto più vicino. In particolare vi segnalo &lt;a href="http://bejvavalo.spaces.live.com/blog/cns%213E49135183F06ECA%211053.entry"&gt;questo articolo e i relativi commenti.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In ultima, vi riporto questo &lt;a href="http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/Alberoni/2007/08_Agosto/06/alberoni.shtml"&gt;link ad un articolo di Alberoni del 6 Agosto&lt;/a&gt;, che ripete una riflessione estremamente interessante: qualsiasi cosa tu faccia, anche nel migliore dei modi e con le migliori intenzioni, ti creerai sempre dei nemici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5728597104623022023?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5728597104623022023'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5728597104623022023'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/v-day-e-grillo-comunque-la-si-pensi-il.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-293544105150925423</id><published>2007-09-07T16:46:00.001+02:00</published><updated>2008-12-11T04:15:09.963+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Domani c’è il V-day!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Che io sappia i telegiornali non ne hanno parlato, mentre i giornali qualcosa, seppure non moltissimo, hanno detto. Felicissimo comunque di essere smentito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In ogni caso domani si terrà in oltre 200 città italiane, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;compresa Oderzo&lt;/span&gt;, il “V-day”, o meglio, “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Vaffanculo day&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In questa occasione verranno raccolte le firme per la proposta di legge di iniziativa popolare che contiene questi tre punti:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1 Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2 Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3 I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di seguito allego il manifesto dell’evento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RuFkqw5HAfI/AAAAAAAAABU/qi4W5c7H0Ao/s1600-h/Immagine+1.png"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RuFkqw5HAfI/AAAAAAAAABU/qi4W5c7H0Ao/s200/Immagine+1.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5107474138256572914" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È un’occasione importante per dare un segno che per tutti noi cittadini la “civiltà” conta; che nessuno nel nostro paese può fare quello che vuole, i suoi comodi; che i parlamentari non sono dei “loro” in contrapposizione a tutti gli altri, ma sono nostri dipendenti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perciò domani andate in piazza a firmare, date il vostro contributo: in una parola, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;partecipate!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Power to the people!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-293544105150925423?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/293544105150925423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/293544105150925423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/domani-c-il-v-day-che-io-sappia-i.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/RuFkqw5HAfI/AAAAAAAAABU/qi4W5c7H0Ao/s72-c/Immagine+1.png' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-800935243106433231</id><published>2007-09-05T16:23:00.001+02:00</published><updated>2008-12-11T04:15:10.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi culturali'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Evento culturale: Teatro, musica e solidarietà!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi segnalo questo interessante appuntamento che si terrà Venerdì di questa settimana, 7 Settembre, a Motta di Livenza, in Piazza Luzzatti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A partire dalle 19.30 si terranno uno spettacolo teatrale, concerti musicali e la presentazione del progetto “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La povertà non ha cittadinanza&lt;/span&gt;” promosso da Karibu Afrika Onlus.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi allego di seguito il programma e l’articolo di &lt;a href="http://mottaviva.blogspot.com/"&gt;Francesco Benedet&lt;/a&gt;, tratto dal settimanale L’Azione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/Rt68VA5HAdI/AAAAAAAAABE/tdT08Oe27pY/s1600-h/motta+1.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/Rt68VA5HAdI/AAAAAAAAABE/tdT08Oe27pY/s200/motta+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106726096687530450" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/Rt68qA5HAeI/AAAAAAAAABM/fUxJMJftEtU/s1600-h/motta+2.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/Rt68qA5HAeI/AAAAAAAAABM/fUxJMJftEtU/s200/motta+2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106726457464783330" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I GIOVANI VOGLIONO RIANIMARE MOTTA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per venerdì 7 settembre in piazza Luzzatti a Motta di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Livenza si è organizzata una serata di teatro, musica e solidaritetà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lo spettacolo teatrale, alle 20, è portato in scena dalla compagnia&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;padovana "R.Om-TeatrO in Movimento". Per la scena musicale alle 21&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;suonerà il mottense Davide Drusian, che presenta con il chitarrista&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cocco Marinoni, canzoni blues americane. «Drusian è la vera bandiera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;della musica "di strada" a Motta» spiega Francesco, uno degli&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;organizzatori. Sul palco saliranno anche i Bubamara: «Suonano canzoni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;etniche con ritmi coinvolgenti», è la presentazione di Francesco. Alle&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;22 ancora musica con la stella della serata: Cisco, cantautore italiano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;che è stato voce dei Modena City Ramblers.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli organizzatori sono Francesco Clementi e Pablo Perissinotto. «Ho 29&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;anni, sono laureato in ingegneria, e ho lunghi trascorsi da scout a&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Motta e chierichetto in Basilica» dice di sè Clementi. E sul suo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;collega: «Pablo invece ha 31 anni, ha sposato una ragazza mottense e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;qui vive ma proviene da Azzano Decimo. Suona nei Bubamara. Siamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;volontari, anzi "sponsor", in quanto abbiamo speso direttamente di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;tasca nostra per organizzare».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cosa che a quanto pare non è stata come bere un bicchier d'acqua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;«Vorrei sottolineare - aggiunge Clementi- l'incapacità di coordinamento&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;e di dinamismo delle associazioni mottensi, più divise e votate a ben&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;apparire che unite con l'intento unico di portare cultura e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;manifestazioni nel nostro paese. Certo è che, d'altro canto, abbiamo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;anche trovato alcune persone capaci e affidabili su cui far forza per&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;portare in fondo la nostra idea, e specialmente l'assessore Romano&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Astolfo».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L'entrata costerà 5 euro, che saranno destinati al progetto "La&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;povertà non ha cittadinanza" dell'associazione Karibu Afrika, che&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;prevede la creazione di una scuola interculturale a Kiserian in Kenya.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;«Noi di Karibu siamo stati contattati-spiega la mottense Elena Ostanel-&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;da Francesco e Pablo, che assieme al Comune di Motta avevano progettato&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;di organizzare un evento per animare la piazza e attirare giovani.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Hanno poi pensato di unire una causa benefica all'evento, e ci hanno&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;contattati. Allora anche Karibu Afrika ha partecipato attivamente all'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;organizzazione della serata».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La raccolta fondi sarà effettuata tramite una parte della quota di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ingresso alla serata e con i proventi della vendita di birra, panini e&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;acqua presso un chioschetto allestito da Karibu Afrika in piazza. «La&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;finalità della serata- prosegue Ostanel- non è solo quella della&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;raccolta fondi, ma anche della divulgazione di un messaggio di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;solidarietà e impegno civile dei giovani. Inoltre vorremmo iniziare un&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;insieme di eventi organizzati da ragazzi mottensi al fine di far&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;rivivere un paese, il nostro, che negli anni ha perso la funzione di&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;luogo di incontro».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Francesco Benedet&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-800935243106433231?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/800935243106433231'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/800935243106433231'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/evento-culturale-teatro-musica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_kB7nfGxGoJo/Rt68VA5HAdI/AAAAAAAAABE/tdT08Oe27pY/s72-c/motta+1.jpg' height='72' width='72'/></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-891757507214765608</id><published>2007-09-02T16:52:00.000+02:00</published><updated>2007-09-02T16:55:15.157+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Pressione meritocratica&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È da un po’ di tempo che sono teso e ho la pressione alta, e credo di averne capito la causa. Il punto è che credo nella meritocrazia. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Una volta ci credevo inconsciamente, poi ci ho creduto consciamente e fino a poco fa di nuovo inconsciamente. È tutto qui il mio errore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La meritocrazia infatti è una cosa bella, ma richiede una forte e solida base di razionalità. Così è per le attività umane lavorative, decisionali, politiche, dove la razionalità dipende tutta dalle persone e quindi può esserci… come no. E che ce ne sia poca lo si capisce, per esempio, leggendo libri e articoli di giornalisti “non accondiscendenti” che, per inciso, hanno tutta la mia stima dato che si rovinano il fegato e affrontano mille rogne per raccontare ciò che scoprono. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In questo periodo sto leggendo &lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/05/la_casta.html"&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La casta&lt;/span&gt;” di Stella e Rizzo &lt;/a&gt;e concordo con un mio amico che l’ha letto prima di me: bastano poche pagine per buttarti così giù da rovinarti la giornata. …Perciò è un libro da leggere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Comunque, riprendendo il discorso sul legame meritocrazia-razionalità, se le cose vanno così nel lavoro e nella politica, è quando entrano in gioco situazioni sentimentali, che per quanto ne so sono il regno dell’irrazionalità, che allora le cose diventano ancora più complesse. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;E la pressione meritocraticamente sale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allora sento il bisogno di staccare la spina, di non pensare. E la soluzione più banale per intontirsi un po’ è accendere la televisione. È una sorta di epidurale, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;una epidurale televisiva&lt;/span&gt;, che fa il suo effetto nella parte superiore del corpo colpendo soprattutto il cervello. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma è proprio quando sono un po’ frastornato, quando sto ridendo per una battuta per la quale non avrei mai riso, che, come una spina conficcata tra le costole all’improvviso, mi assale un dubbio: che la meritocrazia alcune, pochissime, volte funzioni, ma che non meriti niente.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-891757507214765608?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/891757507214765608'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/891757507214765608'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/09/pressione-meritocratica-da-un-po-di.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7852034347277838622</id><published>2007-07-26T22:56:00.000+02:00</published><updated>2007-07-26T22:57:52.133+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Honolulu baby!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Siamo a fine Luglio. Gli studenti sono a casa da un pezzo ormai, quelli universitari stanno per finire la sessione d’esami estiva, Agosto si avvicina e con esso le vacanze. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E così anche il blog chiude e se ne va in ferie!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non temete (e per coloro ai quali questo blog va giù di traverso, non esultate!) si riaprirà a Settembre! … E in cantiere ci sono già delle sorprese che spero in questi giorni di vacanza di preparare al meglio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Senza contare che se ci saranno delle cose urgenti da farvi sapere non esiterò a scrivere, ovviamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In attesa di rivederci colgo l’occasione per ringraziare voi lettori che avete seguito in questo anno il mio blog e che lo avete arricchito di idee con i vostri commenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno gentilmente collaborato (e lo hanno fatto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;gratia et amore Dei!&lt;/span&gt;...quindi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;grazie davvero!&lt;/span&gt;) e a coloro che hanno sostenuto questa iniziativa con spunti, idee e apprezzamenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Buone vacanze a tutti! Ci rivediamo a Settembre!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7852034347277838622?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7852034347277838622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7852034347277838622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/honolulu-baby-siamo-fine-luglio.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-8213074177106198064</id><published>2007-07-24T23:37:00.000+02:00</published><updated>2007-07-24T23:42:19.527+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Una spiaggia a me, una spiaggia a te...reloaded&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non so se sia lecito da parte mia autocitarmi però, visto che siamo a fine luglio, in pieno periodo di giornate al mare, e visto che mi pareva un discorso ragionevole, vi ripropongo uno dei miei primissimi articoli “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una spiaggia a me, una spiaggia a te&lt;/span&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Direi che le cose quest’anno non sono molte cambiate. Aggiungerei, anzi, alle mie considerazione sulle spiagge libere, la richiesta di altri basilari servizi: dal semplice marciapiede, per renderle più accessibili a tutti, ai servizi igienici, alle torrette di salvataggio, per renderle, almeno lì dove maggiormente frequentate, più sicure.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“Mi trovo assolutamente d’accordo con Beppe Grillo: non devono esistere spiagge private e spiagge libere. È un non senso. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La spiaggia è spiaggia. Punto.&lt;/span&gt; E siccome è una cosa che appartiene a tutti, tutti dovrebbero poterne usufruire liberamente e gratuitamente. È invece cosa accade in Italia? Che la gran parte delle spiagge sono date in concessioni ai privati i quali, tra una cosa e l’altra, ti fanno costare una giornata al mare un occhio della testa. Per tutti gli altri, quelli che non vogliono dissipare il loro patrimonio arricchendo i ricchi, né vogliono alimentare questo paradosso molto italiano delle spiagge private, restano le &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“discariche”&lt;/span&gt;. Sì perché molte volte le spiagge libere sembrano più delle discariche che altro. Beh, dirà qualcuno, è &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“normale”&lt;/span&gt; che sia così perché se le spiagge libere diventano più belle di quelle private in queste ultime non ci va più nessuno; e poi pulire ha dei costi. Ovviamente ciò è vero, ma mi fa pensare che il concetto di normalità a volte è proprio strano! Per carità, uno non pretende una pulizia giornaliera, ma una adeguata cura delle spiagge libere, eseguita con una periodicità conforme alle esigenze concrete dei singoli posto, la si deve esigere. E non è mica una semplice questione di agio e comodità personale. Qui si tratta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sicurezza propria e dei bambini soprattutto&lt;/span&gt;. Ma è anche un discorso di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;bellezza&lt;/span&gt; delle nostre spiagge e di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;cura dell’ambiente&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, come sempre le cose possono cambiare se le persone si fanno sentire. Io vado sempre nelle spiagge libere e due cose che ho notato negli ultimi tempi. La prima è che coloro che vanno nelle spiagge private si lamentano dei prezzi e decidono di spostarsi altrove. La seconda è che le persone che frequentano le spiagge libere aumentano ogni anno. Che non sia il caso di investire qualche risorsa in più nella direzione indicata sopra?”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-8213074177106198064?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8213074177106198064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8213074177106198064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/una-spiaggia-me-una-spiaggia-te.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5786056771807178583</id><published>2007-07-24T13:06:00.000+02:00</published><updated>2007-07-24T13:08:43.848+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 18&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2018%20%28giugno-luglio%202007%29.pdf"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 18 (giugno-luglio 2007)&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;“...da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5786056771807178583?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5786056771807178583'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5786056771807178583'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/oderzo-partecipa-numero-18-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7775304446585612932</id><published>2007-07-22T18:50:00.000+02:00</published><updated>2007-07-22T18:51:59.257+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Eventi culturali'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Evento culturale: presentazione del libro "Cosa cambia"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi segnalo questo evento culturale che si terrà a Motta di Livenza il 26 Luglio presso la “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;piccola libreria dietro l’angolo&lt;/span&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sarà presentato l’ultimo libro di Roberto Ferrucci “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Cosa cambia&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per ulteriori informazione: &lt;a href="http://www.lacastella.it/site/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;amp;id=185&amp;Itemid=1"&gt;http://www.lacastella.it/site/index.php?option=com_content&amp;amp;task=view&amp;id=185&amp;amp;Itemid=1&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.lacastella.it/site/index.php?option=com_content&amp;task=view&amp;amp;id=185&amp;Itemid=1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7775304446585612932?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7775304446585612932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7775304446585612932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/evento-culturale-presentazione-del.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5723715889697059906</id><published>2007-07-18T19:05:00.000+02:00</published><updated>2007-07-18T19:13:12.681+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://bejvavalo.spaces.live.com/"&gt;http://bejvavalo.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ogni tanto capita ancora di sentire chi sostiene che gli studenti e i giovani d’oggi non sono più quelli di una volta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Sempre meno per fortuna. Ed infatti è una cazzata immane.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ragazzi svegli e pieni di voglia di fare ce ne sono eccome.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Anzi, internet, con i siti e i blog, permette loro di esprimersi e farsi sentire ancora meglio di una volta. Perciò è vero che basta semplicemente &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://bejvavalo.spaces.live.com/blog/cns%213E49135183F06ECA%21912.entry"&gt;volerli vedere questi giovani&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Qualche tempo fa, per esempio, vi parlavo di Francesco Benedet che con il suo blog &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://mottaviva.blogspot.com/"&gt;http://mottaviva.blogspot.com/&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt; affronta i problemi della sua città ma non solo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Di recente, poi, è iniziata una collaborazione con il sito &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://www.come2discuss.net/"&gt;http://www.come2discuss.net/&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt; gestito dal mio amico Daniele Danese, altro giovane mottense, e i suoi compagni di Università.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Oggi voglio parlarvi di un altro blog la cui autrice è Valentina Barbieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’indirizzo del blog è &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://bejvavalo.spaces.live.com/"&gt;http://bejvavalo.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt; .&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Non vi nascondo che è una mia carissima amica e che ho il piacere di conoscerla da molto tempo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Se ascoltate lei, vi direbbe che il suo blog è un “&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;mezzo diario di bordo&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Non è così. Credetemi, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;è davvero molto di più!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Innamorata delle Russia e della cultura di questo paese, vi guiderà attraverso le sue meraviglie, le sue curiosità e contraddizioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ma tra i suoi articoli vedrete che si parla molto anche di musica, di letteratura, dei giovani e della vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E il tutto con una freschezza di idee, una brillantezza di stile e una carica di entusiasmo che è davvero invidiabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Vi consiglio caldamente di leggere (e ce ne sono di articoli!) il suo sito dall’inizio alla fine perché è pieno di sorprese, di pensieri splendidi e di cose da imparare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Diciamo così: c’è chi consiglia il “libro per l’estate” ed io, invece, che vi consiglio il “blog per l’estate”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Già, più che un semplice diario di bordo, direi proprio, usando un aggettivo caro a Valentina, che il suo è un &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;blog “denso”&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://bejvavalo.spaces.live.com/"&gt;http://bejvavalo.spaces.live.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5723715889697059906?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5723715889697059906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5723715889697059906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/httpbejvavalo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2577622023282291919</id><published>2007-07-14T14:36:00.000+02:00</published><updated>2007-07-14T14:48:49.561+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Quando i cittadini diventano una Spinè sul fianco…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nelle pubblicità, quando la gente si sveglia alla mattina e si alza vede il verde, paesaggi stupendi e infiniti, da favola. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;La realtà, ovviamente, è sempre un po’ diversa. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Infatti, chi è fortunato vede il suo giardino. E io in questo senso sono molto fortunato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Altri invece vedono il proprio quartiere. C’è poi chi vede il condominio di fronte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Gli abitanti di via Spinè vedono… le corriere.&lt;/span&gt; Quando si dice “la fortuna”!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vediamo cos’è successo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il 7 Giugno esce la notizia (V. Gazzettino e Tribuna) che verranno collocati nel piazzale di via Spinè circa una trentina di corriere. Il Comune prende questa decisione perché la zona è migliore della precedente, il Foro Boario. Inoltre il piazzale verrà illuminato e la collocazione è solo temporanea. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sembrerebbe tutto bello, ma ci sono più di un “però” e gli abitanti di via Spinè, insieme a quelli di via per Piavon e Magera, appoggiati peraltro dal capogruppo dell’Ulivo, non stanno a guardare e immediatamente fanno sentire la loro voce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tra coloro che guidano la protesta c’è Bruno Girotto che, in maniera chiara e altrettanto decisa, fa notare, esprimendosi più volte e pubblicamente, che la soluzione del Comune non è tra le più felici e per motivi piuttosto seri (V. Tribuna 10 Giugno; V. Gazzettino 16 Giugno; V. “il Dialogo” di Luglio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Infatti, quanto a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sicurezza&lt;/span&gt; c’è da notare che:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1-il piazzale si trova in prossimità di una doppia curva in cui c’è scarsa visibilità;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2-che, peraltro, la strada in cui si immettono le corriere è molto frequentata; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3-che l’uscita del piazzale interrompe una pista ciclabile e pedonale utilizzata da molte persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quanto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;all’impatto ambientale &lt;/span&gt;e alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;qualità della vita&lt;/span&gt; dei residenti, in particolare per chi abita a ridosso del piazzale, va considerato:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1-l’inquinamento atmosferico dei gas di scarico; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2-l’inquinamento acustico;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3-e il fatto che il tutto apparirà come un “pugno su un occhio” paesaggistico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Comune, allora, come difende la fondatezza della sua scelta?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La mente di questa operazione è il vicesindaco, candidato alle elezioni per il centrosinistra, Bruno De Luca (V. Tribuna 7 Giugno).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, De Luca sui giornali non è mai apparso molto durante questi mesi. Si è fatto sentire poco, ma non perché non ha lavorato. È che non ce lo ha fatto sapere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un suo momento di gloria comunque lo ha avuto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di lui, infatti, si è parlato un sacco quando ci sono state le dimissioni di dieci iscritti alla Margherita, tra cui alcuni membri “storici”, proprio con De Luca segretario, e i giornali titolavano “La Margherita sfiorisce” (V. Gazzettino del 22 Aprile). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cose, insomma, che danno grandi soddisfazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma torniamo ad oggi e vediamo cosa ci dice il nostro vicesindaco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Innanzitutto ripete più volte che la collocazione delle corriere in via Spinè è provvisoria. Dovrebbe durare circa due anni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E i residenti di questa “provvisorietà” ovviamente ringraziano! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non saranno infatti “definitivamente incazzati”, ma solo “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;provvisoriamente incazzati&lt;/span&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Che “provvisorio” voglia dire tutto è niente è un altro discorso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Che, poi, l’assegnazione delle ex-caserme al Comune, in cui c’è l’idea di spostare il deposito delle corriere, dipenda non dal Comune, ma dal Ministero delle Difesa, è un altro discorso ancora.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E comunque due anni cosa volete che siano! Dicono che il tempo vola, no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;De Luca poi ci dice che il nuovo piazzale verrà illuminato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E immagino ringrazieranno quelli che ci abituano di fronte e che alla sera magari vorranno dormire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Parlando poi delle lamentele dei residenti di via Donizzetti, il nostro vicesindaco sembra voler tranquillizzare le famiglie di via Spinè. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dice infatti: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;oltre ai rumori e agli odori, i residenti &lt;/span&gt;(di via Donizzetti, n.d.a.) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;han&lt;/span&gt;(n)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;o&lt;/span&gt; &lt;span style="font-style: italic;"&gt;dovuto sopportare anche danni alle loro abitazioni&lt;/span&gt;”(V. Gazzettino del 7 Giugno). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Beh, direi che va proprio bene, saranno contenti di saperlo gli abitanti di via Spinè! Meglio di così non poteva andare!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;De Luca, inoltre, sottolinea che i costi dell’operazione non li sosterrà il Comune, ma la società di trasporti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A parte il fatto che ci mancherebbe anche altro, fargli capire che il vero punto della questione è ben diverso sembra abbastanza difficile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quante alle imprese di trasporto sempre De Luca ci fa sapere che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;entrambe le aziende di trasporti &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;interpellate&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;(grassetto mio, n.d.a) &lt;span style="font-style: italic;"&gt;hanno dato parere negativo sulla collocazione in foro boario. Gli autobus risultavano essere in zona troppo isolata e fuori controllo&lt;/span&gt;”(Tribuna 7 Giugno).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Le aziende devono aver pensato, perciò, che assumere qualcuno che controlli costa. Più facile, quindi, spostare direttamente le corriere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Domanda: ma se le aziende, come ha detto De Luca, sono state entrambe “interpellate”, è stato fatto altrettanto con i cittadini di via Spinè?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sembrerebbe di no!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ci fa infatti sapere Girotto che lui è “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;dispiaciuto in quanto, quale sostenitore dell’attuale amministrazione, pensavo che almeno venisse fatta una riunione con i residenti per informarli della decisione. Invece niente, veniamo a sapere le cose perché vediamo le betoniere al lavoro&lt;/span&gt;”(V. Gazzettino 16 Giugno).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alla faccia della “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;partecipazione dei cittadini&lt;/span&gt;” di cui parla il Sindaco che con lodi sperticate autocelebra il suo operato (V. Tribuna 12 Giugno); del “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;confido anche nel Vostro prezioso aiuto, nei Vostri consigli e nella Vostra benevolenza. Con affetto&lt;/span&gt;” sempre di Dalla Libera, che potete leggere sul &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/portal/page?_pageid=57,45951&amp;_dad=portal&amp;amp;_schema=PORTAL"&gt;sito del Comune&lt;/a&gt;; e del “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Se ci sono problemi specifici, invito i cittadini di via Spinè a segnalarceli. Siamo qui per risolverli&lt;/span&gt;” di De Luca (V. Gazzettino 7 Giugno).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sempre per quanto riguarda De Luca, i giorni in cui diceva che “v&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ivere in modo sano e confortevole e nel medesimo tempo salvaguardare l’ambiente è la sfida che la progettazione e costruzione dell’architettura dovrà affrontare in un futuro molto prossimo&lt;/span&gt;”, in cui parlava di “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;benessere abitativo&lt;/span&gt;” e “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;qualità dell’ambiente urbano&lt;/span&gt;” sono lontani (V. QUI Oderzo di Maggio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Su una cosa comunque siamo tutti d’accordo: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ci sono problemi!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dice De Luca:”&lt;span style="font-style: italic;"&gt;I timori che ci hanno espresso i residenti ci appaiono leciti, ma l’allarmismo mi pare eccessivo&lt;/span&gt;”(V. Tribuna 7 Giugno).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come sempre è tutto tranquillo, non ci sono problemi. Si vede che De Luca ha imparato bene &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/un-tranquillo-week-end-di-paura-dopo-le.html"&gt;la lezione di Dalla Libera&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ed è tutto talmente tranquillo che già il 10 Giugno è partita &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/firme"&gt;la raccolta di firme&lt;/a&gt;. E sono sicuro che questa raccolta di firme peserà, eccome!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In conclusione, mi sento piuttosto d’accordo con Girotto quando, parlando delle ex-caserme, possibile futura sede del deposito delle corriere, dice “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Personalmente propongo al Ministero della Difesa di riaprirle, un po’ di disciplina non farebbe male&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2577622023282291919?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2577622023282291919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2577622023282291919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/quando-i-cittadini-diventano-una-spin.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-640347846979460871</id><published>2007-07-11T17:54:00.000+02:00</published><updated>2007-07-11T17:56:43.027+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Memorizzate!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Da bambino, alle elementari, il mio maestro mi faceva imparare le poesie a memoria. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Devo dire che per me non era un peso. Anzi, mi ricordo ancora la prima poesia che ho imparato. È una simpatica filastrocca di Gianni Rodari, un grandissimo autore di cui, purtroppo, ci si sta dimenticando e che varrebbe la pena riscoprire nelle scuole. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il mio bravo maestro faceva imparare le poesie a tutti noi, piccoli e giovanissimi studenti, perché voleva sviluppassimo la nostra memoria e secondo me ha fatto una cosa buona.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perché la memoria è importate per lo studio, per il lavoro ed anche nei rapporti sociali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto, però, è che una cosa è far sviluppare la memoria in modo intelligente e ragionevole. Tutt’altra cosa è costringere le persone ad enormi e inutili sforzi mnemonici. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per capirsi, un blocco di parole imparate a memoria non serve a niente! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ciò che conta davvero è memorizzare l’idea. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Gli studenti vanno stimolati non rincretiniti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Io, per esempio, sono uno studente del quinto anno di giurisprudenza e per me la memoria è importantissima. Ma posso assicurarvi che gli articoli che ho imparato a memoria sono pochissimi e questo perché sapere leggi a memoria non serve a nulla. E chi ci prova, il giorno dopo non si ricorda più niente! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quello che è veramente importante sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i concetti, le idee, gli schemi, le categorie&lt;/span&gt; e soprattutto &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;le problematiche,&lt;/span&gt; di un tempo e di oggi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Queste sono le cose che risvegliano la mente, che fanno lavorare il cervello, che ci consentono il progresso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perciò se un professore fa imparare a memoria ai suoi studenti i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Sepolcri”&lt;/span&gt; di Foscolo, per esempio, vuol dire che non ha davvero capito un ca…o! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E guardate che professori così purtroppo ce ne sono! Io non ho figli, ma sono sicuro che ci sono dei genitori tra i lettori del blog. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A loro dico: “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;incazzatevi con questa gente!&lt;/span&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E non per fare un piacere a me, ma per i vostri figli e per la loro salute psichica! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sia poi altrettanto chiaro, e qui mi rivolgo agli studenti, che non vi sto assolutamente dicendo di non studiare, anzi! Dico solo che se vi ordinano di fare qualcosa, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;domandatevi sempre perché. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Studenti di tutto il mondo, unitevi!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-640347846979460871?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/640347846979460871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/640347846979460871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/memorizzate-da-bambino-alle-elementari.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2643946811371796611</id><published>2007-07-04T11:05:00.000+02:00</published><updated>2007-07-04T11:12:32.574+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Cinema in biblioteca. Lista dei film-seconda parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Sempre senza alcuna pretesa di completezza e invitandovi nuovamente a darmi una mano, continuo con la &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/03/cinema-in-biblioteca.html"&gt;lista dei film &lt;/a&gt;per l’iniziativa “&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/03/film-wanted-liniziativa-cinema-in.html"&gt;Cinema in Biblioteca&lt;/a&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Lista dei film-seconda parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Passando dal cinema italiano a quello internazionale, ci sono alcuni registi che non possono non essere conosciuti almeno per le loro opere più famose. Tra quelli a me più cari si trovano sicuramente Kubrick, Wilder, Welles, Malick e Coppola. Anche qui fare una selezione dei loro film è difficilissimo se non impossibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Kubrick&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Rapina a mano armata (1955)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Orizzonti di gloria (1957)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Spartacus (1960)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Lolita (1962)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il dottor Stranamore, ovvero: come imparai a non preoccuparmi e ad amare la bomba (1964)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;2001: Odissea nello spazio (1968)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Arancia meccanica (1971)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Barry Lyndon (1975)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Shining (1980)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Full Metal Jacket (1987)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Billy Wilder&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Viale del tramonto (1951)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Quando la moglie è in vacanza (1955)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Testimone d’accusa (1957)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;A qualcuno piace caldo (1959)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Baciami stupido (1964)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Welles&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Quarto potere (1941) (nella versione originale sottotitolata)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Rapporto confidenziale (1955)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’infernale Quinlan (1958)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Malick&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La rabbia giovane (1973)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La sottile linea rossa (1998)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Coppola&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il padrino (1972)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Il padrino-Parte II (1974)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Apocalypse now (1979)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Tucker-un uomo e il suo sogno (1988)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;L’uomo della pioggia (1997)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;continua&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2643946811371796611?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2643946811371796611'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2643946811371796611'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/07/cinema-in-biblioteca.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7284686078512361692</id><published>2007-06-29T19:45:00.000+02:00</published><updated>2007-06-29T19:48:24.677+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;“Loro”!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cose che se te le raccontano quasi non ci credi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poi capisci che è vero. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ti viene allora una strana tristezza dentro che si accumula a quella, tanta, già presente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E infine si torna tutti quanti al proprio “lavoro”, al proprio “sudato stipendio” con la solita tragicomica frase nella testa: “Siamo in Italia!”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/loro-sono-loro-davvero-non-ci-capisco.html"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma chi l’ha voluta questa Italia? Chi?!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi invito a leggere &lt;a href="http://www.repubblica.it/2007/06/sezioni/politica/buttiglione-gelato/buttiglione-gelato/buttiglione-gelato.html"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; apparso qualche tempo fa ne “la Repubblica” di Filippo Ceccarelli.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7284686078512361692?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7284686078512361692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7284686078512361692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/loro-cose-che-se-te-le-raccontano-quasi.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2316855485002642650</id><published>2007-06-25T19:31:00.000+02:00</published><updated>2007-06-26T00:56:05.717+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’alba dell’Anno Secondo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nella vita un po’ di certezze ci vogliono. Ovviamente sono molto poche, ma di un paio almeno non se ne può fare a meno. E quando cadono anche quelle che si crede di avere, allora sì che succedono dei bei casini. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi faccio un esempio tratto dalla mia esperienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Io fino a l’altro giorno credevo di vivere nel mese di Giugno dell’anno 2007.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E invece no! Sbagliato! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Siamo all’alba dell’Anno Secondo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E per fortuna che ce lo ha fatto sapere il nuovo Presidente della Protezione Civile, quello che, dopo le famose dimissioni di massa dei volontari del gruppo opitergino, era stato nominato (non eletto, almeno fino a una settimana fa) dal Sindaco Dalla Libera.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Si legge infatti nell’&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/fineanno"&gt;avviso di convocazione&lt;/a&gt; dell’Assemblea Straordinaria della protezione civile che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiuderà l’Assemblea un brindisi e lo scambio di auguri per le festività di Fine Anno&lt;/span&gt;.”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;…festività di Fine Anno!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ammetto che per un po’ tutto ciò mi appariva oscuro e confuso, però se ci pensate bene ha ragione lui! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dalla Libera, che aveva nominato l’attuale Presidente, è stato eletto circa un anno fa e quindi adesso siamo… all’inizio dell’Anno Secondo dell’Era Dalla Libera! Chiaro no?! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ormai le cose a Oderzo funzionano come per le dinastie antiche in cui si contavano gli anni dall’ascesa al potere dei capostipiti delle famiglie regnanti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perciò che dirvi ancora? Siate felici, brindate pure voi, buonanotte e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Felice Anno Nuovo!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2316855485002642650?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2316855485002642650'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2316855485002642650'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/lalba-dellanno-secondo-nella-vita-un-po.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7722916256533713197</id><published>2007-06-19T15:49:00.000+02:00</published><updated>2007-06-19T17:22:57.928+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 16&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2017%20%28giugno%202007%29.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 17 (giugno 2007)&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;“...da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7722916256533713197?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7722916256533713197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7722916256533713197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/oderzo-partecipa-numero-16-scarica-e_19.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-3964339034609129172</id><published>2007-06-19T15:44:00.000+02:00</published><updated>2007-06-19T15:48:11.564+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Giovani, partecipazione politica e internet&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il settimanale “L’Azione” nel numero del 20 Maggio ’07, all’interno di un più ampio discorso sui giovani e la politica a cura di Francesca Nicastro, ha voluto dedicarmi alcune righe (per leggere l’articolo: &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/azione"&gt;http://www.oderzopartecipa.it/azione&lt;/a&gt;) . Volendo ringraziare l’editorialista e il redattore Tommaso Bisagno, ho scritto un breve intervento, che è stato pubblicato su L’Azione del 10 Giugno che di seguito riporto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“Ne parlavo qualche tempo fa con una giovane scrittrice, Michela Murgia, e concludevamo che “non tutto il male viene da internet”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il web è un mare vastissimo, in cui si può trovare di tutto. Certo, presenta i suoi pericoli e non sempre è accessibile come vorremmo (virus, connessioni lente, ecc.).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Però, se lo si impara a conoscere e a sfruttare al meglio, ha delle potenzialità incredibili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sa essere, infatti, come dice giustamente Francesca Nicastro nel suo editoriale (V. L’Azione del 20/5/07) “la nuova frontiera della partecipazione giovanile, ritenuta fonte di informazione più libera e democratica dei media tradizionali”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La rete è un luogo di scambio di idee, offre spunti di riflessioni e permette in modo estremamente semplice di far sentire la propria voce, di esprimere il proprio punto di vista. In una parola internet è un mezzo innovativo di “partecipazione” alla vita sociale. E non mi stancherò mai di dire, con le parole del grande Giorgio Gaber, che la libertà ha un senso se la si usa, che la “libertà è partecipazione”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È vero che i nostri tempi ci hanno abituato ad una certa autoreferenzialità e “distanza dal cittadino” della politica, soprattutto nazionale, cose che tendono ad assopire questa voglia di partecipazione e collaborazione alla vita comune. Ci si vede più come spettatori che non come protagonisti della storia politica e sociale del proprio paese. E così la buona volontà viene a volte assorbita da un sentimento di accettazione, se non addirittura rassegnazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma questo pericolo di stasi si può e si deve evitare imparando ad essere di nuovo “liberi” nel senso più autentico della parola. Credo che proprio in questa “riscoperta della libertà”, internet, i siti web e soprattutto i blog, che permettono un’interazione tra chi scrive e chi legge, giochino oggi un ruolo fondamentale, in particolar modo nei confronti dei giovani che sono di solito i più recettivi verso questo tipo di novità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Una delle persone che ha meglio colto e sviluppato questa potenzialità è Beppe Grillo, che come ho sempre riconosciuto è il mio modello. Nella mia città, Oderzo, ho proprio cercato di ricreare, in piccolo e per quanto mi è possibile, il suo impegno e la sua attività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quanto a coloro che mi chiedono se queste iniziative siano davvero utili, la mia profonda convinzione è che basta che anche una sola persona sia arricchita o semplicemente indotta a riflettere su ciò che dico perché io mi possa ritenere soddisfatto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E certo mi fa piacere vedere che di tanto in tanto le mie riflessioni vengono pubblicate sui giornali locali e che taluni problemi sui quali ho puntato la mia attenzione siano stati presi in debita considerazione e talvolta anche risolti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come ho detto fin dal primo giorno in cui ho intrapreso questa avventura del blog, la partecipazione stimola la discussione, favorisce il passaggio di conoscenze e informazioni. Ed è sempre vero il detto che “se non sai non sei”. Se non sai non puoi formarti un’opinione, non sai come comportarti, come reagire. Sapere, informare, discutere e partecipare sono le cose che fanno crescere la civiltà nella nostra coscienza e nel nostro paese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-3964339034609129172?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3964339034609129172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3964339034609129172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/giovani-partecipazione-politica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-3662593577398670250</id><published>2007-06-16T08:52:00.000+02:00</published><updated>2007-06-16T08:55:12.911+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’acrilammide negli alimenti-terza parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua dal 14/6/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli scienziati del NFA (Swedish National Food Administration) hanno calcolato che l’ingestione giornaliera di un uomo normale con un’alimentazione bilanciata è di circa 15/20 microgrammi di acrilammide. È stato scoperto inoltre che il nostro organismo possiede un sistema di detossificazione che riesce a filtrare ed espellere (senza danni apparenti) sino a 30 microgrammi al giorno di tale composto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli studi epidemiologici hanno dimostrato tuttavia che la fascia di età 15-30 anni è spesso soggetta a sforamento di tale soglia in quanto, gli individui appartenenti a questa categoria sono mangiatori non occasionali di snack (soprattutto biscotti e chips) e cibi fritti (patatine dei fast food)!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questi dati possono sembrare non importanti ma lo diventano non appena si focalizzano attentamente le ben note caratteristiche tossicologiche dell’acrilammide!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il composto chimico causa danni al DNA e, in alte concentrazioni, anche al sistema neurologico e riproduttivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La glicinammide, una metabolica dell’acrilammide, si lega indelebilmente al DNA causando danni genetici che hanno portato, nei topi di laboratorio, a mutazioni e insorgenze di vari tipi di cancro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La correlazione fra assunzione attraverso i cibi di acrilammide e insorgenza di tumori nell’uomo non è ancora del tutto stata provata: ci sono delle sperimentazioni in corso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; Gli studi conclusi hanno comunque dimostrato che cellule animali ed umane coltivate in vitro hanno subito mutazioni geniche con l’intake prolungato di dosi di acrilammide anche non troppo elevate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Proprio per gli indiscussi effetti tossici dell’acrilammide e per la poca conoscenza degli studiosi riguardo la formazione della sostanza negli alimenti, sono necessari ulteriori e più approfonditi studi, che già ad oggi sono stati finanziati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In attesa di ulteriori novità dal mondo scientifico, questi sono i consigli che l’OMS da ai consumatori:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;consumare una dieta bilanciata che comprenda tranquillamente pane, pasta e altri derivati amidacei (in quanto consumandoli, in maniera adeguata, non viene superata la soglia giornaliera), evitare il consumo di alimenti fritti (patitine in special modo) e cercare di utilizzare un metodo di cottura che eviti l’esposizione dell’alimento a temperature troppo elevate per tempi prolungati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per finire c’è da sottolineare che i fumatori sono pesantemente esposti all’acrilammide la quale si forma durante la combustione dei composti che costituiscono una sigaretta…quindi: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;MANGIATE SANO E NON FUMATE!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Erika Poretto&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Bibliografia: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;www.who.int/foodsafety/publications/chem/acrylamide_faqs/en/index&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;www.cfsan.fda.gov/dms/acryfaq.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;www.konsumentverket.se/html-sidor/livsmedelsverket/engiformationakryl&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;en.wikipedia.org/wiki/Acrylamide&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-3662593577398670250?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3662593577398670250'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3662593577398670250'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/lacrilammide-negli-alimenti-terza-parte.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6891420974609631653</id><published>2007-06-14T13:11:00.000+02:00</published><updated>2007-06-14T13:21:18.519+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’acrilammide negli alimenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua dal 12/6/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma perché tanto interesse per l’acrilammide e che cosa c’entra con gli alimenti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È presto detto: nel 2002 un gruppo di scienziati svedesi ha ritrovato tale molecola in molte preparazioni alimentari stabilendo che essa non derivava da contaminazione incrociata (ovvero il formulato non era venuto a contatto con materiali che la contenessero), ma da una produzione interna all’alimento stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È da sapere che l’acrilammide è considerata dall’Agenzia Internazionale sulla Ricerca sul Cancro (IARC) come “possibile sostanza cancerogena per l’uomo” (gruppo 2°). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Negli alimenti l’acrilammide si forma da una reazione molto importante e significativa: la reazione di Maillard, che avviene tra zuccheri semplici (glucosio, fruttosio ecc…) e amminoacidi (i costituenti delle proteine).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un team composto da scienziati svedesi, norvegesi, svizzeri, inglesi e americani, dopo anni di ricerche finanziate dall’Unione Europea, hanno concluso che l’acrilammide si forma solo quando il glucosio reagisce con l’amminoacido asparagina a temperature superiori ai 120° C.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I prodotti interessati sono, quindi, quelli ad alto contenuto in amido come patate, cereali e loro derivati, preparati utilizzando alte temperature come avviene durate la frittura, la rosolatura, la cottura al forno, alla griglia e allo spiedo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nei prodotti lessati, anche se ricchi di carboidrati, non sono state riscontate quantità di acrilammide tali da destare preoccupazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vengono riportati  qui di seguito alcuni alimenti amidacei, con le relative concentrazioni di acrilammide dosate:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;PRODOTTI   / CONCENTRAZIONE IN ACRILAMMIDE (microgrammi/Kg)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Patate lesse        &lt;30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Spaghetti           &lt;30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Riso                    &lt;30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pesce fritto        30 -39&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pizza                   &lt;30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pane bianco      30 – 80&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cereali per la colazione    150 – 200&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Riso soffiato     250&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pop corn           400&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Biscotti             200 - 250&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Crackers           500 - 550&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Patatine fritte  300 - 1100&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La forchetta rappresentata in alcuni alimenti è rappresentativa del fatto che sulla produzione di acrilammide giocano molte variabili quali: concentrazione dei reagenti (zucchero ed amminoacido) temperatura di reazione (tanto più è elevata maggiore sarà la produzione della molecola), tempo di cottura (come per la temperatura).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In generale si può affermare che più un alimento amidaceo è colorato (la colorazione è dovuta alle melanoidine che si formano sempre attraverso la Maillard ma che non sono nocive), più acrilammide esso contiene in quanto la colorazione va parallelamente alla formazione di tale sostanza (doratura più o meno intensa del prodotto).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli scienziati del NFA (Swedish National Food Administration) hanno calcolato che l’ingestione giornaliera di un uomo normale con un’alimentazione bilanciata è di circa 15/20 microgrammi di acrilammide. È stato scoperto inoltre che il nostro organismo possiede un sistema di detossificazione che riesce a filtrare ed espellere (senza danni apparenti) sino a 30 microgrammi al giorno di tale composto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli studi epidemiologici hanno dimostrato tuttavia che la fascia di età 15-30 anni è spesso soggetta a sforamento di tale soglia in quanto, gli individui appartenenti a questa categoria sono mangiatori non occasionali di snack (soprattutto biscotti e chips) e cibi fritti (patatine dei fast food)!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questi dati possono sembrare non importanti ma lo diventano non appena si focalizzano attentamente le ben note caratteristiche tossicologiche dell’acrilammide!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6891420974609631653?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6891420974609631653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6891420974609631653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/lacrilammide-negli-alimenti-continua.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-1308656253968754846</id><published>2007-06-12T19:00:00.000+02:00</published><updated>2007-06-12T19:02:29.909+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Un’acrilammide al giorno…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Si è soliti dire che “anche l’occhio vuole la sua parte”. Ma appunto, vuole la “sua” di parte non tutta la torta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allo stesso modo una “sua parte” la vuole pure il gusto. Ma, non so voi, la fetta più grande mi piace sempre riservarla alla &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;salute&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto è che, chissà per quale motivo, non si dice mai che “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la salute vuole la sua parte&lt;/span&gt;” o meglio lo si sa, ma ci si pensa poco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, di cose belle e buone siamo circondati tutti i giorni, ne conosciamo centinaia. Quello che conosciamo meno è come sono fatte. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E a dire il vero, in molti neanche lo vogliono sapere cosa c’è in quello che mangiano perché hanno paura di quello che potrebbero scoprire. È una delle stranezze della modernità alla quale, a quanto pare, ci si abitua presto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A questo proposito oggi parliamo dell’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;acrilammide&lt;/span&gt;, una simpatica neurotossina sospetta di essere cancerogena e di causare problemi di fertilità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma non ci sarà mica l’acrilammide nelle cose che mangiamo, vi domanderete. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ebbene sì! Ma tranquilli, entro certe quantità il corpo riesce naturalmente a neutralizzarne gli effetti. È superata questa dose che, a quanto pare, potrebbero nascere problemi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In Italia, come è ovvio e a differenza di altri paesi europei, di queste cose si parla sempre poco e male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allora ho chiesto aiuto ad una mia cara amica, Erika Poretto, studente di scienze e tecnologie alimentari presso l’università di Udine, perchè ci facesse un resoconto su cos’è l’acrilammide, come si forma e a quali risultati in ordine a questa è pervenuta finora la scienza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di seguito riporto il suo articolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Leggete con attenzione: sono cose che la “rubrica gusto” non vi dirà mai!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;L’acrilammide negli alimenti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Un alimento è una matrice complessa; un’insieme di elementi fisici, microbiologici e chimici. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’aspetto fisico può rappresentare lo stato naturale del composto oppure può derivare da una modificazione tecnologica studiata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sotto il profilo chimico, un alimento rappresenta un’insieme di carboidrati, semplici (glucosio e fruttosio) e complessi (amido e cellulose); proteine; lipidi; vitamine; sali minerali; sostanza antiossidanti naturali ecc…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tuttavia all’interno di queste matrici si possono riscontrare dei contaminanti di varia natura:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;•    Biologica: batteri, virus, funghi, muffe,insetti ecc..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;•    Chimica: pesticidi, tossine (micotossine), metalli pesanti, ecc..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Grazie alle nuove norme europee sulla sicurezza alimentare (piano HACCP, pacchetto igiene, ecc..), per ognuno di questi contaminanti sono stati posti dei limiti soglia che i produttori, i commercianti e qualsiasi addetto alla manipolazione degli alimenti deve rispettare; in modo da garantire al consumatore un prodotto con un’elevata salubrità che si esplica appunto in un’elevata qualità chimica e microbiologica.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Recentemente è stato scoperto un contaminante per il quale sono stati posti dei limiti solamente per quanto riguarda i baby foods ovvero i prodotti per i neonati, lattanti e per la prima infanzia: l’acrilammide.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’acrilammide è un composto chimico che si può trovare sottoforma di solido cristallino o in soluzione acquosa. Normalmente non viene utilizzata tal quale ma viene polimerizzata a poliacrilammide e copolimeri vari; sono questi ultimi che vengono impiegati come base chimica per la produzione di vari materiali; tuttavia quantità della molecola allo stato originale (non reagito)  rimangono nei prodotti finiti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Poliacrilammide e copolimeri si utilizzano nella produzione della carta, di tinte e di materie plastiche, nonché nel trattamento delle acque minerali e dei reflui. Sono presenti inoltre negli adesivi e in alcuni imballaggi per uso alimentare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Queste sostanze sono impiegate anche nei laboratori di analisi (tecniche elettroforetiche).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma perché tanto interesse per l’acrilammide e che cosa c’entra con gli alimenti?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;continua&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-1308656253968754846?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/1308656253968754846'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/1308656253968754846'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/unacrilammide-al-giorno-si-soliti-dire.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7061441800132784242</id><published>2007-06-12T13:30:00.000+02:00</published><updated>2007-06-12T13:32:34.388+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-weight: bold;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 16&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;" href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2016%20%28maggio-giugno%202007%29.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 16 (maggio-giugno 2007)&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;" href="http://www.oderzopartecipa.it/carta"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;“...da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7061441800132784242?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7061441800132784242'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7061441800132784242'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/oderzo-partecipa-numero-16-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6474749771698198852</id><published>2007-06-08T22:02:00.000+02:00</published><updated>2007-06-08T22:04:39.327+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Chiarimenti sulla questione della Protezione Civile di Oderzo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pubblico i chiarimenti del Presidente dimissionario del gruppo della Protezione Civile di Oderzo, Silvano Sutto, con la quale si vuole porre la parole fine a quanto accaduto i giorni scorsi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“Dopo tutto il grande parlare di questi giorni sulla questione della Protezione Civile di Oderzo, mi sento in dovere di fare alcune precisazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Innanzitutto, il Sindaco era stato informato personalmente dal sottoscritto, delle mie intenzioni di dare le dimissioni dal gruppo. &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/dimissioni"&gt;(V. lettera di dimissioni)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questa mia scelta non è stata dovuta a problemi personali. Le mie, semmai, sono state “dimissioni personali”, come ribadito più volte a tutti i volontari presenti alla riunione la sera stessa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E queste personali dimissioni, che ho rassegnato molto a malincuore, non hanno mai voluto condizionare la scelta degli altri volontari. Quelli di loro che hanno voluto seguirmi lo hanno fatto solo e soltanto perché convinti della bontà e fondatezza delle ragioni che motivavano questa decisione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E puntualizzo che queste ragioni sono state la mancanza &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;di collaborazione e considerazione&lt;/span&gt; da parte dell’Amministrazione di Oderzo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;due cose essenziali &lt;/span&gt;per poter svolgere in modo consono ed efficiente le attività di Protezione Civile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per capirsi, non fa piacere trovarsi a dover pregare ripetutamente il Comune perché qualcuno di questa Amministrazione si presenti ad almeno una riunione del gruppo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E’ pur vero che il Sig. Sindaco si è sempre premurato di ringraziarci pubblicamente. Belle parole, ma i fatti concreti sono tutta un’altra cosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come già detto più volte, la Protezione Civile non ha colori, è Protezione Civile e basta. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Noi non siamo dipendenti di nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vogliamo essere semplicemente d’aiuto dove c’è bisogno e rispondiamo nel bene e nel male delle nostre azioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E se ce ne fosse ancora bisogno, a sfatare le dicerie del colore della Protezione Civile, basta guardare le attività svolte nei primi mesi dell’anno. &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/attivitapc.html"&gt;(V. tabella attività)&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ribadisco, poi, quanto già precisato dall’ex-assessore Marchetti, e cioè che sia la sede sia l’automobile sono frutto del lavoro svolto dai volontari e dalla precedente Amministrazione. Questo lo dico perché è giusto mettere i puntini sulle “i” quando ci vogliono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Preciso, inoltre, che noi, come gruppo, ci siamo dati molto da fare in questi ultimi mesi per sistemare la sede di Magera (pulizie, stuccature, imbiancamento, verifiche e aggiornamento impianto elettrico).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In ogni caso, nonostante quello che è successo, la buona volontà nel sottoscritto e nei 18 volontari dimissionari non è venuta meno. È, anzi, viva ora come allora e per questo motivo siamo pronti ad intraprendere nuovamente attività per il sociale, in relazione alle quali la nostra mano è, come è nel nostro stile, aperta a chiunque, purché ci sia sempre un clima di reciproco rispetto e collaborazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Sutto Silvano&lt;/span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6474749771698198852?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6474749771698198852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6474749771698198852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/chiarimenti-sulla-questione-della_08.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-743644565053483603</id><published>2007-06-04T15:07:00.000+02:00</published><updated>2007-06-04T15:14:11.135+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;http://www.come2discuss.net/&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La rete sta dando vita e voce a molte iniziative. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Progetti che nascono “dal basso” animati da un’autentica e sincera volontà di darsi da fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/httpmottaviva.html"&gt;Un po’ di tempo fa vi ho parlato&lt;/a&gt; del &lt;a href="http://mottaviva.blogspot.com/"&gt;blog di Motta Viva&lt;/a&gt; gestito dal giovane mottense Francesco Benedet.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Oggi voglio parlarvi di un altro sito di informazione e discussione che non a caso si chiama &lt;a href="http://www.come2discuss.net/"&gt;http://www.come2discuss.net/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È curato da un gruppo di studenti dell’Università di Padova, tra cui Daniele Danese, un mio stimatissimo amico dai tempi del liceo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli argomenti, l’impegno, ma anche l’entusiasmo sono molto forti e presenti in questi ragazzi. E credo che lo possiate ben vedere in questa presentazione del loro blog che mi hanno mandato e che con grande piacere pubblico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La nostra collaborazione è già iniziata e sono sicuro porterà ad ottimi risultati!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Perdonate sin da subito i toni sicuramente troppo pomposi con cui inizieremo, prendetelo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;semplicemente come un modo di presentarci un poco buffo e nulla più. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutto ebbe inizio davanti a un tavolo di cucina sparecchiato, in seguito ad un abbondante pranzo e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;prima di uno dei consueti pomeriggi di pesante studio, “alleviato” da un caldo intenso e dal &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;seducente profumo dell’estate capace di scoraggiare qualsiasi impresa scolastica. La poca voglia di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;immergersi in letture tutt’altro che avvincenti, il sonno del dopo pasto.... chissà: ecco allora che, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;carta e penna alla mano, prendono vita i primi rudimentali e confusi schizzi di un’idea. Quello che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;quel giorno finì nero su bianco rimase per tutti i mesi estivi come tale, gli obiettivi più immediati &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;erano purtroppo altri e ben più gravosi: ESAMI di fine anno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lasciato alle spalle il caldo torrido di agosto, e con esso anche alcune delle esperienze estive più &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;significative degli ultimi nostri anni, ecco rispuntare quegli appunti... non avremmo potuto &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;rimandare un’altra volta, a breve infatti ci attendeva l’inizio del nostro terzo anno universitario, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;l’ultimo della triennale! Fu allora il momento di spandere la voce, di coinvolgere gli amici, di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;allargare il giro insomma... di tradurre in concreto le idee... Quello che poi accadde è visibile, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;consultabile e “commentabile”  da tutti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Più precisamente&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Siamo un gruppo di studenti dell’università di Padova e abbiamo voluto creare uno spazio di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;condivisione di idee, opinioni, notizie, commenti e esperienze, partendo dagli argomenti che più ci &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;interessano, cercando di fornire un punto d’incontro per le persone più diverse che si possa &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;raggiungere attraverso tranquillità di dialogo e di confronto. Da quasi 2 anni questo spazio continua &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;ad arricchirsi; abbiamo avuto modo di conoscere nuove persone, di allargare il gruppo di amici, di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;entrare in contatto con altri giovani che amano scrivere sulla rete, di aprire dei brevi ma interessanti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;dibattiti su alcuni argomenti di interesse comune.... Da poco abbiamo aggiornato il nostro blog, nel &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;tentativo di rendere i contenuti più facilmente accessibili e l’interazione più semplice ed immediata. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nel sito è attivo un servizio di newsletter per permettere a chi fosse interessato di ricevere gli &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;aggiornamenti dello stesso; sono presenti degli archivi fotografici e dei materiali audio-video &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;concernenti appuntamenti che abbiamo seguito ed esperienze che abbiamo vissuto. Infine, come per &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;la maggior parte dei blog in rete, è possibile per chiunque registrarsi e scrivere degli articoli o &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;informare su appuntamenti ed eventi. In maniera più libera invece, è sempre possibile inserire dei &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;commenti ai posts già pubblicati. La speranza è quella di allargare sempre di più la partecipazione e &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;di poter condividere sempre più idee oltre che materiali e notizie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per non dilungarci troppo ci fermiamo qui: non ci resta che invitarvi tutti a scoprire questa “idea” e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;a parteciparvi!!! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.come2discuss.net/"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;http://www.come2discuss.net/&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I Ragazzi di Come2discuss”&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-743644565053483603?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/743644565053483603'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/743644565053483603'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/06/httpwww.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2568330483560172849</id><published>2007-05-30T19:34:00.000+02:00</published><updated>2007-05-30T19:36:16.772+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Ultimo aggiornamento!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi aggiorno con alcune notizie che mi sono appena giunte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ai 16 (sedici) volontari dimessi nei giorni scorsi, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;se ne aggiungono adesso altri 2.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quindi ad aver rassegnato le dimissioni ci sono &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;18 (diciotto) volontari, più il Presidente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E cosa vi avevo detto io!? &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;È tutto risolto, &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/un-tranquillo-week-end-di-paura-dopo-le.html"&gt;tutto tranquillo!&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2568330483560172849?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2568330483560172849'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2568330483560172849'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/ultimo-aggiornamento-vi-aggiorno-con.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6689497571996585001</id><published>2007-05-29T21:33:00.000+02:00</published><updated>2007-05-29T21:52:16.305+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Un tranquillo week-end di paura&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dopo le &lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;Codice=3393715&amp;amp;Data=2007-5-28&amp;Pagina=1"&gt;dichiarazioni dell’ex-assessore alla Protezione Civile&lt;/a&gt;, nonché volontario del gruppo opitergino (fino alla scelta di seguire nelle dimissioni il Presidente), con le quali venivano smontate una a una le tesi del Sindaco sulla questione, quest’ultimo con una &lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;amp;Codice=3394949&amp;Data=2007-5-29&amp;amp;Pagina=CONEGLIANO%20ODERZO%20MOTTA"&gt;intervista apparsa oggi su Il Gazzettino&lt;/a&gt; ha voluto replicare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E ovviamente l’ha fatto a modo suo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La sostanza del suo discorso è una: tranquilli, è tutto apposto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;E se è tranquillo lui… non sono tranquillo io!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vediamo cosa ha detto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fin dall’inizio Dalla Libera ha sostenuto, e l’ha ribadito anche oggi, che è stato lui a trovare la sede di Magera per i volontari. L’ex-assessore non c’entra niente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dice Dalla Libera, infatti: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Può darsi che Marchetti avesse promesso ai volontari il trasferimento a Magera, questo non posso saperlo. Ciò che so è che non ho trovato traccia nei documenti in municipio di questa volontà.&lt;/span&gt;”(V. Gazzettino del 29/5/07)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sembrerebbe persino convincente se non fosse che… &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ha trovato perché non ha cercato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quanto poi alla macchina per le attività del gruppo, Dalla Libera torna abilmente sui suoi passi:” &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Abbiamo invece continuato il percorso intrapreso dalla precedente amministrazione per ottenere l'automobile dalla Provincia&lt;/span&gt;”(Gazzettino del 29/5/07).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E così vedete che si perde l’entusiasmo di qualche giorno fa in cui diceva “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Da tempo chiedevano una seconda auto, siamo riusciti ad ottenere anche quella&lt;/span&gt;”(Gazzettino del 26/5/07) e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;salta fuori, ma a bassa voce, la Provincia e la precedente Amministrazione&lt;/span&gt; (o meglio, quello che allora era assessore alla Protezione Civile, lo stesso che l’aveva creata ad Oderzo… e indovinate chi è? Proprio lui,… quel rompiballe, deve aver pensato qualcuno).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A parte questo, comunque, per il resto tutto apposto: c’è un nuovo Presidente e i problemi, se mai ce ne sono stai, sono belli risolti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Chiaro no? 16 volontari, cioè due terzi del gruppo, si sono dimessi e per loro è tutto tranquillo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dalla Libera inoltre dice che anche l’ex-Presidente, che per primo ha rassegnato le dimissioni, ha solo dei “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;problemi di carattere personale[…] È probabile che poi ritorni a fare il volontario&lt;/span&gt;”(Gazzettino 29/5/07).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In effetti nessuno ha mai detto che il Presidente uscente, come i 16 volontari che si sono dimessi, non faranno altre simili attività di volontariato. Anzi, è ben probabile e tutto a conferma che in queste attività ci credono eccome, soltanto non hanno la minima intenzione di avere ulteriori rapporti con questa Amministrazione &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;a causa di quella mancanza di rispetto che nelle lettere di dimissioni campeggia al primo posto, ma che nei discorsi del Sindaco sparisce&lt;/span&gt;. E perché sparisce? Perché è difficile e pericolosa da spiegare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Quanto poi alle solita tesi che i volontari sono tutti o quasi leghisti, dico solo che sarebbe ora di fare meno i politicanti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Almeno su questo punto. E sempre per ragioni di rispetto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lo hanno detto bene i volontari: “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la protezione civile non ha colori, é protezione civile e basta&lt;/span&gt;”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma prontamente Dalla Libera nomina nella sua intervista 5 componenti che hanno lavorato con la Lega. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;C’è un semplice dettaglio, però. I dimissionari non sono solo quei 5 ma sono 16 (sedici). E il primo a dimettersi per quelle famose e mai abbastanza ripetute questioni di rispetto, è stato il Presidente che non è neanche di Oderzo e che della nuova Amministrazione opitergina non gliene può importare meno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E comunque, se vogliamo proprio metterla su un piano puramente politico, i cinque signori nominati da Dalla Libera erano presenti quando c’era da spalare la neve, spargere il sale sulle strade ghiacciate, prestare soccorso durante le alluvioni, controllare il traffico sotto il sole durante i lavori stradali delle rotatorie, assicurare assistenza durante le manifestazioni. Insomma erano presenti insieme agli altri volontari quando c’era da rendere Oderzo più sicura. Quelli di “&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/10/grazie-oderzo-sicura-e-cittadini-uniti.html"&gt;Oderzo Sicura&lt;/a&gt;”, invece, no. E per la verità non ci sono neanche adesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E intanto il nuovo Presidente, quello appena nominato da Dalla Libera, cosa fa? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lo difende, ovviamente, e anche lui dice che non ci sono problemi che «&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tutti i gruppi attraversano degli alti e dei bassi&lt;/span&gt;». &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto però è un po’ diverso. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Direi, piuttosto, che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tutti i gruppi tendono a incazzarsi se vengo presi a schiaffi&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alla fine, comunque, il risultato in tutta questa normalità, è che il gruppo della Protezione Civile di Oderzo, che il comandante dei Vigili del Fuoco di Motta non ha esitato a definire “straordinario”(V. Gazzettino 29/5/07), risulta dilaniato. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Già, …tutto normale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ultima notazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Sindaco, con le sue solite formulette, ribadisce nell’intervista “stima e fiducia”. Cosa volete, non costa niente farlo e si fa la figura dei buoni e bravi ragazzi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma è guadagnarsele, la stima e la fiducia, ad essere una cosa difficile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6689497571996585001?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6689497571996585001'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6689497571996585001'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/un-tranquillo-week-end-di-paura-dopo-le.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-4975798147566174595</id><published>2007-05-28T21:54:00.000+02:00</published><updated>2007-05-28T22:03:25.414+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Date a Dalla Libera quel che è di Dalla Libera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Date a Dalla Libera quel che è di Dalla Libera. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Cioè ben poco, almeno per quanto riguarda la Protezione Civile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È un po’ una caratteristica di questa Amministrazione quella di prendersi meriti che appartengono ad altri. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ed è una cosa che può piacere o non piacere. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;A me non piace. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ciò l’avevo fatto notare già a suo tempo, quando, in relazione alla seconda edizione della manifestazione “&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/09/fuori-dal-balconefiorito-il-concorso.html"&gt;Balcone Fiorito&lt;/a&gt;”, il Sindaco durante la serata della premiazione in Piazza, aveva esordito dicendo che l’evento era bello… e che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;loro&lt;/span&gt; avevano deciso di farlo anche quell’anno. Invece non avevano fatto niente, hanno trovato tutto bello pronto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, a grande richiesta, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il bis!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vediamo di riassumere quanto è successo questo fine settimana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tutto inizia venerdì 25 maggio, giorno in cui La Tribuna pubblica la notizia che il Presidente del gruppo opitergino della Protezione Civile si è dimesso e che la maggioranza dei volontari sono pronti a fare altrettanto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Sindaco, intervistato, dice di non sapere nulla, facendo inoltre capire che non si spiega il perché di tutto questo, visto che l’Amministrazione ha fatto cose importanti per loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il giorno dopo se ne ritorna a parlare e vengono pubblicati due articoli: uno su La Tribuna e uno su &lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;Codice=3391753&amp;amp;Data=2007-05-26&amp;Pagina=14&amp;amp;Hilights=oderzo"&gt;Il Gazzettino&lt;/a&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La notizia principale è che 16 volontari, come annunciato, hanno rassegnato le dimissioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nel primo dei due articoli c’è una parte del testo della &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/la-protezione-civile-d-le-dimissioni.html"&gt;lettera di dimissioni&lt;/a&gt;, quella che contiene le motivazioni. Nell’altro c’è un’intervista ad uno dei volontari, in cui viene spiegata qual’era la situazione che vivevano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La sostanza dei discorsi è sempre una: la tensione è nata per la scarsa collaborazione e lo scarso rispetto nei confronti del gruppo opitergino della Protezione Civile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il Sindaco, intanto, ancora non sa e ancora non capisce. E ancora insiste sul fatto che ha fatto grandi cose per loro. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Ma, appunto, cosa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I punti a suo favore, che ripete da venerdì, sono, in sintesi, 3:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;1- la nuova sede di Magera&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;2- l’acquisto di un mezzo per le attività del gruppo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;3- piena collaborazione e sostengo (io aggiungerei anche “amore e simpatia” visto che sembra una motivazione tipo clausola “varie ed eventuali”)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Detto ciò, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;arriviamo a oggi. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Giorno in cui la persona che ha creato il gruppo opitergino della Protezione Civile, e che, perché sia ben chiaro a tutti (e per chi ancora non lo sapesse), è mio padre, ha fatto una “piccola” replica alle tesi del Sindaco. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;Codice=3393715&amp;amp;Data=2007-5-28&amp;Pagina=1"&gt;Questo l’articolo, apparso oggi su Il Gazzettino&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi dico solo questo: che non voleva intervenire sulla questione, ve lo posso assicurare davvero, … &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ma c’è un limite a tutto!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Buona lettura!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-4975798147566174595?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4975798147566174595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4975798147566174595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/date-dalla-libera-quel-che-di-dalla.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2358239927391577153</id><published>2007-05-26T10:40:00.000+02:00</published><updated>2007-05-26T11:05:21.860+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;La Protezione Civile dà le dimissioni&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Tre anni fa è nato, e per la prima volta nella storia della città di Oderzo, il nucleo opitergino della Protezione Civile. Una cosa di cui andare fieri. Composto da persone, volontari, opitergini e non, animate da un autentico senso di responsabilità e di solidarietà. Unite dalla solo volontà di “fare”, di mettersi al servizio della collettività e per questo indifferenti ai colori di qualsivoglia bandiera politica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Sulla meritevolezza di queste iniziative non si discute, andrebbero anzi favorite in ogni modo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ma come è vero che i volontari non chiedono né vogliono niente per quello che fanno, allo stesso modo esigono quel minimo di rispetto e collaborazione che a ogni persona tra persone civili deve essere accordato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Di seguito riporto la lettera di dimissioni&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;, diretta al Sindaco,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt; dei due terzi dei volontari &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;della Protezione Civile di Oderzo, &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;che hanno seguito la scelta&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt; del Presidente.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Al Sindaco della Città di Oderzo &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;All'Assessore della Protezione Civile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;Oderzo, lì 24/05/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Oggetto: dimissioni dal gruppo di Protezione Civile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;II sottoscritto volontario del gruppo di Protezione Civile di Oderzo, facente parte dell'Associazione per i seguenti personali motivi:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;-credere nella solidarietà tra le persone,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;-dedicare il proprio tempo libero al servizio della Comunità di Oderzo e dell'Opitergino indipendentemente dagli schieramenti politici,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;- accrescere l'aggregazione partecipativa tra le persone,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;- fungere da volano per un coinvolgimento dei cittadini per il servizio verso il prossimo,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;- CONVINTO CHE, il rispetto reciproco sia il fattore principale ed essenziale del Vivere Civile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;- CONSIDERATO CHE, in questo ultimo anno tutto ciò sia venuto meno, non a causa certo dei componenti del gruppo di Protezione Civile&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;- IN CONSEGUENZA, anche delle dimissioni del Presidente, che in questi anni non si è risparmiato per far accrescere le competenze, la preparazione e i risultati concreti del gruppo e di ogni componente, che ritengo valide condivido pienamente;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;FORMALIZZO &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;le personali dimissioni dal gruppo di Protezione Civile con effetto immediato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;                            Distinti Saluti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2358239927391577153?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2358239927391577153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2358239927391577153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/la-protezione-civile-d-le-dimissioni.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6256518921915020305</id><published>2007-05-21T16:40:00.000+02:00</published><updated>2007-05-21T16:42:39.258+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io ho la stoffa giusta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I volontari della Bottega del Mondo di Oderzo (coop. Pace e Sviluppo) vi aspettano &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;domenica 27 maggio in Piazza Grande&lt;/span&gt;, mattina e pomeriggio, per scoprire meglio che cos'è la campagna "&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tessere il futuro&lt;/span&gt;", per incontrare i colori e i tessuti della solidarietà! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Festeggeremo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'arrivo delle T-shirt Altromercato della filiera argentina&lt;/span&gt; (dal campo di cotone alla maglietta finita) e vi aiuteremo a scoprire tutti i motivi per indossare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;l'abbigliamento equo e solidale&lt;/span&gt;, l'unico che "non sta stretto" a chi lo produce e all'ambiente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tessute e confezionate nel rispetto delle norme del commercio equo e solidale, per garantire dignità al lavoro dei produttori del Sud del mondo, le magliette dall’Argentina affiancheranno nella nostra bottega la proposta di T-shirt di Pace e Sviluppo dal Bangladesh.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Contemporaneamente 100 piazze italiane il prossimo fine settimana si animeranno di colori e suggestioni dall'Argentina; le magliette sono le protagoniste di questo evento in piazza e i volontari delle botteghe organizzeranno per voi momenti di divertimento e di approfondimento per conoscere i &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;produttori argentini&lt;/span&gt;, coinvolti nelle diverse fasi di coltivazione del cotone, tessitura e confezionamento. Questa &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;filiera tessile equa e solidale&lt;/span&gt; costituisce il motore di piccole economie – come i contadini del Chaco, le fabbriche recuperate e la cooperativa autogestita della periferia di Buenos Aires – e rappresenta un modello di successo e l’effettiva praticabilità di un nuovo modo di coltivare il cotone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;I volontari della Bottega del Mondo di Oderzo&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6256518921915020305?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6256518921915020305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6256518921915020305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/io-ho-la-stoffa-giusta-i-volontari.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-8101950170204422267</id><published>2007-05-20T20:40:00.000+02:00</published><updated>2007-05-20T20:43:19.915+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 15&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2015%20%28aprile-maggio%202007%29.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 15 (aprile-maggio 2007)&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta.html"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;“...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione...&lt;/span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-8101950170204422267?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8101950170204422267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8101950170204422267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/oderzo-partecipa-numero-15-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-3586165154367459175</id><published>2007-05-18T13:42:00.000+02:00</published><updated>2007-05-18T13:48:41.082+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;http://mottaviva.blogspot.com/ &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non smetterò mai di dirlo e con le parole dell’indimenticabile Giorgio Gaber: “La libertà non è star sopra un albero,  non è neanche avere un’opinione.  La libertà non è uno spazio libero.  &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Libertà è partecipazione&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Voglio perciò segnalarvi questa iniziativa inaugurata dall’apertura del blog &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;a href="http://mottaviva.blogspot.com/"&gt;http://mottaviva.blogspot.com/&lt;/a&gt; di cui è promotore &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Francesco Benedet&lt;/span&gt;, validissimo giovane mottense di cui sono amico da anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il suo blog è nato da poco ma ha già fatto parlare di sé (vedi “&lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;Codice=3377669&amp;amp;Data=2007-5-15&amp;Pagina=ODERZO%20MOTTA"&gt;Il Gazzettino&lt;/a&gt;” e “&lt;a href="http://ctrlaltcanc.splinder.com/post/12203939/Blog+dei+giovani+per+una+Motta+pi%C3%83%C2%B9+viva"&gt;L’Azione&lt;/a&gt;”) e non ha mancato di suscitare alcune reazione e critiche. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’obiettivo è quello di parlare di Motta di Livenza, dei suoi problemi e delle cose da migliorare, senza ovviamente rinunciare a riflessioni circa la politica nazionale, l’ambiente e la società.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Credo che l’entusiasmo e i motivi che guideranno questo nuovo blog siano ben presenti nell’articolo che Benedet ha voluto regalarci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Nascita del consiglio comunale a Motta&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ormai manca un anno alla rielezione del nuovo consiglio comunale di Motta di Livenza. Storicamente, è interessante come ha avuto origine. Esso è stato istituito molto tempo prima dell’Unità d’Italia. Alcune notizie ce le riporta l’immancabile Lepido Rocco, uomo di cultura mottense vissuto a cavallo tra il diciannovesimo e ventesimo secolo: “Prima del 1451 pare che Motta non avesse Consiglio né Leggi proprie. Perciò in quest’anno, considerando « non esservi cosa giusta ed onesta qualora non venga amministrata con determinato ordine e speciale moderazione; e che le città non possono stare unite, né essere tenute a dovere nei loro negozi (affari, n.d.r.), se non vi si mettono a capo dei duci e degli &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;amministratori, dall’ingegno ed operosità dei quali gli altri imparino a ben vivere&lt;/span&gt;; e se non siamo tenuti dei Consigli, affinché, col proporre e disputare, le cose siano ben condotte ed i tributi del popolo e dei principi vengano sapientemente regolati »; la totalità dei cittadini di Motta « vedendo di aver vissuto lunghissimo tempo senza consiglio e senza legge, con gravissimo dei propri negozi; e volendo provvedere a’ futuri errori e così stabilire giustizia per sè e per i popoli, onde non essere biasimati dai propri discendenti ... » col permesso del Podestà, risolse di creare un Consiglio.” (da Lepido Rocco, Motta di Livenza e suoi dintorni, Arnaldo Forni Editore; le citazioni interne sono del documento originale tradotto dal latino dallo stesso Rocco) Si capisce dunque che la città era invivibile senza tali leggi comunali. Inoltre si dice che gli amministratori devono essere di intelligenza e operosità superiore, dai quali i cittadini devono prendere esempio. Altro punto da evidenziare è il “disputare”, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la discussione civile basata su tesi e argomentazioni&lt;/span&gt;: guardandoci attorno, in tv ma non solo, pare sempre più difficile trovare un dialogo di questo tipo. Da un documento così antico, che può sembrare retorico e fatto solo in funzione della richiesta al Podestà di allora di istituire il Consiglio, si possono delineare alcuni principi ispiratori. Che, penso, potrebbero essere ancora oggi validi.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Francesco Benedet&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-3586165154367459175?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3586165154367459175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3586165154367459175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/httpmottaviva.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6255039721460915194</id><published>2007-05-15T18:37:00.000+02:00</published><updated>2007-05-15T19:05:22.127+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tractent fabrilia fabri-settima parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua dal 2/5/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto allora diventa ridefinire il “principio di legalità”, nel senso, già anticipato, di affiancare a chi decide le leggi in quanto eletto dai cittadini, coloro che sanno scriverle e sanno indicare proposte, osservazioni e critiche tecnicamente qualificate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ciò a mio parere passa attraverso l’istituzione di un nuovo organo costituzionale che possiamo chiamare “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;consiglio dei giuristi&lt;/span&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A questo nuovo organo andrebbe assegnata innanzitutto una funzione consultiva. Il suo compito principale, perciò, sarebbe quello di dare &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;pareri tecnici&lt;/span&gt; sulle norme. Inoltre, per assicurare il buon funzionamento dell’organo in relazione alle finalità per cui è istituito, tale funzione consultiva dovrebbero essere &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;esercitatile d’ufficio&lt;/span&gt;, quindi anche al di fuori di una richiesta espressa del Parlamento. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il presidente del “consiglio dei giuristi” dovrebbe poi poter parlare in Parlamento per la discussione dei rilievi tecnici emersi durante le sedute del consiglio. Banalmente, cioè, gli si deve dare voce, fermo restando, comunque, che “l’ultima parola” spetta sempre al Parlamento, il quale se non dovesse seguire il parere, si assumerebbe davanti al Paese la responsabilità politica della sua scelta, specie se questa dovesse rivelarsi sbagliata (della serie “tu lo sapevi, perché te l’avevano detto!”)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A completamento, ma non solo, della funzione consultiva andrebbe previsto in capo al “consiglio” un potere di iniziativa legislativa. Quindi il “consiglio” potrebbe &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;proporre le leggi&lt;/span&gt;, non approvarle, le quali come sempre andrebbero poi discusse in Parlamento, accompagnate dalla relazione del presidente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Accanto a ciò dovrebbe assumere anche il ruolo di organo a presidio dei valori costituzionali, svolgendo una sorta di tutela anticipata rispetto a quella ben più forte e definitiva della Corte Costituzionale (che è giudice della civiltà delle leggi). Così, in caso di questioni di legittimità costituzionale rilevate in sede consultiva, sarebbe opportuna una norma che prevede il trasferimento dell’osservazione del consiglio direttamente alla Corte Costituzionale alla quale, poi, dovrebbe essere dato il potere di annullamento d’ufficio delle leggi incostituzionali (si introduce così una terza via oltre a quelle del ricorso in via incidentale e quello in via principale, che per di più boccia la legge sul nascere). La logica è di evitare danni e perdite di tempo quando una legge è fin dall’inizio evidentemente illegittima.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Passando ora alla regolamentazione delle discussioni interne al “consiglio”, è necessaria una premessa logica. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non esiste un diritto. Esistono vari rami del diritto, ognuno con i suoi specialisti. Perciò non può esserci un solo “consiglio dei giuristi” competente per tutto, ma deve essere istituito un consiglio per ogni grande ramo del diritto. Così, ci sarebbe il consiglio dei giuristi di diritto civile, di diritto penale, di procedura civile, di procedura penale, di diritto costituzionale, di diritto amministrativo, di diritto tributario, di diritto internazionale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I problemi, però, possono nascere quando una legge tocca vari rami del diritto o è particolarmente complessa. In tal caso va prevista la possibilità di riunione dei vari consigli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Da chi dovrebbero essere nominati i membri dei vari consigli? Essendo il loro ruolo tecnico non possono che essere scelti dai tecnici. Perciò va previsto un sistema elettivo che prevede la partecipazione al voto dei professori universitari di diritto. E questi voteranno per quel consiglio in relazione al quale hanno competenza. Perciò i professori di diritto civile voteranno per il consiglio di diritto civile, quelli di diritto penale per il consiglio di diritto penale e così via.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Va detto, in ultima, che tutte le norme riguardanti il ruolo e il funzionamento del consiglio dovrebbero essere integrate nella costituzione in modo da dare un peso reale agli organi in questione. Altrimenti c’è il rischio che da un giorno all’altro questi organi vengano spazzati via con una normale legge oridinaria.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, queste sono le mie idee e le mie proposte. Non ho la presunzione che siano giuste, ma spero siano un punto di partenza da cui iniziare a ragionare. In ogni caso una discussione, data l’importanza e anche la gravosità dell’argomento, è assolutamente necessaria. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Perciò quello che posso fare è invitarvi a pensarci sopra e capire se questa strada vi sembra condivisibile, o se va migliorata, o se addirittura sia un’altra la strada da percorrere. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6255039721460915194?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6255039721460915194'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6255039721460915194'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/tractent-fabrilia-fabri-settima-parte.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-4794886981978288481</id><published>2007-05-12T15:46:00.000+02:00</published><updated>2007-05-12T15:58:00.641+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 14&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2014%20%28aprile-maggio%202007%29.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 14 (aprile-maggio 2007)&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta.html"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;“...da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-4794886981978288481?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4794886981978288481'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4794886981978288481'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/oderzo-partecipa-numero-14-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-298857171628499745</id><published>2007-05-09T21:21:00.000+02:00</published><updated>2007-05-09T21:27:03.497+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rallentatori&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi invito a leggere &lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;Codice=3370445&amp;amp;Data=2007-5-9&amp;Pagina=ODERZO%20MOTTA"&gt;questo articolo&lt;/a&gt; apparso oggi su “il Gazzettino”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Come ho sempre detto la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“partecipazione”&lt;/span&gt; e la discussione sono cose fondamentali. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Speriamo davvero che qualcosa adesso cambi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-298857171628499745?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/298857171628499745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/298857171628499745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/rallentatori-vi-invito-leggere-questo.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7863665243480161854</id><published>2007-05-08T23:40:00.000+02:00</published><updated>2007-05-08T23:42:04.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Errare è umano, perseverare…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È accaduto ieri un altro incidente in via Ronche (&lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;Codice=3369141&amp;amp;Data=2007-5-8&amp;Pagina=ODERZO%20MOTTA"&gt;V. Gazzettino dell’8 maggio&lt;/a&gt;).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ormai ogni altra considerazione è inutile. La necessità di rimettere i rallentatori è evidente. La tesi che sono pericolosi insostenibile. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;I residenti non sanno più in che lingua dirlo che li rivogliono quei benedetti rallentatori. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allora la domanda è: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quanto ancora dovranno aspettare?! Che cosa deve ancora accadere&lt;/span&gt; perché qualcuno ai “piani alti” dell’Amministrazione, si ricreda e rimetta in sicurezza la via?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il residente intervistato nell’articolo del Gazzettino replica al Comune, che dice non avere soldi per provvedere alla sicurezza della strada: “perché hanno speso soldi per allargare via delle Anime, dove abitano solo 12 famiglie?”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Io, invece, faccio un’altra domanda: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;perché hanno speso soldi per togliere dei rallentatori, chiesti dai residenti, che già c’erano?!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E comunque, se davvero non ci sono i soldi per risolvere problemi così gravi e urgenti, alla faccia della riduzione dell’ICI! Senza neanche l’ombra di un minimo dubbio sarei dispostissimo a pagare quei miseri 31 euro in meno che la riduzione comporterà, purché si eviti che anche una sola persona corra il semplice rischio di farsi male! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7863665243480161854?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7863665243480161854'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7863665243480161854'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/errare-umano-perseverare-accaduto-ieri.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6976731300355908911</id><published>2007-05-07T17:17:00.000+02:00</published><updated>2007-05-07T17:19:33.175+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Errare è umano, perseverare diabolico…&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://gazzettino.quinordest.it/VisualizzaArticolo.php3?Luogo=Treviso&amp;Codice=3367159&amp;amp;Data=2007-05-06&amp;Pagina=12&amp;amp;Hilights=oderzo"&gt;Leggete le dichiarazioni&lt;/a&gt; apparse proprio ieri sul Gazzettino circa la questione dei rallentatori in via Ronche a Piavon. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fatevi davvero un’idea.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6976731300355908911?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6976731300355908911'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6976731300355908911'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/errare-umano-perseverare-diabolico.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-4019446274172700694</id><published>2007-05-06T09:26:00.000+02:00</published><updated>2007-05-06T09:31:59.194+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Errare è umano, perseverare diabolico!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/10/rallenta-dalla-libera-rallenta-il.html"&gt;Io lo avevo detto&lt;/a&gt;, perché lo temevo, e alla fine è successo (V. Gazzettino 24 novembre). Lo avevano detto anche alcuni consiglieri, tra i quali Martin, ma niente da fare. Lo aveva capito la gente, eppure neanche questa è stata ascoltata. Ora è successo di nuovo (V. Gazzettino 4 maggio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E allora lo ridico una volta per tutte: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i rallentatori in via Ronche vanno rimessi! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Ci sono stati degli incidenti e delle persone sono finite in ospedale a causa della pericolosità di quella strada!&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Altro che “rallentatori pericolosi”, come ha detto il Sindaco (V. Gazzettino del 18 agosto). Rallentano le macchine, contribuiscono alla sicurezza specie nei tratti più a rischio. Come fanno ad essere pericolosi?! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;È davvero un’affermazione quantomeno curiosa, che va spiegata! &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Perchè gli abitanti di via Ronche vorranno capire&lt;/span&gt;, perché &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;molti di voi vorranno capire&lt;/span&gt; e perchè &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;io voglio capire!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma soprattutto è da spiegare a &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;quelli che si sono fatti male&lt;/span&gt; che i rallentatori sono pericolosi e che è stata una buona idea toglierli!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma non solo! Altra cosa curiosa, anzi curiosissima, e che quindi va spiegata, è che in via Ronche i rallentatori sono pericolosi, ed infatti sono stati prontamente rimossi, ma in altre vie di Oderzo, al contrario, sono utili ed anzi ne verranno messi di nuovi! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In una dichiarazione apparsa sul Gazzettino del primo Aprile, infatti, Dalla Libera dice, a seguito delle lamentele dei residenti di via Altinate e via Frassinetti circa la sicurezza stradale della loro zona che non è esattamente alle stelle, che ha dato istruzione a vigili urbani e ufficio tecnico di individuare il punto in cui mettere un nuovo rallentatore (in via Frassinetti, preciso, perché per quanto riguarda via Altinate ha parlato solo di controlli). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Peraltro l’articolo continua precisando che il rallentatore sarà di nuova generazione, silenzioso e meno avvertibile dalle automobili.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Insomma, in via Ronche in men che non si dica i rallentatori sono stati tolti, sotto gli occhi sbalorditi e increduli dei residenti, mentre da altri parti ne vengono messi di nuovi supertecnologici megaspaziali! …E io allora non lo seguo davvero più questo Sindaco!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma come se tutto questo non bastasse, c’è un’altra cosa, poi, che mi fa rabbia ed è che non posso credere che le liste che appoggiano il Sindaco, “Cittadini Uniti e Oderzo Sicura”, non sapessero di quanto io, già a suo tempo, avessi detto in proposito sui rallentatori di via Ronche.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se mi hanno mandato quello &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2006/10/grazie-oderzo-sicura-e-cittadini-uniti.html"&gt;famosa lettera&lt;/a&gt; é perchè i miei articoli li avevano letti! Ma invece di perdere tempo a mandarmi “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;lettere d’amore&lt;/span&gt;“ dovrebbero dedicarsi ai problemi della città e alla sua sicurezza. Ma porca miseria, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;si chiameranno “Oderzo Sicura” per qualcosa, no?! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora devono redimersi e un modo ce l’hanno. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ricordo a tutti, infatti, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;che la lista con i nomi e cognomi delle 66 famiglie di Via Ronche &lt;/span&gt;con la quale si chiede che i rallentatori vengano risistemati, c’è eccome! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alla luce di quello che è successo e dato che sono i residenti a chiederlo &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;devono essere ascoltati!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per ora, comunque, gli unici a dire qualcosa sono stati i consiglieri dell’opposizione che qualche tempo fa hanno presentato un’interpellanza con la quale chiedevano quali misure l’Amministrazione intendesse adottare per garantire la sicurezza di via Ronche. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Molto probabilmente, e avrebbero tutte le ragioni per farlo, un’interpellanza sul punto verrà presentata anche nel prossimo Consiglio. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, so già cosa verrà risposto loro. Faccio una previsione e senza essere dotato di poteri magici. Verrà detto che hanno dato istruzione ai vigili di controllare con i telelaser la strada e che aggiungeranno cartelli stradali indicanti il limite di velocità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allora lo ripeto, così che sia chiaro a tutti: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;i rallentatori… rallentano, gli autovelox no!&lt;/span&gt; Al massimo con i telelaser arriva la multa, possono dissuadere, ma certezze che la gente corra meno non ne danno! &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il controllo costante da parte dei vigili che è stato proposto, poi, è davvero poco realistico e poco praticabile. Ed infatti, stando alle dichiarazioni di alcuni residenti, di controlli finora non ne sono stati fatti o comunque ne sono stati fatti pochi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Inoltre ricordo per l’ennesima volta che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;sono gli abitanti di via Ronche a volere questi rallentatori&lt;/span&gt; perché vogliono sentirsi più sicuri, perché non tollerano di dover rischiare la loro stessa incolumità ogni volta che escono di casa!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Io non so più come dirlo. I rallentatori vanno rimessi. Tutta questa è diventata una questione quando invece non avrebbe dovuto essere tale: perché c’è la volontà degli abitanti della via e perchè il pericolo di quella strada è noto a tutti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se ancora non lo si capisce è perché non lo si vuole capire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-4019446274172700694?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4019446274172700694'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4019446274172700694'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/errare-umano-perseverare-diabolico-io.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-5282867745105648500</id><published>2007-05-02T20:22:00.000+02:00</published><updated>2007-05-02T20:25:33.078+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tractent fabrilia fabri-sesta parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua dal 23/4/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sempre rimanendo, poi, all’interno del diritto tributario, voglio dirvi due parole su un istituto poco noto, ma che risulta un esempio emblematico per i nostri fini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’istituto si chiama “transazione sui ruoli” (d.l. 138/2002). Non ve lo spiego nel dettaglio perché il testo rasenta l’incomprensibilità. Io stesso per dargli una interpretazione sensata (e comunque non del tutto convincente per mia stessa ammissione) ho fatto i salti mortali. In sostanza, comunque, dice questo: che l’Agenzia delle Entrate può ridurre l’ammontare dovuto dal contribuente (sottoposto ad esecuzione coattiva), quando ciò dovesse risultare “proficuo”. Chiaro no? Perciò anche voi la prossima volta che andate a fare la spesa fatelo questo discorso alla cassiera. Cioè le dite di pensarci bene prima di farvi pagare il contro per intero, perché se le conviene, se lo ritiene più “proficuo”, voi siete bene disposti anche a pagare metà!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dal campo del diritto tributario ora ci spostiamo al quello del diritto civile. Vi faccio un piccolo esempio molto recente, semplificando al massimo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se una persona compra una cosa da un’altra la quale l’ha avuto per donazione e che allo stesso tempo è erede (più correttamente “legittimario”) del donante, c’è il rischio che chi ha comprato debba restituire la cosa agli altri eredi lesi che dovessero attivarsi. Il problema allora è tutelare l’acquirente che la cosa l’ha comprata e non vuole vedersi costretto a restituirla. Allora cosa si poteva fare? Per esempio eliminare questa “tutela reale” e prevedere che i legittimari venissero soddisfatti con beni diversi da quello donato, come succede in Francia e in Germania. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Invece no. Il legislatore con la legge 80/2005 ha introdotto un onere a carico del legittimario contro la donazione lesiva dei suoi diritti. Cioè deve notificare e trascrivere un atto di opposizione alla donazione al donatario entro venti anni dalla donazione. Come questa cosa riesca a tutelare chi compra è tutto da capire!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A questo punto con gli esempi mi fermo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi preme sottolineare che tutto quello che ho detto non me lo sono inventato io. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Gli studiosi di diritto questi problemi li hanno ben presenti, come hanno presente le possibili soluzioni. E io conosco qualcosa perché l’ho studiato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Inoltre è bene chiarire che si tratta di problemi tecnici di formulazione, coerenza e logicità delle norme. Non di opportunità. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non si tratta di sostituire il Parlamento con un gruppo di tecnici del diritto, ma di porre questi ultimi e le loro competenze al servizio del primo, che solo può decidere il contenuto delle leggi e che in ogni caso ha sempre “l’ultima parola”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lo spirito democratico che mi anima non può che delineare questa soluzione in cui la centralità circa la produzione legislativa è sempre e comunque del Parlamento eletto dal popolo che, come dice la Costituzione, è sovrano. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Lungi da me, perciò, qualsiasi concezione di elitismo pedagogico e per il semplice motivo che, come la storia ci insegna, da lì al paternalismo o addirittura all’autoritarismo il passo è terribilmente breve.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il punto allora diventa ridefinire il “principio di legalità”, nel senso, già anticipato, di affiancare a chi decide le leggi in quanto eletto dai cittadini, coloro che sanno scriverle e sanno indicare proposte, osservazioni e critiche tecnicamente qualificate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ciò a mio parere passa attraverso l’istituzione di un nuovo organo costituzionale che possiamo chiamare “&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;consiglio dei giuristi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-5282867745105648500?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5282867745105648500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/5282867745105648500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/tractent-fabrilia-fabri-sesta-parte.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7238570488643399629</id><published>2007-05-01T14:23:00.000+02:00</published><updated>2007-05-01T14:28:05.772+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Loro sono sempre più "loro"!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Proprio a riguardo del medesimo argomento del precedente post, “&lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);" href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/loro-sono-loro-davvero-non-ci-capisco.html"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Loro sono loro!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;”, vi segnalo quest’altro link, in cui è sempre Marco Travaglio a parlare. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.beppegrillo.it/2007/04/gli_ombrelli_non_finiscono_mai.html#comments"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;http://www.beppegrillo.it/2007/04/gli_ombrelli_non_finiscono_mai.html#comments&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7238570488643399629?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7238570488643399629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7238570488643399629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/05/loro-sono-sempre-pi-loro-proprio.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7589968613329978521</id><published>2007-04-26T09:39:00.000+02:00</published><updated>2007-04-26T09:41:49.684+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Loro sono “loro”!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Davvero non ci capisco più niente. Anzi, è un pezzo che non ci capisco più nulla della politica italiana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Da circa un anno è cambiata la coalizione di governo e qualcuno, magari, si aspettava qualche cambiamento, nutriva qualche speranza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E invece niente, un &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;branco di illusi&lt;/span&gt;, insomma. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E sottolineo la parola “branco” perché forse è questo quello che pensano degli elettori i signori &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;dipendentielettirappresentantidelpopolo&lt;/span&gt;. Poi ditemi pure qualunquista, o direttamente cretino, mi importa poco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Una volta quelli che adesso sono alla maggioranza, e allora erano all’opposizione, si indignavano di fronte a talune leggi vergognose proposte dal governo. Erano tutti bravi e uniti a deprecare l’inciviltà.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora invece, che sono al governo, sono proprio loro a proporre e votare leggi assurde. E all’attuale opposizione, alla quale tutto ciò non pare neanche vero, non resta che &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;votare a favore e sorridere&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se poi qualcuno, per caso, e non importa di che partito, si permette di non obbedire all’ordine della segreteria, decidendo di votare di testa propria, magari interpretando il buon senso e le aspettative degli elettori, ecco che viene subito etichettato come il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;vergognoso traditore&lt;/span&gt; da ripudiare e allontanare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E allora viene il dubbio che l’ex-opposizione facesse una volta tanto casino più per fare bella figura che altro, ben sapendo che, alla fine, quello che facevano non sarebbe servito a nulla e che le cose andavano bene così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Pare proprio essere questa quella che, con parole che mi sono sempre sembrate avere un che di aulico, è definita “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;classe dirigente&lt;/span&gt;”. Una bella classe dirigente. Perché, parafrasando noti versi, “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;loro sono loro, e noi non siamo un cazzo!&lt;/span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In conclusione, della serie “buone nuove dall’Italia”, vi invito a leggere questo articolo di Travaglio e come sempre a farvi un’idea.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marcotravaglio.it/alcittadino.htm"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;http://www.marcotravaglio.it/alcittadino.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7589968613329978521?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7589968613329978521'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7589968613329978521'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/loro-sono-loro-davvero-non-ci-capisco.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-4483712363475469062</id><published>2007-04-23T17:27:00.000+02:00</published><updated>2007-04-23T17:29:29.193+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tractent fabrilia fabri-quinta parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua dal 19/4/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi sia poi permesso di fare una piccola notazione tanto di correttezza terminologica quanto, e soprattutto direi, di onestà intellettuale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Dovete sapere che il termine “condono” non è mai stato usato dal legislatore che ha sempre preferita il più insipido termine “definizione” dell’imposta. Qualcuno può sostenere che la parola “condono” non faccia parte del linguaggio tecnico, ma ciò non è vero. Questa motivazione, infatti, si scontra con la constatazione che ormai sia i giudici che gli studiosi fanno della parola un uso frequente e comune. Qualcuno allora ha voluto ricavare una possibile spiegazione dal fatto che il principale artefice della legge in questione, l’allora ministro dell’Economia e delle Finanze, si fosse da sempre schierato tra coloro che condannavano i condoni quali istituti iniqui e criminogeni. Altri invece hanno sostenuto che in tal modo si intendesse nascondere che il condono, nella fattispecie, era un’amnistia e così aggirare l’art. 79 della Costituzione che richiede la deliberazione a maggioranza dei due terzi. Altri ancora hanno detto che “neppure il Parlamento si è sentito di usare una terminologia che urta con l’etica, prima che con i principi costituzionali”(Ferlazzo Natoli).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ecco forse quest’ultima spiegazione si avvicina di più a quello che penso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A me, infatti, sembra più probabile che questa insistenza del legislatore nel non chiamare le cose con il loro nome sia dovuta all’intenzione di nascondere a chi non è un tecnico la vera natura di queste norme o comunque di far sembrare l’istituto, lavorando ad un livello più che altro psicologico, un “male” minore di quello che realmente è. E dopotutto i nostri tempi ci hanno ampiamente abituati a simili astuzie, tant’è, ad esempio, che in relazione alla più brutale e irrazionale delle manifestazioni della natura animalesca dell’uomo, cioè la guerra, si suole parlare di “caduti”(non morti ammazzati), di “fuoco amico”, di “bombe intelligenti” e via delirando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Sempre rimanendo, poi, all’interno del diritto tributario, voglio dirvi due parole su un istituto poco noto, ma che risulta un esempio emblematico per i nostri fini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-4483712363475469062?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4483712363475469062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/4483712363475469062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/tractent-fabrilia-fabri-quinta-parte.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-9126531067080710152</id><published>2007-04-21T19:16:00.000+02:00</published><updated>2007-04-21T19:18:59.131+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Avviso: Consiglio Comunale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;Lunedì 23 aprile&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; alle ore 19.00&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt;,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande;"&gt; &lt;/span&gt;presso il municipio,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt; è convocato il Consiglio Comunale di Oderzo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-9126531067080710152?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9126531067080710152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/9126531067080710152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/avviso-consiglio-comunale-luned-23.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-7273738862646757860</id><published>2007-04-19T13:47:00.000+02:00</published><updated>2007-04-19T13:51:28.868+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Tractent fabrilia fabri-quarta parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua dal 13/4/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per risollevare un po’ l’umore ora vi faccio un altro esempio, sempre all’interno del codice penale, che è molto divertente (ma come sempre si ride per non piangere).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;L’art. 316-ter (norma sulla cui utilità si sono interrogati in molti essendo già prevista la truffa) punisce l’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato. Al secondo comma il legislatore ci dice che: “Quando la somma indebitamente percepita è pari o inferiore a euro 3.999 si applica soltanto la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro da euro 5.164 a euro 25.822.”. E poi subito dopo dice: “Tale sanzione non può comunque superare il triplo del beneficio conseguito”. Ora, fate due conti… e riderete di sicuro!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Passiamo ora al diritto tributario di cui negli ultimi anni mi sono occupato parecchio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Fermo il fatto che si tratta di un ramo del diritto davvero molto particolare perché ci si capisce davvero poco e cambia in continuazione, voglio soffermarmi su due istituti: uno molto noto e l’altro meno conosciuto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il primo è il condono fiscale. Dal punto di vista costituzionale sia ben chiaro che rappresenta un vero e proprio monstrum giuridico che fa saltare tutti i principi costituzionali in materia tributaria ( ed è interessante come uno degli artefici degli ultimi condoni si sia pubblicamente preso il… merito(!) di averli introdotti, quando per me invece rappresenterebbe solo una fonte di umiliazione a vita).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma a parte questo, di cui peraltro abbiamo già parlato, vale la pena soffermarsi sulla formulazione di queste norme. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Scrivevo così nel 2005 a proposito delle sanatorie della legge 289/2002: ”[…]Il panorama che si presenta davanti agli occhi di chi voglia studiare la legislazione condonistica reca abbastanza sconforto. Si tratta di una selva  sterminata di norme oscure e confuse. Sembra davvero incredibile come il legislatore sia riuscito a raggiungere vette di incoerenza e complessità tali da rendere punti lontani nella nebbia gli ideali illuministici (utopici, certo, ma pur sempre da considerare quali obbiettivi) di chiarezza e semplicità delle norme. Senza poi considerare che l’Agenzia delle Entrate, con l’obbiettivo di “mettere ordine” a quel caos normativo, ha dovuto emanare varie circolari per un ammontare complessivo di svariate centinaia di pagine che nell’insieme, però, altro non hanno fatto che rendere  tutto più intricato e complesso. Ed è abbastanza ovvio che muoversi e districarsi all’interno di queste norme sia risultato assai difficoltoso per i professionisti e pressoché impossibile per gli altri.”. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E ancora: “Ribadiamo poi, soffermandoci ancora un momento sulle norme contenute nel l. 212/2000 (il famoso Statuto del contribuente, n.d.a.), come pure l’art. 2 non esca affatto incolume da un confronto con la l. 289/2002. Ed in particolare le modifiche che sono state apportate nel corso del tempo sembrano uscire da una dimensione in cui il comma 4 di suddetto articolo non esiste. Ed a conferma di quanto diciamo si veda, per esempio, il testo del DL 282/2002, che invece di riportare il testo di legge modificato, contiene una mole di frasi modificative sparse capaci di provocare forti mal di testa più che chiarezza. Ma quello che sembra un vero e proprio rifiuto della comprensibilità e della trasparenza delle disposizioni tributarie, non si ferma qui. Già abbiamo visto, infatti, come l’incertezza creata dalle norme abbia costretto l’Agenzia ad emanare circolari sopra circolari complicando non poco la già intricata situazione. Resta qui da evidenziare come le varie e numerose lacune lasciate dal legislatore siano state tali che l’intervento dell’Agenzia si sia a volte spinto ben oltre la chiarificazione con buona pace dell’art. 23 Cost. e del principio di legalità […]”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, il discorso sul “mal di testa” e sulle centinaia di pagine di circolari dell’Agenzia delle Entrate, non l’ho usato per enfatizzare la mia tesi, ma perché è vero. Anzi, vi invito a raccogliere e dare una veloce letta a tutto quel materiale, così potrete vedere con i vostri occhi ciò di cui parlavo e a quel punto potrete anche raccontarmi dei vostri mal di testa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Mi sia poi permesso di fare una piccola notazione tanto di correttezza terminologica quanto, e soprattutto direi, di onestà intellettuale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;continua&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-7273738862646757860?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7273738862646757860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/7273738862646757860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/tractent-fabrilia-fabri-quarta-parte.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2322532381098182820</id><published>2007-04-15T20:16:00.000+02:00</published><updated>2007-04-15T20:26:27.334+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Sta sito!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Al giorno d’oggi il sito internet di un Comune è una cosa importante. È un punto di riferimento raggiungibile da chiunque in modo estremamente facile e che dovrebbe essere ricco di notizie e servizi, così da tenere i cittadini sempre informati sui provvedimenti e gli eventi legati alla vita politica, sociale, economica, culturale della città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, il sito della nostra città non voglio dire che sia “vuoto” di qualsiasi contenuto. Ma che sia migliorabile, sì!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ci sono anche cose divertentissime che sembrano fatte apposta per evitare le domande imbarazzanti dei bambini, del tipo “come fare per… &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;avere un figlio&lt;/span&gt;, avere una famiglia”, ecc.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma a parte gli scherzi, almeno un paio di settori sarebbero da sistemare al più presto, se non altro perché si tratta di problemi semplici da risolvere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per esempio, per quanto riguarda l’elenco delle &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/portal/page?_pageid=57,45782&amp;_dad=portal&amp;amp;_schema=PORTAL"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;manifestazioni e degli eventi culturali siamo fermi al 31/12/06&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. E sì che sono passati più di quattro mesi e che di cose ne sono successe. Alcune molto belle peraltro, come gli incontri di “&lt;a href="http://www.oderzoinquieta.it/"&gt;Oderzo Inquieta&lt;/a&gt;”(che comunque ha un suo sito autonomo).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma forse è vero quello che dice un mio saggio amico e cioè che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tenendo il giornale in frigorifero si hanno sempre le notizie fresche, e la prima volta che le leggi sono sempre novità!&lt;/span&gt;”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ultimamente, poi, ci sono state nuove sorprese. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Di solito nel settore “&lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/portal/page?_pageid=57,1&amp;_dad=portal&amp;amp;_schema=PORTAL&amp;p_calledfrom=1"&gt;In evidenza&lt;/a&gt;”, quello con le notizie più fresche e importanti, venivano sempre segnalati i Consigli Comunali con la relativa data e l’ordine del giorno. Per quanto ne so, però, l’ultimo consiglio è stato un “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;consiglio fantasma&lt;/span&gt;” almeno a guardare il sito. Non mi risulta, infatti, che sia stato indicato. E non domandatemi ”perché” altrimenti mi metto a &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/02/marchetti-legge-dante-un-amico.html"&gt;recitare Dante&lt;/a&gt; un’altra volta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;In ultima, permettetemi di dare sfogo alla mia curiosità: io voglio leggere il &lt;a href="http://www.comune.oderzo.tv.it/portal/page?_pageid=57,45958&amp;_dad=portal&amp;amp;_schema=PORTAL"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;programma elettorale!&lt;/span&gt; &lt;/a&gt;Non c’è, non c’è mai stato, e sono curioso di leggerlo. Quello completo e originale, ovviamente! Anche perché in questo modo ci si può fare un’idea di quello che ci succederà e magari, a fine mandato, potremmo fare un piccolo confronto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2322532381098182820?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2322532381098182820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2322532381098182820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/sta-sito-al-giorno-doggi-il-sito.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2634790097782053653</id><published>2007-04-13T20:31:00.000+02:00</published><updated>2007-04-13T20:37:32.016+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tractent fabrilia fabri-terza parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;continua dal 6/4/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo ora al reato di “violenza sessuale” (art. 609-bis). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ancora una volta l’intento è buonissimo, ma realizzato male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La norma dice che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;chiunque, con violenza o minaccia o abuso di autorità, costringe taluno a compiere o subire atti sessuali è punito con la reclusione da cinque a dieci anni&lt;/span&gt;”. A questa fattispecie seguono i casi di violenza sessuale con abuso delle condizioni di inferiorità fisica o psichica e l’ipotesi, piuttosto boccaccesca a dire il vero, di sostituzione di persona con inganno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Prendiamo comunque in considerazione la prima fattispecie. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ad un primo sguardo sembra che tutto sia piuttosto chiaro e corretto. Ma appunto ad un primo sguardo. Perché se ci si pensa bene la norma non dice una cosa fondamentale, anzi la cosa che doveva dire prima di tutte le altre. Una cosa che la nostra mente dà per scontata. Ma attenzione: questo è diritto penale e vige un sacrosanto &lt;span style="font-style: italic;"&gt;principio di legalità e di tassatività&lt;/span&gt; a tutela della libertà delle persone. È il comportamento descritto ad essere punito, non gli altri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ragioniamo: ciò che si deve vietare è una violazione della “libertà sessuale” che è un valore imprescindibile in una società civile. Il rispetto della libertà sessuale passa attraverso il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;consenso&lt;/span&gt; dalla persona. Nel caso invece ci sia un dissenso della persona questo può essere superato con il semplice “non rispetto” dello stesso. Tale mancato rispetto rappresenta una condotta più che sufficiente a ledere la libertà sessuale della persona. Se, poi, a tale mancato rispetto si aggiunge anche una condotta violenta o minacciosa allora la situazione non fa che diventare ancora più grave di quanto già non lo sia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La norma in questione invece si concentra solo sui casi di violenza e minaccia e ci si dimentica perciò la cosa più ovvia. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;E cioè che la libertà sessuale è lesa per il semplice fatto che la persona è dissenziente.&lt;/span&gt; La violenza e la minaccia sono perciò delle aggravanti, non dei presupposti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La norma dovrebbe essere quindi costruita in termini di “atti sessuali compiuti in presenza del dissenso della persona” e aggravati dalla violenza e dalla minaccia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Non vi sembri poi strano che possa esserci una violenza sessuale senza resistenza da parte della persona offesa. Provate a pensare ad una povera donna assolutamente scioccata per quello che gli sta accadendo e incapace di reagire, magari in un fiume di lacrime. O ad una donna che assalita da un branco di stupratori rimane immobile e terrorizzata o che addirittura si trova costretta a sopportare tutto temendo mali ancora peggiori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Stando così le cose, i giudici allora come dovrebbero comportarsi in questi casi? Le soluzioni sono due: o non puniscono perché il fatto non è previsto dalla legge; o puniscono in base ad una analogia &lt;span style="font-style: italic;"&gt;in malam partem&lt;/span&gt;, passando sopra al principio di legalità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La prima soluzione offende la coscienza comune perché non è accettabile che comportamenti così offensivi e indicibili rimangano senza punizione. La seconda soluzione invece abbatte un principio che è un monumento di civiltà a tutela della libertà delle persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;E tutto questo perché? Perché non si sanno fare le leggi. Capite perciò l’importanza di una buona tecnica legislativa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ho voluto farvi questi esempi perché riguardano argomenti delicatissimi e anche molto tristi invero, così che sia chiara la portata del problema. Problema che non è affatto teorico, lontano o burocratico, ma assolutamente pratico e attuale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per risollevare un po’ l’umore ora vi faccio un altro esempio, sempre all’interno del codice penale, che è molto divertente (ma come sempre si ride per non piangere).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;continua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2634790097782053653?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2634790097782053653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2634790097782053653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/tractent-fabrilia-fabri-terza-parte.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-2464516788418489161</id><published>2007-04-11T13:26:00.000+02:00</published><updated>2007-04-11T13:31:00.214+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica locale'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Missione compiuta!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Io non lo sapevo, ma l’amministrazione attuale lo legge il mio blog! Eccome se lo legge!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Qualche tempo fa avevo fatto notare la presenza di un &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/02/marchetti-legge-dante-un-amico.html"&gt;cartello stradale abbastanza incomprensibile&lt;/a&gt; in via Città di Pontremoli, lungo la strada che va alle piscine e al palazzetto, e alcune settimane fa avevo evidenziato la necessità di &lt;a href="http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/03/sos-rilevatori-nel-nostro-comprensorio.html"&gt;riparare il rilevatore di velocità&lt;/a&gt; (rilevatore…&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non velox!&lt;/span&gt;) di Piavon, vicino alle scuole elementari. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ebbene ragazzi miei, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;missione compiuta! &lt;/span&gt;Il cartello è stato rimosso e il rilevatore funziona!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per carità, poi si può dire che avrebbero sistemato tutto comunque, che è una coincidenza che io ne parli e qualcuno provveda. È che a volte le coincidenze coincidono troppo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Comunque sia, a me importa poco di come sono andate le cose e &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;ringrazio!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-2464516788418489161?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2464516788418489161'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/2464516788418489161'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/missione-compiuta-io-non-lo-sapevo-ma.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6823698718695788680</id><published>2007-04-08T09:19:00.000+02:00</published><updated>2007-04-08T09:20:47.554+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Buona Pasqua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Buona Pasqua a tutti!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6823698718695788680?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6823698718695788680'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6823698718695788680'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/buona-pasqua-buona-pasqua-tutti.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6308943795846441730</id><published>2007-04-06T18:57:00.000+02:00</published><updated>2007-04-07T19:24:17.127+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Tractent fabrilia fabri-seconda parte&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;continua dal 3/4/07&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Alcuni esempi possono rendere la cosa ancora più chiara e tangibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Qualsiasi persona sana di mente è più che d’accordo nel vietare e reprimere quei comportamenti che violano la libertà sessuale. Quando, cioè, si parla di “violenza sessuale” non si fa questione di destra o di sinistra. Si tratta di fatti obbrobriosi che nessuna società civile può accettare in quanto ledono la dignità e i diritti più elementari della persona. La legge che punisce questi comportamenti perciò è unanimemente condivisa e animata dai migliori intenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Eppure sappiate che nonostante l’importanza e la delicatezza dei valori presi in considerazione, la nostra normativa non brilla quanto a chiarezza e sistematicità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ad onor del vero, la legge in considerazione, intervenuta nel 1996, ha degli aspetti positivi. In particolare ha risolto il problema legato all’originaria distinzione tra “violenza carnale” e “atti di libidine” che dava luogo in sede processuale a scene tristissime soprattutto quando la persona offesa era un minore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Però, per altri versi, reca dei difetti. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Innanzitutto va detto che per tutte le leggi, e a maggior ragione quando si affrontano tali argomenti, ci si aspetta che chi le fa le scriva anche in un italiano corretto. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;E invece no. Se prendete il reato di “violenza sessuale di gruppo”, peraltro introdotto proprio dalla legge del ’96, leggerete che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Chiunque commette atti di violenza sessuale di gruppo è punito con la reclusione da sei a dodici anni&lt;/span&gt;”. Ora, se ci pensate bene il fatto che &lt;span style="font-style: italic;"&gt;una persona “commetta atti sessuali di gruppo"&lt;/span&gt; ha tristemente del portentoso, perché è impossibile. Una persona semmai può &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;“partecipare&lt;/span&gt; ad una violenza sessuale di gruppo”. È un errore davvero banale e per questo assolutamente evitabile, seppur si riesca comunque, in via interpretativa, a capire il senso corretto. E dopotutto bastava semplicemente leggere le altre norme del codice (guardate la formulazione del reato di “rissa”, per esempio) per capire come andava scritta questa fattispecie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ma andiamo avanti. L’art. 609-quater è incentrato sugli “atti sessuali con minorenni”. È una norma che vuole tutelare &lt;span style="font-style: italic;"&gt;l’intangibilità sessuale&lt;/span&gt; (perciò l’attuale inserimento del reato all’interno della sezione “dei delitti contro la libertà personale” è sistematicamente sbagliato) degli infraquattordicenni (e in determinate ipotesi degli infrasedicenni), così da assicurare loro una corretta crescita e maturazione psicologica in relazione alla sfera affettiva e sessuale. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Anche qui gli intenti sono molto buoni però al secondo comma leggiamo che “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;non è punibile il minorenne che, al di fuori delle ipotesi previste nell’articolo 609-bis &lt;/span&gt;(cioè di violenza sessuale, n.d.a.)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, compie atti sessuali con un minorenne che abbia compiuto gli anni tredici, se la differenza di età tra i soggetti non è superiore a tre anni”&lt;/span&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ora, a parte il fatto che due ragazzini in calore 1-una norma così non se la ricorderanno mai e 2-difficilmente, prima di divertirsi, si metterebbero con carta, penna e calcolatrice alla mano a fare i conti sull’età di uno e dell’altro, va detto che il disposto contiene un’assurdità logica al suo interno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Infatti si condiziona la lesione al diritto ad un corretta crescita psicologico-sessuale non all’età della persona tutelata, ma all’età dell’altra persona. Cioè, riprendendo un esempio non mio, è come se si condizionasse il diritto di voto non all’età del votante, ma a quella del candidato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Arriviamo ora al reato di “violenza sessuale” (art. 609-bis). &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Ancora una volta l’intento è buonissimo, ma realizzato male.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic; color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;continua&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6308943795846441730?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6308943795846441730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6308943795846441730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/tractent-fabrilia-fabri-continua-dal.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-6067988020044716298</id><published>2007-04-03T16:22:00.000+02:00</published><updated>2007-04-03T16:29:26.452+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Politica nazionale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Tractent fabrilia fabri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Domanda: vi fareste aggiustare la macchina da un dottore e curare da un meccanico? E vi fareste costruire la casa da un avvocato e difendere in giudizio da un muratore?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ovviamente in tutti i casi &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;la risposta è no!&lt;/span&gt; E per la banale ragione che è il meccanico che sa aggiustare la macchina e il dottore che sa come curarvi, così come è il muratore che sa costruire le case e l’avvocato che sa come difendervi in giudizio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nulla di più ovvio e scontato, insomma. Eppure &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;appena si comincia a parlare di diritto tutta questa ovvietà viene meno&lt;/span&gt; e così si fa strada la confusione nei ruoli e nella legislazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Vi faccio un altro esempio. Mettiamo che per un qualche motivo abbiate bisogno di ricevere delle cure. Ora a chi mai vi rivolgereste? Andreste da un medico oppure da una persona che medico non è ma che dice di volervi un grande grandissimo bene e che magari ciò lo dice con assoluta sincerità (o magari no)?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;La risposta anche qui è assolutamente ovvia, perché la persona competente a curarvi non è chi dice semplicemente di volervi bene, bensì chi ha le competenze medico-scientifiche per assistervi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Il principio, quindi, è assolutamente logico. Ognuno deve fare ciò di cui ha conoscenza e competenza, non può improvvisarsi esperto di qualcosa di cui esperto non è. Per dirla con un classico detto latino, “&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tractent fabrilia fabri&lt;/span&gt;”, cioè siano i fabbri a maneggiare gli strumenti del proprio mestiere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ma, come dicevo, questa cosa non è assolutamente chiara appena si ha a che fare con il diritto. E così si arriva a quei problemi giuridici, se non addirittura a quel caso legislativo, che i tecnici del diritto sono costretti, sbigottiti, ad affrontare ogni giorno e di cui le altre persone hanno ormai un evidente sentore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Bisogna essere chiari fin da subito: &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;il diritto è cosa per giuristi&lt;/span&gt;, non ci si può improvvisare esperti di diritto. La formulazione delle norme (e, attenzione, parlo proprio di “formulazione” delle norme non di “contenuto”) deve essere affidata a persone che conoscono l’ordinamento legislativo, che conoscono il “sistema di norme” nel suo complesso e che sono dotati di quelle capacità tecnico-linguistiche che permettono di scrivere una legge in maniera chiara, semplice e terminologicamente corretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Se non ragioniamo secondo questa via c’è il rischio, che si può ben dire provato, di cadere in un abisso qualitativo nella formulazione delle norme, con tutte le conseguenze che ne discendono i termini di certezza del diritto, libertà, sicurezza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Insomma è un po’ come se un bambino delle elementari decidesse di aggiungere paragrafi a “I promessi sposi”: immaginatevi il risultato!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Ora, è triste dover constare il decadimento legislativo degli ultimi anni, ma va detto che ha raggiunto una evidenza lapalissiana. Prendete il nostro codice penale. È datato 1930 ed è stato fatto sotto il regime fascista. Ora, io sono tutt’altro che vicino alle idee fasciste, ma devo ammettere che a livello di formulazione è scritto estremamente bene. Certo è perfettibile, ma non è nemmeno paragonabile ai recenti, e spesso bislacchi, interventi normativi che lo hanno interessato. E questo perché è stato fatto da “signori giuristi” e dopo aver sentito i pareri degli esperti del settore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Con questo non voglio dire che il legislatore di oggi non sia animato da buoni e sani intenti. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il punto però è che non sa “tradurre” la buona volontà in buone norme&lt;/span&gt;. E vale la pena ricordare che una cosa è l’”idea” che sta alla base di una norma e un’altra è la “norma stessa”, perché solo quest’ultima, in definitiva, è legge e regola la società, per quanto l’”idea” sia indubbiamente utile al fine di interpretarla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Allora capite che si torna all’esempio di cui vi dicevo all’inizio e cioè della persona che dice di volervi molto bene, che dice di volervi aiutare, ma che in realtà non lo sa fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: lucida grande; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Alcuni esempi possono rendere la cosa ancora più chiara e tangibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;continua&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-6067988020044716298?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6067988020044716298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/6067988020044716298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/04/tractent-fabrilia-fabri-domanda-vi.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-3192191563743560939</id><published>2007-03-30T15:04:00.000+02:00</published><updated>2007-03-30T15:08:51.670+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='blog in progress'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;ODERZO PARTECIPA numero 13&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;Scarica e stampa il file pdf “&lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/ODERZO%20PARTECIPA%20numero%2013%20%28marzo%202007%29.pdf"&gt;ODERZO PARTECIPA numero 13 (marzo 2007)&lt;/a&gt;” collegandoti all’indirizzo &lt;a href="http://www.oderzopartecipa.it/carta"&gt;www.oderzopartecipa.it/carta&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:lucida grande;" &gt;“...&lt;span style="font-style: italic;"&gt;da queste parti la partecipazione è spesso appesa al filo di una (contro)informazione&lt;/span&gt;...”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-weight: bold;font-family:lucida grande;" &gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-family:lucida grande;" &gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-3192191563743560939?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3192191563743560939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/3192191563743560939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/03/oderzo-partecipa-numero-13-scarica-e.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-8200613230474258233</id><published>2007-03-25T14:12:00.000+02:00</published><updated>2007-03-25T14:17:19.686+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Iniziative'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-weight: bold;"&gt;Cinema in Biblioteca…l’avventura continua!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ho parlato con i bibliotecari di Oderzo circa il progetto “Cinema in Biblioteca” e vi riporto quanto è emerso dalla discussione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Innanzitutto, che l’idea sia buona ed estremamente interessante è pacifico. Tanto è vero che mi hanno assicurato che aleggiava nell’aria già prima che li contattassi. E questo è di certo positivo perché vuol dire che la volontà di spendere energie da parte delle persone per questo progetto c’è.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ovviamente esiste un “però”. Anzi, almeno due.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Il primo è lo spazio materiale per questa iniziativa. Ma come è emerso dalla discussione stessa, non è affatto una difficoltà insormontabile, soprattutto all’inizio dato che il progetto si svilupperà per gradi e quindi in un primo momento saranno messi a disposizione verosimilmente una cinquantina di titoli. Lo spazio quindi si trova. Se poi l’iniziativa dovesse avere un grande successo raggiungendo dimensioni considerevoli, allora ne riparleremo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Detto questo, è il secondo problema a rappresentare un vero ostacolo ed è, banalmente, la necessità di finanziamenti. A quanto pare la fondazione non ha risorse economiche da destinare in questa direzione. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Perciò una soluzione possibile per superare il problema consiste nell’aiuto dei privati, o meglio, delle imprese che volessero contribuire al progetto così che farebbero un servizio alla comunità e insieme potrebbero pubblicizzare la loro attività.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Si tratterebbe, peraltro di cifre esigue se l’obbiettivo iniziale sono 50 titoli, sull’ordine, credo, di mille euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;E come pubblicità non sarebbe davvero una cosa da poco, perché chi vorrà sponsorizzare il progetto sarà il primo a dare avvio ad un servizio innovativo e che viene realizzato per la prima volta in assoluto nella nostra città! Una sorta di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;precursore&lt;/span&gt; insomma!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Perciò se c’è qualcuno che può e vuole fare qualcosa in questo senso contatti la biblioteca, perché è di certo il benvenuto!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-weight: bold;"&gt;Io partecipo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande; font-style: italic;"&gt;Alessandro Marchetti&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/34521301-8200613230474258233?l=lagioventuchepartecipa.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8200613230474258233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/34521301/posts/default/8200613230474258233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lagioventuchepartecipa.blogspot.com/2007/03/cinema-in-bibliotecalavventura-continua.html' title=''/><author><name>Alessandro Marchetti</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08396549667530998300</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-34521301.post-1431471332342105137</id><published>2007-03-22T20:16:00.000+01:00</published><updated>2007-03-22T20:19:46.185+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Informazione'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;America, fuck yeah!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Sono sicuro che a qualcuno di voi i nomi Trey Parker e Matt Stone diranno più di qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Si tratta dei creatori del famoso, e piuttosto discusso, cartone animato “South Park”, di cui sono state mandate in onda anche in Italia varie puntate ed un film.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Ma sono anche i registi-sceneggiatori di uno dei film assolutamente più atipici (per non dire pazzeschi) e divertenti degli ultimi anni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;Protagonisti un gruppo di marionette (sì sì… proprio &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt;marionette&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: lucida grande;"&gt; che con tecniche cinematografiche innovative hanno un’espressività incredibile) che compongono la fantasmagorica squadra per la sicurezza nazionale statunitense “&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0); font-fa
